Doctor Who and the Curse of Fatal Death, anche conosciuto come The Curse of Fatal Death, è uno speciale TV del 1999 diretto da John Henderson, scritto da Steven Moffat e prodotto da Sue Vertue e Richard Curtis, per il Comic Relief, celebre telethon di beneficienza britannico.

Si tratta di una parodia della celebre serie televisiva di fantascienza britannica Doctor Who con protagonisti Rowan Atkinson, Richard E. Grant, Jim Broadbent, Hugh Grant e Joanna Lumley, tutti interpreti di varie rigenerazioni del Dottore, e Jonathan Pryce nei panni del Maestro, nemesi del protagonista della serie televisiva britannica.

The Curse of Fatal Death gode di uno speciale status tra le produzioni di beneficenza a tema Doctor Who. È apparso due volte sulla copertina di Doctor Who MagazineNei numeri 278 e 328., cosa abbastanza insolita anche per un episodio regolare del programma. È l'unica storia di Comic Relief a essere trattata da DWM Archives, una sezione di Doctor Who Magazine normalmente riservata alla discussione di episodi passati della serie regolare. Allo stesso modo, è l'unica parodia a cui è stato dedicato un ampio articolo dietro le quinte sul sito web ufficiale della BBC. Ha inoltre goduto di una distribuzione in home video da barte di BBC Video. Infine è l'unica produzione live-action di Doctor Who commissionata dalla BBC tra il film per la televisione Doctor Who del 1996 e l'episodio pilota della nuova serie televisiva del 2005 Rose.

Lo speciale TV funge da ponte produttivo, se non narrativo, tra la la serie classica del 1963 e la nuova serie del 2005. Tra i numerosi collegamenti tra le due versioni del Doctor Who, il più significativo è il fatto che presenti la prima sceneggiatura televisiva del franchise a opera di Steven Moffat, il primo lavoro di post-produzione della casa di produzione The Mill nel programma, l'unica volta in cui una donna ha prodotto un episodio del programma tra Verity Lambert e Susie Liggat e l'ultima interpretazione del doppiatore dei Dalek più longevo, Roy Skelton. Il produttore esecutivo Richard Curtis ha poi scritto l'episodio del 2010 Vincent e il Dottore. Richard E. Grant apparirà in seguito nella nuova serie televisiva del 2005 interpretando La Grande Intelligenza. Infine Joanna Lumley è la prima attrice in assoluto a interpretare un Dottore donna, cosa che nella serie ufficiale avverrà solamente nel 2017 con il Tredicesimo Dottore, interpretato da Jodie Whittaker.

Trama Il Maestro esulta per il suo ennesimo piano escogitato per distruggere la sua nemesi. Tuttavia, mentre pensa di spiare di nascosto il Dottore e la sua compagna Emma su di uno schermo gigante, non si accorge che in realtà il suo microfono è acceso e il Dottore può ascoltarlo mentre dichiara ad alta voce i propri intenti. Arrabbiato, cerca di nascondere il suo errore esultando e affermando che, ovviamente, voleva che il Dottore lo ascoltasse, per rendere la sua vendetta ancora più dolce, prima di spegnere lo schermo ed esultare ancora una volta. Ma ancora una volta ha dimenticato il microfono acceso, così il Dottore lo sente nuovamente esultare e lo invita a incontrarlo in un castello sul pianeta Tersurus. Il pianeta è in rovina e un tempo era la dimora di una razza ormai estinta di esseri supremamente illuminati, evitati da tutti perché usavano i peti come mezzo di comunicazione e che perirono in massa quando scoprirono il fuoco.

