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Biografia Figlio del fotografo Angelo Monotti e Maria Maestretti, studiò al Collegio Papio di Ascona prima di ereditare lo studio fotografico paterno, continuando l'attività per decenni e documentando momenti significativi del cantone. Il fondo fotografico Angelo e Valentino Monotti conserva le loro opere, pionieristiche per il territorio svizzero.​

Verso il 1895 suo padre Angelo Monotti, già affermato fotografo con studio a Cavigliano, aprì un secondo studio a Locarno, in via Selva, affidandolo al figlio ventiquattrenne Valentino. L'apertura dello studio a Locarno rappresentava non solo un aiuto alla carriera di Valentino, ma anche un segno dell'agiatezza raggiunta dalla famiglia Monotti e della presenza di un mercato fotografico fiorente dove già operavano altri professionisti.

Angelo Monotti continuò ad operare fino alla sua morte nel 1915, riducendo la propria attività con l'avanzare dell'età. Valentino, pur non emergendo con particolare forza nel panorama dei fotografi locarnesi dei primi decenni del Novecento documentò importanti eventi della vita pubblica locarnese, tra cui la Conferenza di Pace di Locarno del 1925 e le edizioni della Festa delle Camelie negli anni '20 e '30.

In parallelo con l'attività del padre riprese, tra il 1916 e il 1917, la documentazione fotografica della realizzazione della linea ferroviaria della Centovallina. Lo stile delle sue immagini si caratterizza per riservatezza e discrezione, risultando meno visibile rispetto a quello di altri fotografi attivi nello stesso periodo.

Note