Questa pagina riguarda lanno 1819 del calendario gregoriano in Italia.
Situazione
Nella penisola gli stati principali sono:
Regno Lombardo-Veneto: sotto il diretto controllo dell'Impero austriaco, rappresenta una delle regioni più sviluppate economicamente, ma anche un focolaio di malcontento a causa della dominazione straniera.
Regno di Sardegna: il re è Vittorio Emanuele I, sul trono dal 1802. La regina è Maria Teresa d'Austria-Este, figlia della duchessa di Massa e Carrara, Maria Beatrice d'Este.
Granducato di Toscana: il granduca è Ferdinando III, un esponente degli Asburgo-Lorena, che era tornato a capo del granducato dal 1814, dopo esserlo stato dal 1790 al 1801.
Ducato di Parma e Piacenza: governato da Maria Luigia d'Austria, vedova di Napoleone ed anche lei esponente degli Asburgo-Lorena, con una forte influenza austriaca.
Ducato di Modena e Reggio: sotto il dominio di Francesco IV d'Austria-Este, sul trono dal 1814, un esponente degli Asburgo-Lorena e quindi strettamente legato alla casa imperiale austriaca.
Ducato di Massa e principato di Carrara: dal 1790 il sovrano è Maria Beatrice d'Este, vedova dal 1806 di Ferdinando Carlo Antonio d'Asburgo-Lorena, figlio di Maria Teresa. Maria Beatrice risiede a Vienna e da qui controlla e governa.
Stato Pontificio: è esteso su una vasta area del centro Italia, si presenta some uno stato teocratico con a capo un monarca assoluto, con un'amministrazione centralizzata e conservatrice. Il papa è Pio VII eletto nel 1800.
Regno delle Due Sicilie: comprendente il Mezzogiorno continentale e la Sicilia. Il re è Ferdinando I, salito al trono nel 1759, all'età di otto anni.
Altri stati sono la Repubblica di San Marino e il ducato di Lucca, governato da Maria Luisa di Borbone-Spagna.
Avvenimenti a gennaio muoiono in esilio nella penisola Maria Luisa di Borbone-Parma, il 2 gennaio a Roma e il marito Carlo IV di Spagna, il 20 gennaio a Napoli.
aprile: il generale Guglielmo Pepe, membro della Carboneria, arma i proprietari della provincia di Avellino e di Foggia contro i briganti.
17-18 aprile: si ha una eruzione del Vesuvio
17 luglio il cardinale Ercole Consalvi, segretario di Stato degli Stati della Chiesa, pubblica l'editto che da lui prende nome, volto alla repressione del brigantaggio.
17 ottobre: La rivista liberale Il Conciliatore viene soppressa dall'Impero austriaco.
17 dicembre: entra in attività il nuovo Osservatorio astronomico di Napoli. L'astronomo Carlo Brioschi compie la prima osservazione stellare misurando la posizione di ⍺ Cassiopeiae.
a Napoli termina, su progetto di Antonio Niccolini, la ristrutturazione della villa Floridiana che Ferdinando aveva acquistato per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia.
Cultura
Musica 26 gennaio: è rappresentata, al Teatro alla Scala di Milano, l'opera Gl'Illinesi, di Francesco Basili, su libretto di Felice Romani.
3 febbraio: Semiramide riconosciuta, opera di Giacomo Meyerbeer, viene rappresentata al Teatro regio di Torino.
27 marzo: lErmione, opera di Gioachino Rossini su libretto d'Andrea Leone Tottola, debutta al Teatro San Carlo di Napoli.
12 aprile: Il falegname di Livonia, opera di Giovanni Pacini, debutta a la Scala di Milano.
24 aprile: Eduardo e Cristina, opera di Gioachino Rossini su libretto di Andrea Leone Tottola, è rappresentata la prima volta al Teatro San Benedetto di Venezia.
26 giugno: Emma di Resburgo, opera di Giacomo Meyerbeer, è rappresentata al Teatro San Benedetto di Venezia.
24 ottobre : La donna del lago, opera di Gioachino Rossini su libretto di Andrea Leone Tottola, ispirato al romanzo La donna del lago di Walter Scott, è rappresentata al Teatro San Carlo di Napoli.
22 dicembre : Olympie, opera in tre atti di Gaspare Spontini su libretto di Michel Dieulafoy e Charles Brifaut, direttamente ispirato all'omonimo lavoro di Voltaire, debutta all'Théâtre National de la rue de la Loi a Parigi.
26 dicembre: Pietro il grande, Kzar delle Russie opera di Gaetano Donizetti, debutta al Teatro San Samuele di Venezia.
26 dicembre: Bianca e Falliero, ossia Il consiglio dei tre, opera seria in due atti Gioachino Rossini, su libretto di Felice Romani, debutta al Teatro alla Scala di Milano.
Poesia Giacomo Leopardi scrive L'infinito. Saggistica Giovanni Bonfanti pubblica a Verona la Vita di Galileo Galilei Fabio di Maniago, storico dell'arte, pubblica a Venezia Storia delle belle arti Friulane.
inizia la pubblicazione a dispense di Famiglie celebri d'Italia, opera sulla storia e la genealogia di 150 famiglie italiane, iniziata da Pompeo Litta Biumi.
Alessandro Manzoni pubblica le Osservazioni sulla morale cattolica, saggio filosofico-religioso.
Luca de Samuele Cagnazzi pubblica il Saggio sopra i principali metodi d'istruire i fanciulli, saggio pedagogico di scritto nel 1818.
Gaetano Ceresole, medico torinese, dà alle stampe il Saggio sulle febbri intermittenti. Modo di curarle senza china.
Stampa
a Roma inizia la pubblicazione del Giornale arcadico di scienze, lettere ed arti, periodico che pubblicava articoli di vari argomenti culturali.
Il Conciliatore, fondato a Milano da Silvio Pellico e Giovanni Berchet nel 1818, viene soppresso dagli austriaci.
Note
Voci correlate 1819
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