Le Foreste decidue di Timor e Wetar sono una ecoregione terrestre della ecozona australasiana appartenente al bioma delle Foreste aride di latifoglie tropicale e subtropicali (codice ecoregione: AA0204) che si sviluppa per circa 33.400 km2 sulle isole di Timor, Wetar ed altre piccole isole limitrofe nelle Piccole Isole della Sonda fra il Mediterraneo Australasiatico e l'Oceano indiano nord-orientale. Il territorio appartiene in parte all'Indonesia ed in parte a Timor Est.
Lo stato di conservazione è considerato in pericolo critico.
La regione ricade totalmente nell'hotspot di biodiversità detto Wallacea..
Territorio
L'ecoregione si estende sulle isola di Timor, Wetar, l'arcipelago di Roti, a sud di Timor, comprendente anche l'isoletta di Pamana, l'arcipelago di Sawu, a sud-ovest di Timor, comprendente anche le isole di Raijua e Ndana e le piccole isole di Semau e Jaco, rispettivamente a sud e a nord di Timor, e le isole di Atauro e Liran fra Timor e Wetar.
L'isola di Timor si estende da nord-ovest a sud-est per circa 475 km e, con una superficie di circa 30.800 km2, costituisce il 92% dell'ecoregione.
Una catena montuosa, composta da una serie di creste parallele, attraversa l'intera isola di Timor. Il punto più alto è il Tata Mailau, (2.960 m s.l.m.) nella catena montuosa Ramelau, nella regione di Timor est; il punto più alto nel territorio indonesiano è Gunung Mutis, (2.417 m s.l.m.).
Geologicamente questa regione fa parte dell'Arco di Banda composto da due archi insulari vulcanici: interno ed esterno. Wetar, in sieme con Romang, Damar e le isole Banda fanno parte dell'arco interno di Banda, mentre Timor, Roti, le isole Leti, le isole Sermata e le Isole Babar fanno parte dell'arco esterno.
Le isole dell'arco interno sono il risultato della subduzione e della fusione parziale della placca tettonica australiana al di sotto della placca euroasiatica. Ad eccezione di Wetar, le isole dell'arco interno sono formate da vulcani giovani che si sono fusi con lava e sedimenti. La roccia di basamento delle isole esterne, invece, è composta da un vero e proprio margine continentale della placca australiana che non è stato subdotto. Queste isole esterne hanno meno di 4 milioni di anni. La geologia superficiale risultante è costituita da rocce sedimentarie e metamorfiche complesse: barriere coralline sollevate su rocce di basamento complesse.
Questa ecoregione ha un clima secco, con la parte più xerica delle montagne di Timor. In base al sistema di zone climatiche di Köppen, questa ecoregione rientra nella zona a clima tropicale secco.
Le foreste secche della regione di Nusa Tenggara sono state collocate in tre ecoregioni che corrispondono alle unità biogeografiche identificate dalla studiosa Kathryn A. Monk nel libro sugli ecosistemi della regione pubblicato nel 1997. Le tre ecoregioni sono dunque: Foreste decidue delle Piccole isole della Sonda (AA0201), che includono la catena di isole che si estende da Lombok, Sumbawa, Komodo, Flores e le isole satellite più piccole corrispondenti all'unità biogeografica di Flores; le foreste decidue di Timor e Wetar (AA0204), corrispondenti all'unità biogeografica di Timor; e le foreste decidue di Sumba (AA0203), corrispondenti all'unità biogeografica di Sumba. Tutte e tre le ecoregioni appartengono al bioma delle Foresta arida di latifoglie tropicale e subtropicale.
Flora
Le tipologie forestali dell'ecoregione sono foreste decidue secche, sempreverdi secche e spinose.
Al di sotto dei 1.000 m, le specie arboree più comuni includono Sterculia foetida e Calophyllum teysmannii (entrambe producono semi oleaginosi) e Aleurites moluccana.
Le foreste monsoniche di pianura sono dominate da Pterocarpus indicus, soprattutto nei resti di foresta monsonica di pianura di Timor Ovest e nei terreni asciutti e ben drenati a nord di Oebelo, nella pianura costiera di Bena, a Timor Sud.
La foresta pluviale semi-sempreverde si trova sui pendii collinari meridionali di Buraen (Distretto di Amarasi, Kupang meridionale), mantenuti umidi dagli alisei di sud-est. Le poche aree forestali rimaste a Timor Est ospitano gli ultimi popolamenti naturali di Eucalyptus urophylla (ora ampiamente utilizzato nelle piantagioni) e Santalum album, l'albero del sandalo. Lo strato arbustivo di queste foreste comprende Verbenaceae, Rubiaceae ed Euphorbiaceae, mentre tra le erbe figurano Acanthaceae, Tacca palmata, il parassita delle radici Balanophora fungosa e orchidee terrestri come Corymborkis.
Qui si trovano quattro tipi di savana, ciascuno caratterizzato da palme, eucalipti, acacie e casuarine. Nelle pianure costiere più estese di Timor, la vegetazione spazia dalle praterie alle distese aperte di alberi decidui, con una copertura forestale crescente verso le montagne meridionali più umide.
Nella regione di Nusa Tenggara non c'è elcun sito formalmente definito come Centro di diversità vegetale (CPD); tuttavia, i seguenti siti contengono campioni rappresentativi di vari tipi di foresta sulle isole: Ruteng (Flores), Monte Wanggameti (Sumba), Monte Mutis e Monte Timau (Timor) e Monte Rinjani (Lombok).
