La SITMAR (Società Italiana di Trasporti Marittimi) fu una compagnia di navigazione attiva tra il 1913 ed il 1931, che operò principalmente nel settore delle linee sovvenzionate.

Storia

Contesto

Nel 1908 la Navigazione Generale Italiana, alla quale era stato fino a quel momento assegnato l'esercizio delle linee marittime sovvenzionate dallo Stato italiano, confermò la propria volontà di non rinnovare le convenzioni con lo Stato una volta che queste fossero giunte a scadenza, concentrandosi sui più redditizi servizi liberi.. Dopo un'ulteriore proroga delle convenzioni con la N.G.I. fino al giugno 1910, le linee sovvenzionate furono affidate per tre anni a una compagnia appositamente costituita, la Società Nazionale di Servizi Marittimi (S.N.S.M.), in attesa di giungere a una più definitiva sistemazione; alla nuova compagnia passarono ben 65 piroscafi della Navigazione Generale Italiana.. Nel corso del 1912 fu definita una più definitiva riorganizzazione delle linee sovvenzionate, in base alla quale le stesse furono divise in tre gruppi, ciascuno assegnato a una compagnia; la S.N.S.M. continuò a operare in base alle convenzioni del 1910 fino al 30 giugno 1913, venendo poi posta in liquidazione.

Costituzione e primi anni di esercizio (1913 - 1923)

La SITMAR fu costituita il 28 febbraio 1913 a Roma, con lo scopo specifico di coprire le linee sovvenzionate definite dalle leggi 30 giugno 1912 n. 686 e 22 dicembre 1912 n. 1316... In particolare, alla SITMAR furono affidate le linee del gruppo "C", che comprendevano principalmente i collegamenti con Costantinopoli e Alessandria d'Egitto, oltre ad alcuni collegamenti in Adriatico; le sovvenzioni annue previste ammontavano rispettivamente a lire per la linea per Alessandria e a lire per le linee in Adriatico. I soci, che versarono interamente il capitale sociale di lire, erano la Navigazione Generale Italiana, la Banca Commerciale Italiana, la Banca Zaccaria Pisa, il Credito Italiano, la Società Bancaria Italiana e il comm. Ernesto Breda, quest'ultimo nominato presidente. La flotta fu costituita da venti piroscafi provenienti dalla dissolta S.N.S.M. (Società Nazionale di Servizi Marittimi). A questi si aggiunsero poi i piroscafi Milano e Torino, inizialmente ordinati dalla S.N.S.M. e poi consegnati direttamente alla SITMAR..

Nel 1914 la flotta fu ulteriormente ampliata con l'acquisto di diverse unità: a marzo furono acquistati da La Veloce i piroscafi Città di Milano, Città di Torino (ribattazzati rispettivamente Albania e Costantinopoli) e Umbria; a giugno fu invece la volta del piroscafo Atene, già Koning Wilhelm III, di tonnellate di stazza lorda, che finì però incagliato nel Bosforo già durante il suo primo viaggio Venezia - Costantinopoli per la SITMAR. Durante la prima guerra mondiale ben undici piroscafi della SITMAR furono affondati: tra questi, il Perseo fu silurato dal sommergibile austroungarico U4 mentre trasportava truppe in Egeo, affondando con 227 vittime, mentre il Tripoli fu silurato al largo di Capo Figari, con 214 morti. Nel 1917 fu poi venduto per demolizione il vecchio piroscafo Peloro.

Nel 1919 furono acquistati quattro piroscafi merci del tipo "War" e un'ulteriore unità merci dalla Odero di Genova. L'anno seguente fu invece consegnato alla compagnia il piroscafo Esperia, il cui completamento era stato lungamente ritardato dalla prima guerra mondiale. Primo piroscafo sopra le tonnellate di stazza lorda costruito in Italia, lEsperia era progettato specificamente per la linea celere per Alessandria d'Egitto, distinguendosi anche per il lusso degli allestimenti interni..

