Nature morte è un affresco rinvenuto nei praedia di Giulia Felice a Pompei e custodito all'interno del Museo archeologico nazionale di Napoli.
Storia L'affresco venne realizzato in un periodo compreso tra il 62 e il 79, probabilmente dalla bottega di pittori di via di Castricio,. e decorava come fregio la parete nord del tablino dei praedia di Giulia Felice.. Ritrovato durante le indagini archeologiche che interessarono la casa, precisamente il , fu staccato dalla sua collocazione originaria per essere conservato al Museo archeologico nazionale di Napoli.
Descrizione L'affresco, in quarto stile, è diviso in due quadretti con raffigurazioni di nature morte, a simboleggiare dei doni che Giulia Felice, proprietaria della casa, offriva idealmente agli ospiti che entravano nella stanza. Nel quadretto di sinistra, parzialmente rovinato, una gallina morta, con ali aperte e testa che pende sul blocco di marmo sulla quale è posta, segue quindi una coppa di vino e, sull'estrema sinistra, altri contenitori. Nel quadretto di destra è un cretere in vetro trasperente ripieno di frutta autunnale come uva e mele: alla base del cretere, sul ripiano in marmo, una melagrana aperta e una mela; sulla destra un'oletta con coperchio legato posto su un fianco, ripiena di frutta secca, e una piccola anfora chiusa.
Note
Bibliografia
Voci correlate Catalogo della sezione affreschi del Museo archeologico nazionale di Napoli Parete con nature morte
Altri progetti
Categoria:Affreschi di Pompei Categoria:Dipinti nel Museo archeologico nazionale di Napoli Categoria:Scoperte archeologiche nel 1755 Categoria:Nature morte