Biografia Nacque il 19 agosto 1920 nel villaggio di Bivol, distretto di Suceava, figlio di Gheorghe, di professione gendarme, e di Ortansa, una casalinga.. Frequentò la scuola elementare a Girov e poi a Războieni, tra il 1927 e il 1931, e quindi il liceo di Piatra Neamț, dove rimase fino al 1933, quando a causa delle difficoltà finanziarie della famiglia dovette trasferirsi al Liceo Militare di Iași.

Diplomatosi nel 1940 e fu ammesso alla Scuola ufficiali della Forțele Aeriene Regale ale României di Cotroceni (Bucarest). Volò per la prima volta il 7 maggio 1941, a bordo del velivolo Fleet Model 10G n. 226. Il suo istruttore di volo era l'adj. sef. av. Ioan Popovici. In agosto iniziò a volare sullo IAR-27 ed a ottobre aveva accumulato oltre 60 ore di volo. Il 10 maggio 1942 fu promosso al grado di sottotenente, con la scuola di volo che si trasferì da Turnu Severin a Călărași. In giugno iniziò a volare sul Nardi FN.305, venendo destinato alla specialità caccia. Il suo addestramento iniziò il mese successivo e nell'agosto 1942 volò sul PZL P.11. Il 3 ottobre 1942 si diplomò alla Scuola ufficiali dell'Aeronautica, classificandosi ottavo su 112 allievi. Fu poi assegnato al Centro di Volo Militare di Zilistea, dove imparò a pilotare l'Heinkel He 112B e lo IAR 80. Nell'aprile del 1943, si unì alla Scuola di caccia di Galați, che aveva istruttori tedeschi, dove effettuò la sua prima missione di guerra come parte di una pattuglia (in rumeno patrula) che tentò di intercettare un Petlyakov Pe-2. Entro il mese di luglio, quando si diplomò, aveva volato in altre cinque missioni operative. Il 6 maggio 1944 decollò insieme al resto dello squadrone e a una pattuglia di Messerschmitt Bf 109G tedeschi, per intercettare i bombardieri dell'United States Army Air Force diretti a Brașov. I velivoli tedeschi attaccarono per primi, ma furono avvistati dai North American P-51 Mustang che ingaggiarono un combattimento ravvicinato con essi. Questo facilitò le cose per i piloti rumeni e i loro IAR-81C. Durante il primo passaggio distrusse gli stabilizzatori di coda di un Consolidated B-24 Liberator che iniziò a precipitare. Nel successivo passaggio colpì i motori dell'ala destra di un altro B-24, e ben presto uno di essi prese fuoco con l'incendio che si estese all'intera ala. Anche questo B-24 Liberator iniziò a precipitare. Ma durante questo attacco fu ferito da un proiettile che esplose nell'abitacolo ed iniziò a perdere sangue. A peggiorare le cose, la leva dell'acceleratore fu tagliata da un proiettile. Tuttavia tutto riuscì a tornare all'aeroporto e ad atterrare con il suo aereo danneggiato, nonostante le evidenti difficoltà. Le due vittorie furono successivamente confermate. Il 18 e il 31 maggio l'Escadrila 44 Vânătoare partecipò nuovamente alla difesa contro i raid della 15a Forza Aerea, ma non ci furono scontri poiché incontrarono formazioni molto numerose. Lo stesso accadde il 31 maggio.

Il 6 giugno riuscì ad avvicinarsi a due B-24 Liberator alla quota di circa 5.500 metri e aprì il fuoco su uno di essi. Venne immediatamente attaccato alle spalle dalla scorta americana e il suo caccia fu gravemente danneggiato dal velivolo pilotato dal tenente Robert Charles Curtis. Con notevoli sforzi riuscì ad effettuare un atterraggio di fortuna nei pressi di Predeal, senza essere inseguito dai P-51 Mustang. Con il suo IAR-80C n. 372, che necessitava di riparazioni, fino al 15 luglio, effettuò altre tre missioni sui n. 371 e 312. Fino al 23 agosto 1944 prese parte ad altre 7 missioni contro formazioni americane, pilotando un Bf 109G in due di esse, ma senza risultati. Dopo l'annuncio dell'armistizio con gli Alleati, la situazione si evolse verso aperte ostilità con le forze dell'Asse. Le truppe rumene nella Transilvania meridionale necessitavano di copertura aerea, finché il grosso delle forze alleate non si fosse schierato nella zona., e pertanto l'Escadrila 44 Vânătoare della Scuola di Caccia fu utilizzata per missioni di combattimento. Il 29 agosto effettuò due voli di ricognizione nelle aree di Lupșa-Turda e Întorsura Buzăului-Sfântu Gheorghe. Il giorno seguente sorvolò la zona tra Sfântu Gheorghe e Miercurea Ciuc. L'8 settembre tentò di intercettare diversi Heinkel He 111 della Luftwaffe che probabilmente volevano attaccare l'aeroporto, ma scomparvero prima che potesse raggiungerli. La sua ultima missione di guerra fu il 10 settembre, quando a bordo dell'IAR-81C n. 432 pattugliò la zona di Blaj-Aiud. Dopo quella data, gli istruttori della Scuola di caccia non presero più parte ad alcun volo di combattimento, perché nella zona era arrivato il 1° Corpo aereo rumeno (Corpul 1 Aerian), così come alcune unità sovietiche. Egli continuò l'attività in questa unità e poi presso il Centro di Volo Militare e la Scuola Ufficiali e Sottufficiali dell'Aviazione di Buzău . Il 1° settembre 1947 fu trasferito a Brașov come istruttore per la transizione dei piloti di bombardieri ai caccia o agli aerei d'assalto. Nell'agosto 1948 fu ammesso a frequentare l'Accademia Militare, che concluse due anni dopo. Fu assegnato al Comando dell'Aeronautica Militare come ufficiale responsabile dell'addestramento della forza da caccia e poi come capo della Sezione Addestramento al Combattimento del comando. Il 15 aprile 1952 fu congedato dall'esercito e si ritirò dal servizio attivo. In quello stesso anno fu ammesso alla Facoltà di Elettronica e Telecomunicazioni e, contemporaneamente, trovò lavoro presso l'Istituto di Design delle Telecomunicazioni, prima come disegnatore, poi come progettista e ingegnere progettista, dopo la laurea conseguita nel 1957. Nel 1964 riuscì ad ottenere il trasferimento all'Ente Generale dell'Aviazione Civile, come capo del servizio di navigazione e informazione aeronautica. Si ritirò dal servizio nel 1977. Dopo il 1990 fu promosso al grado di maggiore generale, e morì il 16 gennaio 2001 a Bucarest.

Onorificenze

Onorificenze estere

Note

Bibliografia

Voci correlate Mircea Bădulescu Alexandru Şerbănescu

Collegamenti esterni

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