Biografia Nacque nel 1963 a Berat, in una famiglia numerosa, come settimo di otto figli di Shuaip e Refije Zylyftari. Si diplomò nel 1989 presso l'Accademia militare, arruolandosi nella Polizia di Stato. Fu assegnato prima a Coriza, dove divenne direttore distrettuale nel 1997, venendo poi trasferito a Kolonjë, Skrapar, Valona, Alessio e Scutari.

Il 2 agosto 2000 guidò un'operazione per l'arresto di Behar (o Bajri) Tafili, sospettato di un omicidio, ma rimase ucciso con Tafili nello scontro a fuoco che ne scaturì. Uno dei figli di Tafili, Genc, fu arrestato e condannato a 25 anni di reclusione per l'omicidio di Zylyftari mentre l'altro figlio, Admir, è stato arrestato nel 2002 in relazione agli omicidi di Gjovalin, Nik e Prel Pjetrushi. Nel 2021 la SPAK ha annunciato di aver riaperto le indagini sull'omicidio di Zylyftari, anche in seguito al rilascio di Genc Tafili nel 2017, deliberato dalla giudice Enkelejda Hoxha ma annullato nel 2021 dalla Corte d'appello di Tirana.

Dopo la sua morte Zylyftari è stato insignito del titolo di Martire della Patria dalla Commissione generale presso il Ministero della difesa e dell'onorificenza Gjergj Kastrioti Skënderbeu da parte del Presidente della Repubblica Rexhep Meidani. Il 13 dicembre 2000 l'Accademia della Polizia di Stato è stata intitolata ad Arben Zylyftari.

La sua salma è stata sepolta presso il Cimitero dei martiri di Berat.

Onorificenze

Note

Bibliografia