Biografia Gaetano La Corte Cailler nacque a Messina il 1º agosto 1874. Figlio di un maestro di musica, studiò pianoforte e completò privatamente gli studi ginnasiali. Per difficoltà economiche non poté proseguire gli studi e si dedicò all’insegnamento e alla pratica musicale, esibendosi come pianista. Parallelamente, da autodidatta si appassionò alla storia e alla letteratura, iniziando una ricca collezione di libri, manoscritti e cimeli messinesi.

Dal 1896 iniziò a pubblicare articoli e saggi di storia locale su vari giornali. Si fece presto conoscere come studioso di storia dell’arte e della cultura messinese, ottenendo stima da parte di importanti eruditi in città.

Nel 1900 fu assunto come Guardasala del Museo Civico e contribuì al trasferimento e alla catalogazione di opere d’arte.

Dal 1899 fu tra i promotori della Società Messinese di Storia Patria (esistente tutt'ora), collaborando attivamente alla rivista Archivio Storico Messinese.

Nel 1902 rinvenne, negli atti notarili del Quattrocento, due documenti fondamentali su Antonello da Messina: il contratto dell’Annunciazione di Palazzolo Acreide e il testamento del pittore, che provava la sua morte a Messina nel 1479. Ciò generò una dura polemica con Gioacchino Di Marzo, culminata in diverse pubblicazioni da parte di entrambi.

Diventato direttore del Museo Civico nel 1904, continuò le sue ricerche storiche. Nel 1906 sposò Carmelina D’Amore e ebbe due figli.

Quando il terremoto del 1908 devastò Messina La Corte Cailler perse amici e parenti e parte della sua casa, ma rimase in città e contribuì alla ricostruzione culturale, denunciando la distruzione di chiese e palazzi rimasti parzialmente intatti.

Negli anni successivi si dedicò soprattutto alla raccolta e conservazione di documenti sulla Messina uccisa dal terremoto e dalla speculazione edilizia: nel 1927 gran parte della sua collezione fu donata alla Biblioteca Universitaria.

Nel 1930 fu nominato membro del Comitato Italiano per il XII Congresso Internazionale di Storia dell’Arte.

Gaetano La Corte Cailler morì improvvisamente il 26 gennaio 1933, a 58 anni.

Bibliografia Giovanni Molonia, Gaetano La Corte Caillerː note bibliografiche, Archivio Storico Messinese, volume 41, Messina, 1983.