La poiana delle steppe (Buteo buteo vulpinus ()) è una sottospecie della poiana comune (Buteo buteo), diffusa nelle vaste steppe e praterie dell'Eurasia orientale e centrale.
Questa sottospecie è fortemente migratrice e può seguire rotte che arrivano fino all'Asia meridionale e al Sud-est asiatico.
Descrizione
La poiana delle steppe è un rapace di taglia media, con una lunghezza totale di 50-60 cm e un'apertura alare compresa tra 120 e 145 cm. Il peso varia tra 0,8 e 1,3 kg; le femmine sono in genere più grandi e robuste dei maschi (dimorfismo sessuale), caratteristica tipica dei rapaci accipitriformi. Gli adulti presentano la parte superiore del corpo di un marrone piuttosto uniforme, spesso leggermente più scuro sulle ali, mentre la testa appare più chiara con sfumature rugginose. Le parti inferiori sono beige o crema, con striature longitudinali marrone scuro più evidenti su petto e ventre. La coda è relativamente lunga e mostra bande trasversali chiare e scure, con un bordo terminale più chiaro, spesso ben visibile in volo.
Le ali sono lunghe e relativamente appuntite, con remiganti primarie e secondarie bruno scure e sfumature più chiare sulle remiganti interne. Il becco è robusto e leggermente ricurvo, grigio-bluastro con la punta più scura. Gli occhi degli adulti sono giallo-arancio, mentre nei giovani risultano più scuri. Zampe e dita sono gialle, con artigli neri e affilati, adatti alla cattura di prede di piccola e media taglia. La silhouette slanciata e il volo planato elegante aiutano a distinguere la poiana delle steppe da altre sottospecie di poiana.
Biologia Habitat e distribuzione Predilige steppe aperte, praterie e campi coltivati, evitando foreste fitte e aree urbane. Alberi isolati o cespugli robusti vengono utilizzati come punti di osservazione e, tavolta, come siti di nidificazione. Durante la migrazione può sostare su pali, linee elettriche o alberi isolati lungo corridoi aperti. Vive in gran parte dell'Asia centrale e in altre regioni turaniche. Nidifica fino al Caucaso settentrionale, al Kazakistan settentrionale, al Kirghizistan, in gran parte della Russia fino ai Monti Altaj e alla Siberia centro-meridionale, al Tien Shan in Cina e alla Mongolia occidentale. È un migratore a lungo raggio. Sverna soprattutto in Africa orientale e meridionale. Più raramente, e spesso in modo discontinuo, sverna anche nelle penisole meridionali europee, in Arabia e nell'India sud-occidentale, oltre che in alcune aree del Kazakistan sud-orientale, dell'Uzbekistan e del Kirghizistan. Sebbene rare, sono state documentate osservazioni invernali in Italia, specialmente nel Sud e, occasionalmente, in Pianura Padana, spesso relative a individui in sosta durante la migrazione.
Alimentazione
La dieta della poiana delle steppe è principalmente carnivora, simile a quella delle altre poiane: comprende piccoli mammiferi (arvicole, topi, giovani lepri), uccelli di piccola taglia, rettili e grandi insetti. Caccia planando lentamente sulle praterie, sfruttando la vista acuta per individuare le prede; in inverno può adattarsi anche a zone agricole o più antropizzate.
Riproduzione
La nidificazione avviene su alberi isolati, grandi cespugli o piccole scogliere, più raramente a terra. Il nido è ampio e robusto, costruito con rami e materiale vegetale secco. La covata comprende in genere 2-4 uova, deposte tra marzo e maggio: sono bianco-crema con leggere macchie brune e vengono incubate principalmente dalla femmina per circa 33-35 giorni. Entrambi i genitori alimentano i pulli fino a circa sei settimane, quando compiono il primo volo. Le coppie possono riutilizzare nidi di anni precedenti, aggiungendo materiale nuovo. Formano coppie stabili per la stagione riproduttiva. Di norma effettuano una sola covata l'anno, ma possono deporre nuovamente se la prima fallisce. La dieta dei piccoli include rettili, piccoli mammiferi, anfibi e insetti, variando in base alla disponibilità locale.
Migrazione
La poiana delle steppe è fortemente migratrice. Le popolazioni orientali possono percorrere fino a 4.000-5.000 km, spostandosi verso India settentrionale, Pakistan, Bangladesh, Nepal, Bhutan e Myanmar. Le popolazioni occidentali si dirigono verso il Medio Oriente, tra cui Siria, Iraq e Iran. La migrazione può avvenire in piccoli gruppi o in stormi più consistenti, seguendo corridoi aperti come valli fluviali, pianure e valichi montani, e sfruttando le correnti ascensionali per ridurre lo sforzo energetico.
Comportamento È un rapace diurno: osserva le prede dall'alto, veleggiando in volo planato o restando posato a lungo su posti elevati. In inverno può diventare più gregario, formando piccoli gruppi in aree particolarmente ricche di cibo. I richiami sono acuti e ripetitivi, emessi soprattutto durante la stagione riproduttiva per difendere il territorio o comunicare con il partner. Il verso è simile a quello della poiana comune: un miagolio prolungato, spesso reso come «pi-aaa» o «pi-uuu».
Note
Altri progetti
Categoria:Accipitridae Categoria:Taxa classificati da Constantin Wilhelm Lambert Gloger Categoria:Taxa descritti nel 1833