La Major League Baseball Postseason è il torneo annuale di baseball che si svolge negli Stati Uniti e in Canada dopo la regular season del campionato organizzato dalla Major League Baseball (MLB), il torneo professionistico più importante a livello mondiale. Il suo scopo è quello di determinare la squadra campione della lega. Il torneo, che vede la partecipazione di 12 squadre, è strutturato in parallelo dalle due leghe che hanno fondato la moderna MLB, American League e National League, in modo da determinare le due squadre che acquisiscono il diritto di disputare le World Series, ovvero le finali del campionato.
Dalla stagione 2022, la Postseason si realizza in 3 successive series, ovvero in 3 serie di partite in successione tra le 12 squadre partecipanti: le Wild Card Series al meglio delle 3 gare, in cui si affrontano le tre squadre che hanno ottenuto la wild card e la vincitrice di division con il peggior record stagionale; le Division Series (LDS) al meglio delle 5 gare, dove entrano in gioco le altre vincitrici divisionali con le squadre vincitrici delle Wild Card Series; infine le League Championship Series (LCS) al meglio delle 7 gare. Le due vincitrici della American League Championship Series (ALCS) e della National League Championship Series (NLCS) si affrontano nella sfida conclusiva delle World Series al meglio delle 7 gare.
La MLB Postseason si disputa dopo la conclusione della regular season della MLB e solitamente si svolge nel mese di ottobre.
Storia 1903–1968: le World Series (postseason a 2 squadre) La Major League Baseball (MLB) è la più antica lega sportiva professionistica tra le quattro più importanti leghe nordamericane (NFL, NBA ed NHL le restanti tre), traendo le sue origini a partire dagli anni '70 dell'Ottocento. A partire dagli anni '80 dell'Ottocento la serie di partite conclusive del campionato comincia ad assumere la denominazione di "World Series" (originariamente "World's Championship Series"), dal momento in cui si è iniziato ad organizzare con cadenza annuale una sfida tra le due migliori squadre delle due principali leghe professionistiche dell'epoca, ovvero la National League (ancora esistente) e la American Association (ora estinta e successivamente sostituita dalla attuale American League).
Tra il 1901 e il 1968, ogni squadra vincitrice del pennant, ovvero del titolo di campione della propria lega di appartenenza, viene determinata semplicemente sulla base del record stagionale ottenuto, ovvero dal bilancio tra vittorie totalizzate e sconfitte incassate. Dal 1903, quindi, si viene a formare una sorta di postseason con una sfida tra le due squadre campioni della National League e della American League, ovvero le World Series, al meglio delle 7 gare (negli anni 1903, 1919, 1920 e 1921 al meglio delle 9 gare). L'unico anno in cui le World Series non si tengono è il 1904, quando i campioni della National League, i New York Giants, si rifiutano di sfidare i Boston Americans. Il formato con la presenza esclusiva delle World Series rimane invariato fino al 1968, nonostante entrambe le leghe vedano nel frattempo il numero delle loro squadre partecipanti aumentare nel biennio 1961-1962.
1969–1993: l'introduzione delle League Championship Series (postseason a 4 squadre) Nel 1969 sia la National League che lAmerican League aumentano a 12 squadre ognuna il loro organico, rendendo ulteriormente difficile l'applicazione del tradizionale formato. Imitando quello che avevano fatto le altre leghe professionistiche nordamericane, la MLB decide di suddividere le squadre di ogni lega in 2 division, East e West, creando quindi 4 division di 6 squadre ognuna (questa struttura delle squadre rimane poi invariata fino al 1977, per poi nuovamente modificarsi nel 1993 con la creazione di nuove squadre). La modifica nella suddivisione delle squadre porta alla creazione di un nuovo formato per la postseason, con un nuovo round preliminare alle World Series denominato League Championship Series (LCS), ovvero una serie al meglio delle 5 gare a cui avrebbero preso parte le due squadre con il miglior record stagionale di ogni division. Nel 1985 le LCS vengono allungate al meglio delle 7 gare, come ancora oggi vengono disputate.
Con questo sistema, tuttavia, in linea di principio è possibile che una delle migliori squadre del campionato rimanga esclusa dalla postseason, non riuscendo a classificarsi in prima posizione nella propria division di appartenenza. Un evento del genere avviene nel 1993, con gli Atlanta Braves e i San Francisco Giants che concludono la regular season avendo totalizzato il maggior numero di vittorie tra tutte le squadre (104 e 103, rispettivamente), ma con i Giants rimasti esclusi dalla postseason dato che in prima posizione nella National League West Division ci sono anche gli stessi Braves.
Con lo sciopero dei giocatori avvenuto nel 1981, soltanto in quella stagione si aggiunge un'ulteriore turno preliminare alle LCS. Dato che lo sciopero ha diviso la regular season in due parti più o meno equivalenti, in quella stagione la lega decide che le squadre vincitrici divisionali di ogni parte della regular season si affrontino in una serie al meglio delle 5 gare nelle Division Series. Le squadre vincitrici di queste ultime series si sarebbero poi qualificate alle LCS. Dalla stagione successiva fino al 1994 si è comunque tornati al formato tradizionale senza le Division Series.
