La normativa IEEE 802.11h, identificata ufficialmente anche come IEEE 802.11h-2003, è stata un emendamento dello standard IEEE 802.11 finalizzato ad armonizzare l'impiego della banda di frequenze a con le normative europee ETSI EN 301 893 e CEPT ERC/DEC/(99)23, in particolare rispetto al controllo della potenza in trasmissione e alla selezione dinamica delle frequenze per evitare interferenze con dispositivi satellitari e radar.

L'emendamento è stato pubblicato il 14 ottobre 2003 e successivamente incorporato nell'edizione 2007 dello standard completo.

Descrizione La normativa introduce le estensioni che consentono di gestire per le stazioni e gli access point delle reti locali wireless la selezione dinamica della frequenze (Dynamic Frequency Selection, DFS) per gli scopi seguenti: consentire di distribuire in modo uniforme i canali utilizzati nella fascia di spettro a , entro i limiti definiti dalle specifiche regolamentazioni locali; consentire il rilevamento automatico di segnali provenienti da radar o satelliti per evitare interferenze, con possibilità di silenziare selettivamente singoli canali; come opzione, agevolare una pianificazione automatica delle frequenze.

La normativa inoltre introduce le estensioni per la gestione automatica della potenza trasmessa (Transmission Power Control), per gli scopi seguenti: garantire che i livelli di potenza trasmessa rimangano sempre entro i limiti massimi stabiliti dalle normative locali; ridurre le interferenze tramite il controllo della potenza trasmessa sui singoli canali; controllare e ridurre i consumi.

A livello protocollare, le informazioni di riferimento (come ad esempio la nazione e i limiti di potenza) vengono scambiate nelle trame di negoziazione (beacon, probe request, probe response) e in fase di associazione. Viene inoltre aggiunta una trama di controllo specifica per la gestione del silenziamento del singolo canale (Quiet).

Note

Bibliografia

Categoria:IEEE 802.11 Categoria:Wi-Fi