Biografia Ėmilija Karlovna Bergmann nacque a San Pietroburgo nel 1853, in una famiglia di immigrati tedeschi luterani. Nel 1863 studiò pianoforte con Anton Grigor'evič Rubinštejn e tre anni più tardi fu ammessa al conservatorio di San Pietroburgo, grazie all'intercessione di Carlotta di Württemberg; lo zio della ragazza era il giardiniere della granduchessa, che si interessò alla sua educazione. Fece il suo debutto sulle scene nel 1873 a Cremona come Amelia in Un ballo in maschera e, nella stessa stagione, apparve sulle scene anche a Ravenna, Asti e Torino.
Tra il 1875 e il 1876 cantò al Teatro Reale di Malta. Successivamente tornò in patria ed esordì al Teatro dell'Opera di Kiev. Nelle stagioni 1883/1884 e 1888/1889 fu scritturata dal Teatro Bol'šoj, mentre tra il 1884 e il 1887 cantò al Teatro Mariinskij. Nel 1884 cantò nella prima assoluta di Mazepa nel ruolo di Marija e fu un'acclamata Tat'jana nellEugenio Onegin a San Pietroburgo. Nel 1887 fu Kuma nella prima rappresentazione de L'incantatrice, diretta dallo stesso Pëtr Il'ič Čajkovskij al Mariinskij. Čajkovskij le dedicò la romanza Frage nicht (Op. 57, No. 3). Cantò inoltre nelle prime nazionali del Mefistofele (Margherita) e Manon (Manon), entrambe al Teatro Mariinskij, dove apparve anche come Violetta ne La traviata. Nel 1892 lasciò le scene per dedicarsi all'insegnamento.
Nel 1934 fu proclamata Artista del popolo dell'Unione Sovietica. Morì un anno più tardi e fu sepolta al cimitero Vvedenskoe.
Note
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