1994–2011: l'avvento delle Division Series (postseason a 8 squadre) Nel 1994 la MLB definisce un nuovo riassetto delle proprie squadre, creando in ognuna delle due leghe un'ulteriore division denominata Central, affiancandola alle già esistenti East e West. Per evitare di avere una postseason con un numero dispari di vincenti divisionali per ogni lega, la MLB decide anche di aggiungere un posto ulteriore per ogni lega, concedendo a due squadre una wild card di accesso alla postseason (sulla scorta di quello fatto dalla NFL dopo la sua unione con la AFL nel 1966). La wild card sarebbe stata assegnata alla migliore tra le seconde classificate di division di ogni lega, tenendo in considerazione il record stagionale. In questo modo si sarebbe evitata la situazione avvenuta con i Giants nel 1993 citata in precedenza, ovvero l'esclusione dalla postseason di una squadra con un ottimo record stagionale ma che non riesca a vincere la classifica della propria division di appartenenza. Dalle 2 squadre rappresentanti di ogni lega con il formato precedente si è passati a 4, per un totale di 8 squadre partecipanti al tabellone della postseason con il nuovo formato.
L'aggiunta delle due ulteriori squadre partecipanti, tuttavia, comporta la creazione di un'ulteriore turno della postseason. Per fare questo, la MLB decide di ispirarsi a ciò che era avvenuto in via straordinaria nel 1981, stabilendo in via definitiva la disputa delle Division Series al meglio delle 5 gare. Tuttavia, proprio nella stagione 1994 un nuovo sciopero dei giocatori sospende le attività della MLB e in quella stagione la postseason con il nuovo formato appena approvato non viene disputata. La nuova postseason a 8 squadre vede la sua prima disputa soltanto nel 1995.
Con il nuovo formato, la squadra con la wild card di ogni lega non può affrontare la vincente divisionale della propria division di appartenenza, bensì quella tra le due restanti con il record stagionale migliore, mentre le altre due squadre si affrontano in un'altra serie. Le quattro squadre vincenti delle Division Series disputano le LCS e le vincenti di queste ultime, come nel formato precedente, accedono alle World Series.
2012–2019 e 2021: l'introduzione del Wild Card Game (postseason a 10 squadre) Nel novembre 2011 viene concluso un nuovo Collective Bargaining Agreement tra proprietari e giocatori MLB e Bud Selig, commissioner della lega, annuncia l'introduzione di un nuovo formato per la postseason da implementare nei successivi due anni, per poi essere introdotto definitivamente a partire dalla stagione 2012. Con il nuovo formato viene aggiunto una singola gara di spareggio per ottenere l'accesso alle Division Series, il Wild Card Game.
Con il nuovo formato due ulteriori squadre accedono al tabellone della postseason, una per ogni lega, ovvero la seconda squadra con il più alto numero di vittorie in regular season di ogni lega escluse le vincitrici divisionali. Le quattro squadre con la wild card si sarebbero affrontate in una gara unica di spareggio al termine della regular season denominata Wild Card Game, dalla quale sarebbe uscita la squadra con il diritto di accesso alle Division Series (sempre al meglio delle 5 gare). Come nel formato precedente, tutte e sei le squadre vincitrici divisionali avrebbero avuto accesso diretto alle Division Series; tuttavia, con il nuovo formato allargato a 10 squadre, le due squadre vincitrici del Wild Card Game avrebbero affrontato nelle Division Series la squadra con il miglior record stagionale tra le tre della propria lega, senza tenere conto dell'appartenenza o meno alla stessa division; le altre quattro vincitrici divisionali sarebbero state accoppiate con il vantaggio casalingo (ovvero la possibilità di disputare più gare della serie in casa) attribuito alla squadra con il secondo miglior record divisionale. Per i due restanti turni, League Championship Series e World Series, la MLB decide di mantenere inalterato il formato.
Con questo formato, sarebbe stato possibile (come è avvenuto) che due squadre della stessa division di appartenenza avrebbero potuto affrontarsi prima delle League Championship Series.
2020: l'esordio delle Wild Card Series Con lo scoppio della pandemia di COVID-19, la stagione 2020 viene sospesa e tra proprietari e giocatori (rappresentati dalla MLBPA) vengono avviate trattative per l'implementazione temporanea di una postseason allargata. Tra le varie proposte viene avanzata quella di un formato a 16 squadre e il suo utilizzo anche per la stagione 2021. Tuttavia le trattative non giungono al termine prima dell'inizio della stagione 2020, il cui regolamento prevede fino a quel momento ancora una postseason a 10 squadre.
Tuttavia, il 23 luglio 2020 la MLBPA e i proprietari delle squadre raggiungono un accordo per stabilire l'introduzione temporanea di un formato allargato a ben 16 squadre per la Postseason 2020. Il primo turno della postseason viene denominato Wild Card Series e per ogni lega ottengono l'accesso al torneo finale 8 squadre, le quali ricevono una testa di serie attribuita nel seguente ordine: le vincenti divisionali ordinate per record stagionale (1-3), le seconde classificate ordinate per record stagionale (4-6) e le due migliori squadre ordinate per record stagionale escluse le precedenti (7-8). Con questo formato le Wild Card Series vengono disputate al meglio delle 3 gare in casa della squadra con la miglior testa di serie, mentre le successive fasi avrebbero mantenuto il formato tradizionale. Questo formato allargato viene comunque utilizzato solo nella Postseason 2020, per poi ritornare al precedente formato a 10 squadre fino al 2022.
Il formato attuale: la definitiva introduzione delle Wild Card Series (postseason a 12 squadre) Dopo un ritorno al precedente formato a 10 squadre nel 2021, nel 2022 viene approvato un nuovo CBA nel quale si stabilisce un nuovo formato della postseason a 12 squadre, con 6 squadre per lega, ovvero il formato ancora in utilizzo. Alla postseason accedono per ogni lega le 3 vincitrici divisionali e 3 squadre a cui viene assegnata una wild card. Ad ogni squadra viene assegnata una testa di serie (seed): 1, 2 e 3 per le tre vincenti divisionali; 4, 5 e 6 per le wild card.