Il cipresso calvo di Cavallermaggiore è un albero monumentale sito in via del Santuario 19 a Cavallermaggiore in provincia di Cuneo. Storia L'albero venne piantato intorno agli anni Cinquanta dell'Ottocento da Ascanio Sobrero all'interno del giardino della sua casa di famiglia a Cavallermaggiore. Sobrero, meglio noto per la scoperta della nitroglicerina, si interessò durante la sua vita anche di agricoltura e, secondo la tradizione orale dei cavallermaggioresi, proprio per questo l'esemplare venne donato al chimico come curiosità botanica.

Precedentemente tutelato e valorizzato tramite la legge regionale n. 50 del 1995, il cipresso calvo di Cavallermaggiore fa parte dell’elenco degli alberi monumentali d'Italia con identificativo 04/C376/CN/01.

Nel 2023 una piantina proveniente dall’esemplare monumentale è stata messa a dimora presso la sponda del fosso di derivazione della bialera dei Mulini, nei pressi di piazza Baden Powell a Cavallermaggiore, nel contesto di un’iniziativa di carattere divulgativo-culturale dedicata alla cultura arborea.

Descrizione

L'esemplare di Taxodium distichum, dell'età presunta di oltre 150 anni, si presenta alto 35 metri e con una circonferenza del fusto a petto d'uomo di 4,5 metri. L'albero si impalca a circa otto metri di altezza in una decina di branche principali, dalle quali si sviluppa una notevole quantità di branche secondarie e terziarie. La chioma, protesa verso la vicina cascina, è di notevoli dimensioni ed equilibrata. Nel terreno immediatamente circostante il colletto dell'esemplare si possono notare le tipiche radici aeree emergenti dal suolo, chiamate pneumatofori.

Per via del buon vigore vegetativo dell'esemplare e dell'assenza di attacchi fungini, negli anni si sono resi necessari solo interventi di rimonda delle parti secche e potature di contenimento, volte a evitare che la chioma andasse a invadere il tetto della vicina abitazione.

Note

Bibliografia

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