Il Maestro compare gongolante per aver viaggiato indietro nel tempo di un secolo e aver convinto l'architetto del castello a piazzare una trappola mortale segreta. Il Dottore aveva previsto tutto e si era spinto ancora più indietro, convincendo lo stesso architetto a sabotare la trappola. Anche il Maestro aveva previsto tutto e aveva predisposto un'ulteriore trappola, con risultati identici perché anche il Dottore aveva previsto la sua mossa. Il Dottore informa il Maestro, avendo calcolato di "aver salvato ogni pianeta dell'universo conosciuto almeno 27 volte", ed essendosi stancato delle battaglie con gli alieni e delle "infinite cave di ghiaia", che si sta ritirando, avendo trovato una compagna, Emma, di cui si è innamorato. Il Maestro fa scattare un'altra trappola; una botola sotto i piedi del Dottore che conduce alle vaste fogne di Tersurus, che aveva suggerire all'architetto dopo essere tornato indietro nel tempo e avergli offerto una cena costosa. Tuttavia, il Dottore aveva già offerto quella cena all'architetto, quindi quando il Maestro tira la leva, una botola si apre sotto di lui.

Pochi secondi dopo, mentre il Dottore ed Emma stanno per andarsene, il Maestro irrompe, dopo aver impiegato ben 312 anni per strisciare fuori dalle fogne, da cui emerge ormai vecchio e coperto di liquami. Usando il suo TARDIS per tornare al presente, porta con sé degli alleati, i Dalek (che, dal momento che sono privi di naso, sono l'unica razza che accetta di avere a che fare con lui). Egli, inoltre, è stato potenziato dalla superiore tecnologia Dalek con una mano Dalek a forma di ventosa. Con sgomento del Maestro, non riesce a rispondere quando Emma gli chiede a cosa serva la ventosa. Il Maestro si lancia contro il Dottore, ma cade di nuovo nelle fogne, e immediatamente irrompe di nuovo, più vecchio di altri 312 anni e sorreggendosi su di un bastone da passeggio. I Dalek inseguono il Dottore, scaraventando il Maestro ancora una volta nelle fogne, che, dopo aver trascorso un totale di 936 anni nelle fogne, ritorna avanzando grazie a un deambulatore e viene facilmente superato dai lenti Dalek.

Emma e il Dottore vengono catturati quando si imbattono in una stanza piena di Dalek. Invece di venire sterminati immediatamente, vengono legati a delle sedie a bordo della nave Dalek, con costoro che promettono a Emma che "spiegheranno più tardi" il motivo per cui possiedono delle sedie. Il Maestro afferma di essere stato nuovamente potenziato con la tecnologia Dalek, ringiovanendolo e aggiungendo "protuberanze Dalek" sul suo petto, che fungono anche da "localizzatori di raggi eterici". Il Dottore canzona il Maestro, paragonando le "protuberanze" a dei seni. In cambio dei suoi potenziamenti, il Maestro ha acconsentito a dare ai Dalek il raggio di energia Zektronic, un'arma che "permetterebbe ai Dalek di conquistare l'universo in pochi minuti".

Quando il Dottore dice ai Dalek che dovranno condividere l'universo "con il barbuto e tettuto", questi lo informano che hanno intenzione di sterminare il Maestro dopo che li avrà aiutati. Il Dottore usa il linguaggio Tersuran (cioè i peti) per avvertire i suoi compagni Signore del Tempo. Il Maestro aiuta il Dottore ed Emma a fuggire, ma non prima che il Dottore venga ferito mortalmente dai Dalek. Poco prima di morire, dice a Emma (in Tersuran, che il Maestro traduce) che la ama. Il Dottore si rigenera in un nuovo Dottore attraente e sessualmente desideroso (Richard E. Grant). Costretto a riparare l'arma del Dalek, viene fulminato anch'egli, rigenerandosi nuovamente in un Dottore timido, di mezza età e sovrappeso (Jim Broadbent). Un altro incidente porta all'ennesima rigenerazione, in un Dottore attraente e dai modi gentili (Hugh Grant), ma anche questo Dottore viene ucciso accidentalmente mentre ripara l'arma. A causa della capacità del raggio di energia Zektronic di disattivare il processo rigenerativo, il Dottore muore definitivamente. Il Maestro giura di vivere una vita di eroismo in onore del suo nemico caduto, così come fanno i Dalek.

Apparentemente per volontà dell'universo stesso, il Dottore si rigenera ancora una volta, solo che questa volta è una donna (Joanna Lumley), che sembra confusa dal fatto che i suoi seni non siano localizzatori di raggi eterici, nonostante ognuno di essi abbia un "interruttore di accensione". Emma è profondamente delusa, e sottolinea: "Non sei proprio l'uomo giusto".

