Il Pantheon Nazionale, chiamato anche Pantheon della Patria (Panteón de la Patria), è un mausoleo della Repubblica Dominicana dove sono conservate le spoglie di personaggi illustri della sua storia.
Il pantheon si trova nella Città coloniale di Santo Domingo, che dal 1990 fa parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Come tale, è gestito e mantenuto dal Ministero della Cultura.
Storia L'edificio fu una delle ultime costruzioni realizzate dagli spagnoli sul suolo dominicano. Non si conosce con certezza la data di inizio della sua costruzione, ma alcuni storici ipotizzano che sia stata tra il 1714 e il 1755 e la attribuiscono a Jerónimo Quezada y Garçon. In origine fungeva da chiesa dell'Ordine dei Gesuiti.
Quando i Gesuiti furono espulsi dal Paese nel 1767, l'edificio fu destinato a diversi usi: fu utilizzato come magazzino per il tabacco e poi come sede del primo teatro dominicano a fini puramente artistici, creato dalla Sociedad de Amantes de las Letras (Società degli Amanti delle Lettere, dal 1860 fino al 1878, quando divenne il teatro La Republicana, che rimase in funzione fino al 1917. Successivamente, ospitò uffici governativi fino al 1956.
Nel 1958, durante l'era di Trujillo, fu restaurato, con un costo di 438.938,00 RD$ (una somma molto elevata per l'epoca), e ribattezzato Panteón Nacional: un mausoleo per ospitare le spoglie degli eroi nazionali, sia civili che militari. Il maestoso candelabro che pende al centro della cappella fu un dono di Francisco Franco a Trujillo. Proprio sotto il candelabro c'è una fiamma che arde 24 ore al giorno.
A partire da giugno 2023, l'edificio è passato sotto la giurisdizione del Ministero della Cultura, con il decreto n. 214-23, cessando quindi di essere di competenza del Ministero dell'Interno e della Polizia. In questo modo, l'ufficio della Cultura, in particolare il viceministero del Patrimonio Culturale, ha ricevuto il compito di promuovere e salvaguardare il Pantheon della Patria.
Descrizione
Il Pantheon della Patria ha circa 36 spazi vuoti per ospitare futuri eroi nazionali. C'è anche uno spazio vuoto senza targa, dedicato al milite ignoto. C'è una guardia d'onore permanente, composta da membri della Guardia presidenziale, che stanno immobili in alta uniforme da parata. Uno di loro compie una solenne ronda nel corridoio centrale, che va dall'ingresso principale fino a fronteggiare l'altare maggiore. Nel pantheon, insieme alla bandiera dominicana, sono esposte le bandiere dell'Aeronautica, della Marina e dell'Esercito nazionali.
Persone sepolte e percorso Le tombe e le lapidi sono distribuite tra le due navate laterali e l'altare maggiore.
L'ingresso all'edificio avviene dalla parete est. Si accede dalla porta a sinistra, da dove si prosegue lungo la navata sud, si attraversa davanti l'altare maggiore fino alla navata nord, per uscire nuovamente dalla parete orientale.
L'aggiunta più recente è la tomba dove riposano le spoglie di Abigaíl Mejía, trasferita nel settembre 2023.
Navata sud In questo corridoio sono sepolti: Eugenio María de Hostos Abigaíl Mejía Soliere Francisco Henríquez y Carvajal Federico Henríquez y Carvajal Salomé Ureña Pedro Henríquez Ureña
Altare maggiore Sull'altare, dietro il tavolo, ci sono tre grandi tombe: Gregorio Luperón Ulises Francisco Espaillat Benigno Filomeno de Rojas
Sulla parete sud dell'altare si trovano le seguenti targhe: Gaspar Polanco José María Cabral Francisco Gregorio Billini Benito Monción Durán Cayetano Abad Rodríguez Santiago Rodríguez Masagó Juan Isidro Pérez Antonio Duvergé María Trinidad Sánchez Pedro Alejandrino Pina García Juan Sánchez Ramírez Juan Nepomuceno Ravelo Félix María Ruiz Balbina de Peña, viuda Sánchez José Joaquín Puello José Reyes Emilio Prud'Homme Socorro del Rosario Sánchez José María Serra Ángel Perdomo José Núñez de Cáceres Rosa Duarte
Nella parete nord dell'altare si trovano le seguenti targhe commemorative: Concepción Bona Américo Lugo Pedro Santana Antonio del Monte y Tejada José Gabriel García José Joaquín Pérez Gastón Fernando Deligne Juan Alejandro Acosta Juan Bautista Cambiaso Timoteo Ogando Encarnación.
Navata nord In questo corridoio si trovano: Francisco Antonio Salcedo Pedro Francisco Bonó Rafael Tomás Fernández Domínguez Francisco Alberto Caamaño Deñó Gregorio Gilbert Suero.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Articolo di inchiesta inerente La Tumba de los Inmortales, rivista Ahora, anno 2001 Reportage storico
Categoria:Architetture funerarie della Repubblica Dominicana Categoria:Architetture di Santo Domingo