Biografia Dopo avere studiato pittura al Liceo di Varsavia e quindi all'Accademia di Belle Arti di Vienna, nel 1817 frequentò per un anno l'Accademia di San Luca a RomaJ.Malinowski, La pittura polacca del XIX secolo, Wydawn. DiG, Varsavia 2003.
Rientrato a Varsavia, si inserì attivamente nella vita artistica della città e nel 1821 divenne insegnante di disegno al Liceo di VarsaviaThe Polish Biographical Dictionary, Bolchazy-Carducci Publishers, pag. 229.
Nel 1824 ottenne una borsa di studio governativa che gli permise di tornare all'Accademia di San Luca a Roma dove poté seguire le lezioni di Vincenzo CamucciniPolski Słownik Biograficzny, Museo del Castello Reale di Varsavia .
Nel 1828 partecipò ad un concorso indetto dal Ministero della Religione e dell'Educazione pubblica con Edipo e Antigone, ora conservata nel Museo nazionale di Varsavia. Al medesimo concorso partecipò anche Antoni Brodowski, con lo stesso soggettoArts&Culture.
Nel 1844 divenne professore di pittura e disegno figurativo al Dipartimento di Belle Arti dell'Università di Varsavia, di cui fu uno dei cofondatoriVisuotinę lietuvių enciklopediją .
Specializzato in scene religiose, storiche e mitologiche, realizzò pure numerosi ritratti, tra cui quello dello zar Nicola I.
Morì nel 1846 e le sue spoglie furono tumulate nello storico cimitero cattolico Powązki di VarsaviaALEKSANDER KOKULAR - Cimitero Powazki (sezione 2-I-11/12).
Galleria d'immagini
Allievi Tadeusz Brodowski Aleksander Kamińsk Władysław Heliodor Gumiński Cyprian Kamil Norwid.
Note
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