Riorganizzazione dei servizi sovvenzionati e ultimi anni (1923 - 1931)

A seguito della riorganizzazione delle linee sovvenzionate stabilita con il R.D.L. 17 dicembre 1922 n. 1763, la SITMAR si vide assegnare le linea celere da Genova ad Alessandria d'Egitto e i collegamenti dal capoluogo ligure a Costantinopoli, al Mediterraneo orientale e al Mar Nero. Le sovvenzioni annue previste ammontavano a lire per la prima e a complessivi per le altre linee. La sede della società fu di conseguenza spostata da Venezia a Genova. Le altre linee sovvenzionate in precedenza assegnate alla SITMAR passarono alla neocostituita Società Italia, partecipata dalla stessa SITMAR, alla quale furono quindi ceduti cinque piroscafi. Nel 1923 furono prima noleggiati e poi acquistati i piroscafi gemelli Brasile e Italia, già della Transoceanica.

Il R.D.L. 30 ottobre 1924 n. 2231 e le relative convenzioni approvate nel febbraio 1926 confermarono alla SITMAR l'esercizio delle linee già assegnatele nel 1922, con una riduzione della sovvenzione annua a lire. Sempre nel 1926 entrarono in flotta due piroscafi da carico (Bracciano e Iseo), un piroscafo passeggeri (Romania) e una nave da crociera, il Neptunia. Uscirono invece dalla flotta tre delle unità più anziane, due cedute per la demolizione e una (il Montenegro) venduta alla Florio. Nel giugno 1928 fu consegnato alla compagnia il piroscafo Ausonia, da tonnellate di stazza lorda, che fu affiancato allEsperia sulla linea celere Genova - Alessandria d'Egitto.

In seguito alla riorganizzazione delle linee marittime sovvenzionate definita dal D.M. 27 novembre 1931, la SITMAR fu liquidata e la flotta confluì in parte in quella del Lloyd Triestino, mentre le unità non più utili furono vendute per la demolizione.

Livrea

I piroscafi della compagnia avevano lo scafo dipinto di nero; il fumaiolo era nero anch'esso, con una stella bianca a cinque punte sormontata da una banda bianca. La bandiera sociale era tricolore a bande trasversali, con le iniziali S.M. sulla banda centrale e una stella bianca a cinque punte nell'angolo superiore destro.

Flotta La tabella seguente presenta in ordine cronologico le navi che prestarono servizio per la SITMAR. Non sono incluse le unità noleggiate. Salvo ove diversamente indicato, tutti i dati per ciascuna nave sono tratti dalla fonte indicata nella colonna "Nome".

