Biografia Lucio Bonora nacque a Caerano di San Marco in provincia e diocesi di Treviso, il 14 ottobre 1951.
Dopo aver frequentato il Seminario vescovile di Treviso, fu ordinato presbitero nel 1975. Proseguì gli studi accademici a Roma, dove conseguì la licenza in diritto canonico presso l'Angelicum.
Iniziò il suo ministero nella diocesi di Treviso e, negli anni successivi, fu chiamato a Roma per prestare servizio presso la Santa Sede, dove ricoprì incarichi di crescente responsabilità.
Dal 1990 fu officiale della Segreteria di Stato vaticana, collaborando con diversi pontefici e contribuendo all'attività diplomatica e giuridica della Santa Sede. Nel 2015 papa Francesco lo nominò giudice del Tribunale ecclesiastico dello Stato della Città del Vaticano.
Studioso della storia della Chiesa trevigiana, dedicò numerose pubblicazioni alle figure di sacerdoti e vescovi locali, in particolare a papa Pio X e al beato Andrea Giacinto Longhin. Curò l'edizione di testi storici e promuosse iniziative culturali e devozionali, tra cui la "Peregrinatio corporis" di San Pio X nel 2023, che accompagnò personalmente da Roma a Riese, Treviso, Padova e Venezia.
Morì il 21 gennaio 2025 al Policlinico Gemelli di Roma, all'età di 73 anni, dopo una breve malattia. I funerali si svolsero nel Duomo di Treviso.
Opere La liturgia agli albori del XX secolo. L'opera pastorale del beato A. G. Longhin, vescovo di Treviso (1904–1936), Roma, CLV – Edizioni Liturgiche, 2018; Caerano di San Marco. Piccola guida alla chiesa parrocchiale, Caerano di San Marco, Edizione parrocchiale, 2021; Immagini simboliche dell'Ecclesia nel rito di dedicazione della Chiesa, Roma, CLV – Edizioni Liturgiche; La danza rituale. Dalla pietà popolare alla liturgia, Roma, CLV – Edizioni Liturgiche; La teologia applicata alla vita pratica di tutti i giorni, Vicenza, CLV – Edizioni Liturgiche; Teologia dell'Eucarestia. Nuove prospettive a partire dalla forma rituale, Roma, CLV;
Collaborazione Don Lucio Bonora, in Italia, collaborò alla stesura dell’opera Os Bresolin, fornendo informazioni sulla famiglia di Ferdinando Bresolin e Rosa Gallina di Caerano di San Marco. Secondo quanto riportato nel volume di Luciano Bresolin, «secondo una pubblicazione di don Lucio Bonora (Italia), questa famiglia era originaria di Maser e risiedeva da poco tempo a Caerano di San Marco, dove ricevette il passaporto il 23/01/1892». Non è stato tuttavia possibile identificare la pubblicazione originale di don Lucio Bonora dalla quale sarebbe stata tratta tale informazione; pertanto, il riferimento documentabile rimane l’opera che la cita BRESOLIN, Luciano. Imigração italiana: a família Bresolin. 2. ed. Caxias do Sul: Tozza Artes Gráficas, 1994, p. 91.
Note