Si laureò in Filosofia e Medicina il 26 giugno 1612. Nel 1614 entrò a far parte del Collegio filosofico e nel 1622 di quello medico.

Dal 1613 al 1616 fu lettore di logica; poi ebbe una cattedra di chirurgia, e nel 1622 passò a quella di medicina teorica. Fece anche parte del gruppo di lettori incaricati periodicamente delle lezioni anatomiche. Insegnò fino a tutto il 1630.

Al pianterreno dell'Archiginnasio, nel loggiato inferiore, all'arcata VII, vi è una epigrafe a lui dedicata, realizzata nel 1619 mentre ancora esercitava la sua attività:Non si conoscono scritti di sua mano, sebbene nel 1630 abbia partecipato alla scrittura del Scelta, compendio & raccolta d'alcuni Medicamenti Rationali, quali tanto ne' Nobili, tanto ne' poveri possono valere a curare il presente male contagioso in qual si voglia persone, piccolo volume in italiano di Francesco Muratori, scritto in collaborazione con Angelo Michele Sacchi, Tomaso Ciani e Giacinto Lodi.

Morì di peste nel 1631 durante l'epidemia di quegli anni.

Note

Bibliografia

Categoria:Professori dell'Università di Bologna