Fauna
Quest'area, parte della sottoregione Wallacea, ospita una fauna molto particolare, rappresentata da un mix di specie asiatiche e australasiatiche.
Mammiferi
L'ecoregione ospita trentotto specie di mammiferi, cinque delle quali sono endemiche o quasi endemiche.
Sulle isole si trovano sia specie asiatiche che un cusco australiano (Phalanger orientalis timorensis). Le specie Crocidura tenuis (Soricidae), probabilmente introdotta dall'uomo, e il ratto gigante di Flores (Papagomys armandvillei) sono considerati vulnerabili.
Altre specie caratteristiche, quasi endemiche, sono: la volpe volante delle Molucche (Pteropus chrysoproctus); il pipistrello ferro di cavallo di Canut (Rhinolophus canuti); il sambar dalla criniera (Rusa timorensis); il ratto di Timor Rattus timorensis.
Uccelli
Questa ecoregione ospita il maggior numero di specie di uccelli di qualsiasi ecoregione di foresta secca tropicale nella regione indo-pacifica. A causa del lungo isolamento con le comunità della terraferma, sono presenti diverse specie endemiche appartenenti a diversi gruppi tassonomici.
L'avifauna è composta da circa 229 specie. Rappresenta anche un mix di specie prevalentemente asiatiche con alcuni uccelli australiani. L'endemismo è estremamente elevato per queste isole, con trentacinque specie endemiche o quasi endemiche. Delle trentacinque specie di uccelli ad areale ristretto, ventitré quali non si trovano in nessun'altra parte del pianeta. Cinque di queste specie sono considerate vulnerabili: la tortora cuculo nera (Turacoena modesta), la tortorina di Wetar (Gallicolumba hoedtii), il piccione verde di Timor (Treron psittaceus), il piccione imperiale di Timor (Ducula cineracea) e il lorichetto iridato (Psitteuteles iris).
Altre specie endemiche sono:
il pappagallo spalleoliva (Aprosmictus jonquillaceus); gerigone disadorna Gerygone inornata; succiamiele guancegialle Lichmera flavicans; succiamiele pettonero Lichmera notabilis; mizomela monaca Myzomela kuehni; mizomela gropparossa Myzomela vulnerata; succiamiele pettostriato Meliphaga reticulata; uccello frate di Timor Philemon inornatus; zufolatore pettofulvo Pachycephala orpheus; oriolo brunoliva Oriolus melanotis; mangiafico verde Sphecotheres viridis; mangiafico di Wetar Sphecotheres hypoleucus; pigliamosche bandanera Ficedula timorensis; pigliamosche blu di Timor Cyornis hyacinthinus; saltimpalo panciabianca Saxicola gutturalis; occhialino di Timor Heleia muelleri; erbarolo bandefulve Buettikoferella bivittata; il passero di Timor (Padda fuscata).
L'ecoregione ricopre totalmente il territorio dell'Endemic Bird Area (EBA) di Timor e Wetar (EBA 164).
Anfibi e Rettili Altre specie caratterisiche di questa regione sono: il rospo dagli occhiali (Duttaphrynus melanostictus); il pitone di Timor (Malayopython timoriensis) endemico.
Popolazione
Conservazione La deforestazione della regione sta avvenendo molto rapidamente poiché le persone bruciano le foreste per la caccia, le coltivazioni itineranti e la produzione di foraggio. Anche l'attività di disboscamento ha acquisito importanza per fornire legname alle isole dell'arco esterno, dove le foreste erano già state sfruttate in modo più intensivo. Di conseguenza, la Casuarina junghuhniana, resistente al fuoco, cresce in boschi puri nelle aree disboscate, e il Monte Mutis, a Timor Ovest, è ricoperto quasi esclusivamente da Eucalyptus urophylla. Questo problema sta peggiorando con l'espansione della popolazione umana. Le aree della savana sono particolarmente soggette all'erosione. Questa ecoregione è altamente minacciata.
In nconclusione, a parte un ampio blocco di foresta rimanente vicino al centro dell'isola di Timor, questa ecoregione contiene solo frammenti di habitat naturale. Quasi due terzi dell'estensione originaria della foresta sono stati disboscati, principalmente per l'agricoltura. Gran parte della foresta monsonica originale su queste isole è stata sostituita da savana e praterie. A Timor Est, la scarpata meridionale dell'altopiano calcareo di Fuiloro era originariamente ricoperta da foresta pluviale primaria, ma negli anni '50 quest'area è stata degradata a foresta secondaria. Wetar è minacciata da miniere d'oro che hanno causato gravi danni ambientali.
Le principali aree protette della regione sono:
Nella zona indonesiana:Timor-Indonesia Protected Areas Map Parco nazionale di Mutis Timau, a Timor Ovest; Parco naturalistico di Manipo, a timor Ovest; Riserva naturale di Maubesi, a timor Ovest; Riserva naturale di Bekau Huhun, a Wetar;
Nella zona di Timor-Est:timor-leste Protected Areas Map] Parco nazionale Nino Konis Santana, nella zona orientale Parco nazionale Kay Rala Xanana Gusmão, nella zona centrale; Area protetta del Monte Matebian, nella zona centro-orientale; Area protetta di Mount Tatamailau, nella zona centrale; Riserva naturale di Tasitolu, nella zona centro-settentrionale;
Localizzazione aree protette
Note
Bibliografia
Voci correlate Lista delle ecoregioni terrestri Parchi nazionali dell'Indonesia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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