Questa pagina riguarda lanno 1822 del calendario gregoriano in Italia.
Situazione La penisola è suddivisa in diversi stati, la cui sovranità è detenuta da monarchie assolute o, nel caso dello Stato Pontificio, da un governo teocratico. I principali sono:
Regno Lombardo-Veneto: sotto il diretto controllo dell'Impero austriaco, rappresenta una delle regioni più sviluppate economicamente, ma anche un focolaio di malcontento a causa della dominazione straniera.
Regno di Sardegna: il re è Carlo Felice, sul trono dal 1821; è l'unico stato italiano a mantenere una relativa indipendenza dall'Austria e nutre ambizioni di espansione e unificazione nazionale.
Granducato di Toscana: il granduca è Ferdinando III, un esponente degli Asburgo-Lorena, che era tornato a capo del granducato dal 1814, dopo esserlo stato dal 1790 al 1801.
Ducato di Parma e Piacenza: governato da Maria Luigia d'Austria, vedova di Napoleone ed anche lei esponente degli Asburgo-Lorena, con una forte influenza austriaca.
Ducato di Modena e Reggio: sotto il dominio di Francesco IV d'Austria-Este, sul trono dal 1814, un esponente degli Asburgo-Lorena e quindi strettamente legato alla casa imperiale austriaca.
Ducato di Massa e principato di Carrara: dal 1790 il sovrano è Maria Beatrice d'Este, vedova di Ferdinando Carlo Antonio d'Asburgo-Lorena, figlio di Maria Teresa. Maria Beatrice risiede a Vienna e da qui controlla e governa.
Stato Pontificio: è esteso su una vasta area del centro Italia, si presenta some uno stato teocratico con a capo un monarca assoluto, con un'amministrazione centralizzata e conservatrice. Il papa è Pio VII eletto nel 1800.
Regno delle Due Sicilie: comprendente il Mezzogiorno continentale e la Sicilia. Il re è Ferdinando I, salito al trono nel 1759, all'età di otto anni. All'inizio dell'anno il presidente del Consiglio dei ministri è Tommaso di Somma, nominato l'anno precedente; a giugno gli subentra Luigi de' Medici.
Altri stati sono la Repubblica di San Marino e il ducato di Lucca, governato da Maria Luisa di Borbone-Spagna.
Avvenimenti
6 febbraio: a seguito della condanne inflitte al processo Maroncelli-Pellico nel dicembre del 1821, "sua Maestà" Francesco I "si è clementissimamente degnata" di ridurre le pene. La pena capitale, prevista per Maroncelli, Pellico e Angelo Canova, è commutata in anni di carcere duro.
16 marzo: Gioachino Rossini sposa a Castenaso la cantante spagnola Isabella Colbran, soprano.
25 marzo: a Venezia, nella notte, inizia il trasferimento di Silvio Pellico e Piero Maroncelli, dopo la condanna, allo Spielberg.
8 luglio: muore in Italia, nel mare avanti Viareggio, Percy Bysshe Shelley. Le ceneri saranno sepolte a Roma, al cosiddetto cimitero degli inglesi, vicino alla tomba di John Keats.
12 settembre: viene eseguita Napoli l'impiccagione dei carbonari Michele Morelli e Giuseppe Silvati, i due principali promotori dei moti del 1820-1821 nel Regno delle Due Sicilie.
20 ottobre: inizia il congresso di Verona, parte finale, dopo Carlsbad, Troppau e Laybach, di una serie di conferenze internazionali che inaugurano la «politica dei congressi» della Santa Alleanza e completano la politica anti-liberale in Europa messa in atto a seguito al congresso di Vienna. Per l'occasione Rossini compone una cantata.
13 ottobre: muore a Venezia Antonio Canova.
15 ottobre: Carlo Felice istituisce lAmministrazione forestale per la custodia e la tutela dei boschi del Regno di Sardegna.
7 novembre: omicidio di Saverio Marincola da parte dei fratelli De Nobili. Inizia l'affare De Nobili.
a Mantova termina la costruzione del Teatro Sociale, edificato su progetto di Luigi Canonica
Cultura Musica apre a Bologna il Teatro Brunetti
4 febbraio: La zingara, melodramma semiserio in due atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Andrea Leone Tottola, va in scena per la prima volta al Teatro Nuovo di Napoli.
4 febbraio: al Teatro la Fenice di Venezia va in scena per la prima volta il Tebaldo e Isolina, opera in due atti di Francesco Morlacchi, su libretto di Gaetano Rossi. Tra gli esecutori della prima ci sono Francesca Maffei Festa, Gaetano Crivelli e il celebre castrato Giovanni Battista Velluti
12 marzo: L'esule di Granata, opera di Giacomo Meyerbeer, su libretto di Felice Romani è rappresentata a La Scala di Milano.
8 aprile: La dama locandiera ossia l'albergo dei pitocchi, melodramma giocoso di Giuseppe Mosca, su libretto di Luigi Romanelli, debutta alla Scala di Milano
24 novembre: all'Arena di Verona è eseguita La santa alleanza, cantata scritta da Gioachino Rossini per il Congresso di Verona che si svolge in quell'anno.
La poetessa errante, melodramma semiserio in due atti di Giuseppe Mosca, su libretto di Giuseppe Palomba, va in scena per la prima volta al Teatro Nuovo di Napoli.
Poesia sono pubblicati gli Inni sacri, una raccolta di cinque componimenti di argomento religioso scritti da Alessandro Manzoni tra il 1812 e il 1822.
Saggi il generale Guglielmo Pepe pubblica a Parigi una Relazione delle circostanze relative agli avvenimenti politici e militari in Napoli, nel 1820 e nel 1821"
Note
Voci correlate 1822
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