Personaggi e interpreti

Il Dottore (), interpretato da Rowan Atkinson. Il Dottore Molto Bello (The Quite Handsome Doctor), interpretato da Richard E. Grant.Nel 2003 l'attore presterà la voce a una versione alternativa del Nono Dottore nella una serie animata webcast Scream of the Shalka, realizzata per celebrare il 40° anniversario del franchise nel 2003, sebbene la sua versione del Dottore venga considerato non canonico, quando viene annunciata l'uscita di una nuova serie nel settembre dello stesso anno. Tra il 2012 e il 2013 interpreterà inoltre l'antagonista della settima stagione della nuova serie, La Grande Intelligenza, comparendo negli episodi I pupazzi di neve, Le campane di St. John e Il nome del dottore. Richard E. Grant compare inoltre nell'episodio del 2024 Nessuno è quel che sembra in una sequenza sulle rigenerazioni del Dottore del passato. Il Dottore Timido (The Shy Doctor), interpretato da Jim Broadbent.L'attore aveva precedentemente interpretato il Dottore in uno sketch in Victoria Wood: As Seen on TV, prendendo in giro il sessismo, la volgarità e l'uso di "tecnobubbole" () della serie. Il Dottore Bello (The Handsome Doctor), interpretato da Hugh Grant.In occasione della messa in produzione della nuova serie del 2005, all'attore verrà offerto il ruolo del Nono Dottore, ma lo rifiuterà e questo andrà a Christopher Eccleston. Hugh Grant si dichiarerà successivamente amaramente pentito di aver scartato la parte senza rifletterci su, quando vide quanto bella fosse la nuova serie, e che sperava gli venisse offerto in futuro un ruolo da antagonista. Russell T Davies ebbe a descrivere la fugace interpretazione di Hugh Grant come una delle migliori interpretazioni del Dottore. Il Dottore Donna (The Female Doctor), interpretata da Joanna Lumley.L'attrice è la prima in assoluto a interpretare un Dottore donna, cosa che nella serie ufficiale avverrà solamente nel 2017 con il Tredicesimo Dottore, interpretato da Jodie Whittaker, se non si conta il Dottore non canonico interpretato da Arabella Weir nell'audiolibro del 2003 Exile della serie Doctor Who Unbound, pubblicata dalla Big Finish Productions. Joanna Lumley era già stata proposta dal produttore televisivo Sydney Newman nel 1986 per interpretare il Settimo Dottore, ma la sua idea venne scartata e il ruolo andò all'attore Sylvester McCoy, ultimo Dottore della serie classica (1963-1989). Il Maestro (The Master), interpretato da Jonathan Pryce. Emma, interpretata da Julia Sawalha.È la parodia della classica compagna del Dottore, con cui ha da sempre un rapporto ambiguo e verso cui nutre una segreta attrazione, che si concretizza in questa serie, quando il Dottore dichiara l'intenzione di ritirarsi e di volerla sposare.L'attrice era stata presa in considerazione per il ruolo di Raine Creevy, una ladra da appartamento, che sarebbe stata introdotta nella ventisettesima stagione della serie classica (che non venne mai realizzata, dato che la serie venne chiusa con la ventitreesima stagione) come nuova compagna del Dottore. Sulla base di ciò, un articolo "che cosa sarebbe accaduto se...", apparso su Doctor Who Magazine n. 255, ipotizzava la presenta di questo personaggio insieme a un ipotetico Ottavo Dottore, interpretato da Richard Griffiths, che a suo tempo era stato preso in considerazione per il ruolo del Quinto Dottore. Dalek, animati da Stephen Cranford e doppiati da Roy Skelton e Dave Chapman.Skelton è stato la storica voce di Dalel fin dal 1967 e qui è la sua ultima apparizione in questo ruolo.

Produzione

Il titolo The Curse of Fatal Death è una tautologia, poiché è impossibile avere una morte che non sia fatale, che parodia i titoli a volte melodrammatici e tautologici della serie originale, come ad esempio la storia del 1976 The Deadly Assassin.