ClasseNomeTipoAnno di costruzioneStazza lorda(tsl)PasseggeriAnni di servizio per SITMARNoteTripoliTripoli..piroscafi misti19121001913 - 1918Affondato al largo di Capo Figari con 214 vittimeBengasi1913 - 1923Ceduti alla Società ItaliaDernaScriviaBisagnopiroscafi misti1884.10001913 - 1917Affondato il 22 gennaio 1917Bormida1913 - 1926Venduto per demolizione -Bosforopiroscafo misto18781913 - 1918Affondato a Capo Spartivento, 36 vittimeStati BalcaniciMontenegro.piroscafi misti189810001913 - 1927Ceduto alla FlorioBosnia1913 - 1915Affondato al largo di CretaBulgaria1913 - 1931Venduto per la demolizioneRomania (1)1913 - 1918Affondato a Capo LinguettaSerbia1913 - 1918Affondato dai russi a Novorossijsk -Elettricopiroscafo misto18871913 - 1923Ceduto alla Società Italia -Nilopiroscafo misto18781913 - 1916Affondato al largo di Tripoli -Peloropiroscafo misto18741913 - 1917VendutoSirioPerseopiroscafo misto188413201913 - 1917Affondato in Mar Egeo, 227 vittimeRegioniSardegna.piroscafi misti19011913 - 1931Confluito nella flotta del Lloyd TriestinoSiciliaVenduto per la demolizioneUmbria.19021914 - 1931Confluito nella flotta del Lloyd Triestino -Scillapiroscafo misto18671913 - 1915Affondato nell'ottobre 1915 a CalinoVincenzo FlorioVincenzo FlorioPiroscafi misti18808501913 - 1923Venduto per la demolizioneWashington1913 - 1916Affondato nel Canale di PiombinoRomaMilano.piroscafi misti19131913 - 1931Confluito nella flotta del Lloyd TriestinoTorino1913 - 1917Affondato nel febbraio 1917 al largo di Malta, 6 vittime -Atenepiroscafo misto19001914Incagliato nel BosforoCittà di MilanoAlbania.piroscafi misti18971914 - 1931Confluiti nella flotta del Lloyd TriestinoCostantinopoli1898WarAlbanopiroscafi merci1918 -1919 - 1931Confluiti nella flotta del Lloyd TriestinoBolsenaNemiVenduti per la demolizioneTrasimenoIseo1926 - 1931Confluito nella flotta del Lloyd TriestinoBracciano (2)1926 - 1930Venduto alla norvegese A/S Oddvar -Bracciano (1)piroscafo merci1892 -1919 - 1923Ceduto alla Società Italia -Esperia.turbonave passeggeri1920.409Numero riferito alle sistemazioni fisse per passeggeri a bordo.1920 - 1931Confluito nella flotta del Lloyd TriestinoArgentinaBrasile.piroscafi misti19061923 - 1931Confluiti nella flotta del Lloyd TriestinoItalia1905SierraNeptuniapiroscafo misto19121926 - 1927Venduto all'Hapag LloydFloridaRomania (2)piroscafo misto19051926 - 1928.Venduto per la demolizione -Ausonia.turbonave passeggeri19284721928 - 1931Confluito nella flotta del Lloyd Triestino

Linee effettuate

Dal 1913 al 1923 Le linee sovenzionate del gruppo "C" assegnate alla SITMAR a partire dal 1º luglio 1913 in virtù delle convenzioni stabilite dal D.M. 13 marzo 1913 furono le seguenti:

LineaFrequenzaVenezia - Brindisi - Corfù - Patrasso - Il Pireo - CostantinopolisettimanaleVenezia - TriestetrisettimanaleAncona - TriestesettimanaleVenezia - Zara - Sebenico - Spalato - Gravosa - Cattaro - Antivari - Durazzo - BrindisisettimanaleVenezia - Ancona - Bari - Brindisi - Santi Quaranta (Saranda) - Corfù - Patrasso - Il Pireo - Smirne - CostantinopolisettimanaleVenezia - Ancona - Bari - Brindisi - Corfù - Alessandria d'EgittosettimanaleVenezia - Ancona - Bari - Brindisi - Tripoli - BengasisettimanaleVenezia - Brindisi - Alessandria d'Egitto (celere)settimanaleNapoli - Siracusa - Alessandria d'Egittosettimanale

Le seguenti linee furono poi aggiunte nell'ottobre 1913:

LineaFrequenzaVenezia - Brindisi - Lero - Rodi - Adalia - Beirut22 viaggi all'annoIl Pireo - Lero - Rodi - Adalia - Mersin - Beirut22 viaggi all'anno

Dal 1923 al 1931

Le linee sovvenzionate assegnate alla SITMAR dal R.D.L. 26 aprile 1923 n. 1045 furono le seguenti:

LineaFrequenzaGenova - Napoli - Catania - Alessandria d'Egitto - Giaffa - Beirut - Tripoli - Mersin - Adalia - Larnaca - Rodi - Smirne - CostantinopoliquattordicinaleGenova - Livorno - Napoli - Messina - Catania - Il Pireo - Smirne - Costantinopoli - Varna - Burgas - Costanza - Sulina - GalațiquattordicinaleGenova - Napoli - Messina - Catania - Il Pireo - Salonicco - Costantinopoli - Samsun - Trebisonda - BatumiquattordicinaleGenova - Napoli - Siracusa - Alessandria d'Egitto

Note

Bibliografia

Categoria:Compagnie di navigazione italiane del passato