Etrumeus golanii () è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Dussumieriidae.

Distribuzione e habitat E. golanii è endemico del mar Rosso settentrionale. In seguito alla migrazione lessepsiana si è diffuso e stabilito nelle parti orientali e meridionali del mar Mediterraneo, risultando presente da Rodi e Cipro fino alle coste nordafricane del Mediterraneo occidentale, a ovest almeno fino all'Algeria.

Ha abitudini pelagiche in acque costiere, a profondità apparentemente non superiori a 50 metri.

Descrizione Il corpo di E. golanii è affusolato, slanciato, non compresso lateralmente ma a sezione rotonda nella parte anteriore. La testa è grande e l'occhio è coperto da una palpebra trasparente. Sul ventre non sono presenti gli scutelli, ovvero le scaglie rigide e appuntite tipiche di molti Clupeidae; per questo la superficie ventrale appare liscia al tatto. La pinna dorsale è posta nella metà anteriore del corpo e la pinna anale è inserita posteriormente alla pinna dorsale. Le scaglie si staccano facilmente dal corpo.

Il colore è blu scuro sul dorso e argenteo sui fianchi.

La taglia media è di 15-20 cm; la taglia massima nota è di 22 cm per 90 g di peso.

Biologia La longevità massima è di circa 5 anni.

Comportamento È una specie gregaria che forma banchi.

Alimentazione Si nutre di zooplancton, soprattutto larve di crostacei decapodi, isopodi e anfipodi, e di larve di pesci ossei, in particolare della famiglia Engraulidae.

Riproduzione Uova e larve sono pelagiche; la maturità sessuale viene raggiunta a circa 16 cm di lunghezza.

Pesca Specie importante per la pesca commerciale sia nel mar Rosso che nel Mediterraneo orientale, soprattutto in acque egiziane. Viene catturata con reti da circuizione, spesso frammista ad altri clupeiformi.

Conservazione La specie è soggetta a sovrapesca nel mar Rosso egiziano, sebbene i dati dispnibili siano ancora frammentari e non sia possibile quantificare l'entità di questo overfishing. In parte del Mediterraneo, soprattutto in Tunisia, è soggetta a forti parassitosi da parte del trematode Lecithochirium jaffense, che potrebbero mettere a rischio le popolazioni lessepsiane. Infine, essendo una specie costiera, la degradazione degli ambienti marini costieri potrebbe costituire un ulteriore fattore di rischio. Come già scritto, i dati sia sulla sovrapesca sia sulle popolazioni sono scarsi, dato che la specie è stata descritta solo nel 2012; per questo motivo la IUCN la classifica come specie con "dati insufficienti".

Tassonomia E. golanii, fino al 2012, era considerata conspecifica con Etrumeus sadina (syn. E. teres).

Note

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Collegamenti esterni

Categoria:Clupeiformes Categoria:Taxa classificati da John Ernest Randall Categoria:Taxa descritti nel 2012