Biografia Giuseppe De Pasquale, figlio di Emanuele e Rosa Martucci, nasce a Taranto il 18 novembre 1904. Dal 1922 al 1926 frequenta il primo e secondo anno nell’Abolito Regio istituto di Belle Arti di Napoli ed il terzo e quarto anno del Regio Liceo Artistico, sempre nel capoluogo campano. Nell’anno accademico 1926-27 è studente dell’Accademia di Belle Arti, corso di Scultura, di Napoli, trasferitosi poi a Firenze ottiene la licenza di scultore nell’anno accademico 1929-1930.
Con questo titolo ottiene negli anni successivi l’incarico di supplenze per l’insegnamento del disegno in numerosi istituti scolastici. Questo è uno dei periodi di maggior produzione dell’artista, impegnato in numerose mostre, in questi anni stringe un legame professionale con lo scultore tarantino Francesco Paolo Como, con il quale organizzò la Prima mostra sindacale d'arte della Provincia Jonica, e il pittore grottagliese Ciro Fanigliulo.
Nel 1934 sposa Isabella Sangirardi dalla quale avrà 3 figlie. Sportivo e appassionato di calcio fu arbitro dell'Associazione Italiana Arbitri sezione "Graniglia" di Taranto.
Dopo aver seguito con successo il corso per Ufficiali di Complemento a Derna (Libia) è rimpatriato in Italia e viene reintegrato nell’insegnamento di disegno nella R. Scuola secondaria di avviamento professionale industriale “Thaon di Revel”, a questo incarico ne seguono altri presso istituti tarantini.
Il 25 giugno 1942 viene richiamato alle armi con il grado di Sottotenente di Complemento presso la Divisione Ardita Aviotrasportata “La Spezia” del Regio Esercito Italiano e assegnato alla Censura Militare di Bari e successivamente alla censura Militare di Gorizia. L’8 settembre 1943, in seguito all’armistizio di Cassibile, raggiunge Villafranca di Verona dove collabora con alcune organizzazioni partigiane.
Rientrato a Taranto nel giugno del 1945 viene reintegrato nell’insegnamento del disegno e della storia dell’Arte presso numerosi istituti cittadini.
Opere
Lo scultore Giuseppe De Pasquale fu un artista molto prolifico, molte delle sue opere furono donate ad enti scolastici ed ecclesiastici di Puglia, Campania e Toscana e molte altre si trovano in collezioni private, la seguente è una lista parziale della sua produzione:
Sculture: Testa di bambina (1925), gesso e cera. Collezione Privata Autoritratto giovanile (fine anni ’20), busto in gesso patinato. Autoritratto giovanile (fine anni 20), testa in bronzo. Schiava (1928), scultura in gesso patinato. Collezione privata Seminatore (1928),Scultura in gesso verniciato. Collezione privata Preda dei flutti (1928), gesso dipinto. Uomo al lavoro o il muratore (1928), gesso patinato. Collezione privata. Testa di fanciullo con berretto (anni ’30), bronzo. Nudo di donna in piedi (anni’30), gesso dipinto. Collezione privata Testa di donna (1930 circa), probabile ritratto in gesso di Isabella Sangirardi. Collezione privata. Nudo di donna di spalle (1930 circa), bassorilievo in gesso patinato. Collezione privata Ritratto di Ercole Ciaccio, allenatore della Pro Italia e Associazione Sportiva Taranto (1932), gesso Madre (1936), scultura in gesso verniciato. Collezione privata Carezza di Zefiro (1936), scultura in gesso. Statua di Virgilio (1950), scultura in gesso. Scuola Elementare “Virgilio” di Taranto. Distrutta nel terremoto del 1980. Medaglione del Preside Masiello (1955), bassorilievo in bronzo. Istituto magistrale “L. Andronico” di Taranto Busto di Pitagora (1956), bronzo. Istituto tecnico Statale Commerciale “Pitagora” di Taranto Busto di F. Fullone (1959), bronzo. Liceo scientifico “Battaglini” di Taranto Busto di Archita (anni ’50), materiale sconosciuto. Liceo Classico “Archita” di Taranto (opera disperso in seguito a furto) Ritratto della nipote Anna Lisa Marzo (1960 circa), busto in gesso. Collezione Privata
Dipinti e xilografie:
Giuseppe Verdi (1936), Xilografia. Volto di Bambina triste (1923), olio su tela. Collezione privata Nudo di fanciullo seduto, olio su tela. Scena Bucolica, olio su tela Illustrazione per "l'Inferno" di Dante, Xilografia
Mostre 1925: mostra di saggi alla “Casa d’Arte” di Taranto. 1926: II Mostra Biennale a Lecce. 1930: Mostra biennale delle Industrie ed Arti Varie della provincia Jonica. 1932: II Mostra biennale delle Industrie ed Arti Varie della provincia Jonica. 1932: I Mostra Sindacale d’Arte 1936: I Mostra Sindacale d’Arte di Terra Jonica 1937: II Mostra Sindacale d’Arte
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Giornali: Gazzetta di Puglia: 11-9-1925, 27-7-1926 Gazzetta del Mezzogiorno: 6-7-1932, 10-11-1932, 19-11-1936, 10-11-1936, 11-11-1937 Voce del Popolo: 19-7-1930, 9-7-1932 Il Messaggero: 17-10-1950 Voce di Taranto: 14-6-1955 Corriere del Giorno: 2-12-1956, 10-1-1959
Cataloghi: Prima biennale delle Ind. E Arti Varie, TA 1930; Prima Mostra Sind. D’Arte della Provincia Jonica, TA 1936
Schede: Archivio della Cultura artistica in Puglia
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