Biografia
Tra i tre principali allievi di Charles Le Brun, François Verdier è considerato dai critici del suo tempo il migliore, dopo Charles de La Fosse.
Verdier soggiorna a Roma a Villa Medici dal 1668 al 1671 e per due volte, nel 1668 e nel 1671, vinse il primo Prix de Rome per due opere intitolate La prima conquista della Franca Contea nel 1668 e Il re dona la pace all'Europa nel 1671.
Lo ritroviamo insieme a Claude Audran il Giovane, François Bonnemer e Gabriel Revel, con i quali partecipa alla decorazione della nave di Luigi XIV, la Soleil-Royal.
Grazie a Le Brun, nel 1678 viene ammesso all'Accademia Reale di Pittura e Scultura. Nominato professore nel 1684, espone al Salon a partire dal 1704.
Nel febbraio 1685 sposò la nipote di Le Brun, Antoinette Butay, e ricevette in dote una casa in rue du Bac.
A partire dal 1688, il re gli commissiona una serie di dipinti su tela per decorare il Grand Trianon.
L'incisore Nicolas-Henri Tardieu riprodusse molti dei suoi disegni, alcuni dei quali sono esposti e conservati a Parigi, al Museo del Louvre. Il tratto di Verdier è quello di un disegnatore incisore che riempie le ombre e lascia gli spazi bianchi puliti: ne emana una potenza che deriva da Le Brun, ma nello spirito di un incisore che il suo maestro non era. I suoi dipinti, ancora poco conosciuti, spesso sorprendono per i loro colori. Verdier è senza dubbio un grande artista alla ricerca della perfezione nel tratto, sia nei suoi disegni che nelle sue incisioni e nei suoi dipinti.
Opere nelle collezioni pubbliche
Orléans, museo di belle arti: La Fuga in Egitto, 1691-1699, olio su tela, 62 × 51 cm; Giacobbe e la veste insanguinata di Giuseppe, olio su tavola, 23 × 29 cm (scomparso durante la Seconda guerra mondiale); San Paolo converte Longino, Alceste e Megiste, 1700 circa, pietra nera, sanguigna, 14,2 × 21 cm; Ratto di Proserpina, pietra nera e lavatura d'inchiostro grigia su carta blu, 27,4 × 40,1 cm. Parigi, museo del Louvre: Il Trionfo della religione, olio su tela, 53 × 43 cm; La Caduta degli angeli rebelli, olio su tela, 163 × 134 cm. Parigi, abbazia di Saint-Germain-des-Prés: La Resurrezione di Lazzaro, 1677. Quimper, museo di belle arti: sfondi di disegni. Boston, museum of Fine Arts: La Salita al Calvario, 1704, olio su tela.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Membri dell'Académie royale de peinture et de sculpture