Biografia Nacque nel 1674, all'interno di una nobile famiglia della Normandia, figlio di François signore d'Espinay, conte di Rozendal, barone di Merlebek, paggio delle Grandi Scuderie nel 1668, Maestro di Campo, e di Marie Constance de Chalons. Cavaliere dell'Ordine di Malta si arruolò come guardiamarina nella Marine royale nell'aprile 1692. Prestò servizio nel Mediterraneo lungo le coste italiane, nel 1694 prese parte agli assedi di Rosas, Palamós e nel 1697 di Barcellona nel corso della guerra della Grande Alleanza.
Nel 1696 si imbarcò sulla fregata d'osservazione La Joyeuse operante nel canale della Manica, e nel 1697 si recò a Dunkerque, dove avrebbe dovuto partecipare a una spedizione a sostegno dei giacobiti, che però non poté aver luogo.
Nel 1700 si trasferì sulla fregata La Gaillarde prestando servizio a Santo Domingo e, nel 1702, sul vascello da 68 cannoni Heureux nello squadrone di Jean-Baptiste du Casse con il quale partecipò alla battaglia di Santa Marta, al largo della Colombia (19-25 agosto 1702), contro la squadra inglese al comando di John Benbow. Promosso enseigne de vaisseau nel giugno 1703, combatte a Vélez-Málaga sul vascello da 68 cannoni Éclatant il 24 agosto 1704 durante l'assedio di Gibilterra, e poi partecipò all'assedio di Barcellona imbarcato sul vascello da 68 cannoni Invincible.
Promosso tenente di vascello nel novembre 1705, prese parte alla lotta contro i ribelli di Minorca (1706-1707) e poi prestò servizio a terra a Tolone e in Linguadoca (1709-1711). Nel novembre 1712 fu promosso capitano di fregata e si imbarcò sulla Téméraire in forza allo squadrone di Jacques Cassard, dove si distinse durante gli attacchi a Santiago nelle isole di Capo Verde, poi in Suriname e in Curaçao (1712-1713). Le incursioni effettuate causarono al nemico perdite enormi, stimate in oltre trenta milioni. Prestò poi servizio, nel 1716, sulla La Victoire contro i corsari di Salé (Marocco) e, sulla Amazone, al largo delle coste africane, catturando tre pirati inglesi (1717-1718). Nel 1721, a bordo della fregata da 48 cannoni Protée, gli fu affidato il compito di scortare l'ambasciatore francese a Costantinopoli. Nominato capitano di vascello nel marzo 1727, prestò servizio come comandante sul vascello da 60 cannoni Content a Santo Domingo, sul vascello da 72 cannoni Le Lys nel Mediterraneo (1729) e poi nel 1731 comandò la fregata Parfaite a Santo Domingo.
Nel 1734-1735 comandò il Content a Brest e poi, nel 1740, l Ardent nello squadrone di Antoine François de Pardaillan de Gondrin machese d'Antin, inviato nelle Antille. Al largo di Capo Tiburon a Santo Domingo, respinse in due occasioni, il 18 gennaio 1741, una divisione inglese che l'aveva attaccato in tempo di pace.
Promosso chef d'escadre nel gennaio 1745, fu comandante del Lys in forza allo squadrone di Aymar Joseph de Roquefeuil et du Bousquet, poi del Neptune e del Fleuron, e partecipò alla campagna di Santo Domingo, dove catturò due navi britanniche. Mentre scortava un convoglio nel viaggio di ritorno, riuscì a sfuggire al nemico. Divenne comandante del porto di Brest, succedendo a Joseph de Nesmond de Brie (morto il 23 aprile 1751), e promosso tenente generale delle armate navali nel maggio 1751.. Morì a Brest il 4 gennaio 1752.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Periodici
Collegamenti esterni
Categoria:Commendatori dell'Ordine di San Luigi Categoria:Cavalieri di Malta