Gaia BH1 (Gaia DR3 4373465352415301632) è un sistema binario costituito da una stella di sequenza principale di tipo G e da un probabile buco nero di massa stellare, situato a circa 1.560 anni luce (478 pc) di distanza dal sistema solare, nella costellazione dell'Ofiuco. A dicembre 2025, è il sistema noto più vicino in cui gli astronomi sono ragionevolmente sicuri che contenga un buco nero, seguito da Gaia BH3, Gaia BH2 e A0620-00.
Scoperta
Gaia BH1 è stato scoperto nel 2022 tramite osservazioni astrometriche col satellite Gaia assieme a un altro buco nero simile, Gaia BH2. Il gruppo che ha scoperto questo sistema non ha trovato nessun'altra spiegazione per il moto osservato della stella di tipo G, se non la presenza di un buco nero. Il sistema differisce dai "falsi buchi neri" come LB-1 e HD 167128 in quanto la prova di un buco nero non dipende dalla massa della stella o dall'inclinazione dell'orbita, e non vi è alcuna prova di trasferimento di massa. Il buco nero è stato rilevato indipendentemente anche da un secondo gruppo di scienziati, che ha trovato parametri leggermente diversi, con una massa del buco nero di oltre 11 masse solari e una distanza leggermente minore, di 1526 anni luce.
Questo oggetto è il primo buco nero "dormiente" ad essere stato scoperto esclusivamente attraverso l'osservazione del moto binario in condizioni di gravità. In precedenza, tutti i buchi neri erano stati osservati attraverso le loro emissioni di raggi X od onde radio.
Caratteristiche del sistema
Il buco nero e la stella orbitano attorno al baricentro del sistema ogni 185,59 giorni, a una distanza media di 1,4 UA su un'orbita con eccentricità di 0,45. La stella visibile è una nana gialla simile al Sole, ha una massa del 93% di quella del Sole, un raggio di e una temperatura di circa 5.850 K. Il buco nero invece ha una massa di circa e il suo raggio di Schwarzschild dovrebbe essere di circa 28 km.
Note
Altri progetti
Categoria:Buchi neri Categoria:Nane gialle Categoria:Stelle di classe spettrale G Categoria:Stelle binarie astrometriche