Il cedro di Stresa fu un albero monumentale sito al civico 15 di corso Re Umberto I a Stresa nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Storia
Radicato nel giardino di Palazzo Bolongaro, il cedro venne messo a dimora insieme a un altro esemplare nel 1860, periodo in cui proprietaria della villa fu Elisabetta di Sassonia. I due esemplari furono trapiantati nel giardino della villa quando avevano già oltre sessant’anni di età, provenienti dal parco del Castello Ducale di Agliè, richiedendo un trasporto particolarmente complesso che fu effettuato con due carri trainati da buoi.
Uno dei due esemplari morì nel 2009 a causa di un attacco fungino, sorte che toccò anche all’esemplare in oggetto nel 2022, quando venne abbattuto per evitare rischi di crollo in una zona molto frequentata.
Fino al suo abbattimento il cedro di Stresa faceva parte dell'elenco degli alberi monumentali d'Italia con identificativo 001/I976/VB/01.
Descrizione
L'esemplare di Cedrus deodara, dell'età presunta di oltre 150 anni all'epoca dell'abbattimento, si presentava alto circa 40 metri e con una circonferenza del fusto di 7,3 metri; di portamento eretto, mostrava la tipica forma dei rami a pagoda. A un metro di altezza, rivolte verso il lago, si aprivano tre branche principali ascendenti, dal diametro di oltre un metro, dalle quali si sviluppavano numerose branche secondarie e terziarie. A dieci metri di altezza l’esemplare si impalcava nuovamente in ulteriori tre branche primarie; nella parte rivolta verso la villa era visibile, a circa quattro metri dal suolo, una vistosa ferita dovuta a un fulmine. Note
Bibliografia
Altri progetti
Stresa Categoria:Stresa Categoria:Cedri monumentali