Ciske muso di topo (Ciske de Rat) è un film olandese del 1955, diretto da Wolfgang Staudte, tratto dal romanzo Ciske de Rat di Piet Bakker.
Trama La storia è raccontata dal punto di vista dell'insegnante Bruis, dai modi gentili. Ad Amsterdam, negli anni '30, il giovane monello di strada Cis Vrijmoeth, detto Ciske, ha avuto una vita sicuramente difficile. A causa del suo stato di abbandono, viene chiamato in modo irrispettoso "il topo" e deve cavarsela da solo. Suo padre, il marinaio Freimuth, abbandona spesso la famiglia per imbarcarsi e la madre dissoluta si preoccupa più dei suoi vari amanti che di lui. Non di rado, la signora Freimuth chiude a chiave il figlio adolescente in cantina.
Ciske sperimenta per la prima volta qualcosa di simile all'amore e alla cura quando, dopo essere stato per l'ennesima volta espulso dalla scuola per aver rovesciato dell'inchiostro in testa al suo maestro, entra nella classe dell'insegnante Bruis, che dedica tutta la sua attenzione al bambino ribelle. Fa amicizia con un ragazzo affetto dalla poliomielite il quale, come lui, è vittima dei bulli.
Un giorno, un'accesa discussione con la madre culmina in una reazione eccessiva. Ciske la pugnala con un coltello da cucina, ferendola così gravemente che muore poco dopo. Ciske viene quindi internato in un istituto per bambini problematici. Al suo rilascio, inizialmente viene accolto con odio. Ma a Ciske, grazie all'intervento del cappellano, viene data una seconda possibilità: suo padre, di ritorno dal mare, e la seconda moglie del padre, la gentile Jans, ora intendono prendersi cura di Ciske.
Produzione Il film venne girato tra luglio e agosto 1955 presso lo studio Cineton di Duivendrecht, vicino ad Amsterdam, utilizzando riprese esterne della città e dell'Althoff Circus. Nicole van Baarle disegnò le scenografie.
È stata realizzata anche una versione tedesca del film, dove Alfred Bittins fu il direttore di produzione, con attori diversi ad eccezione dell'interprete di Ciske Dick van der Velde e degli attori Kees Brusse, Jan Teulings e Cees Laseur. Costato fiorini, ebbe spettatori diventando il film olandese più visto di tutti i tempi, fino a quando non fu sorpassato tre anni più tardi da Fanfare di Bert Haanstra.
Mentre la versione olandese di questo film fu il terzo film olandese di maggior successo nella storia del paese, la versione tedesca, intitolata Ciske - ein Kind braucht Liebe, passò praticamente inosservata in Germania. Ciske, muso di topo è considerata una delle opere meno note di Staudte. Questo film fu la prima produzione del regista dopo aver lasciato definitivamente la Germania dell'Est, dopo aver lavorato per la DEFA.
Distribuzione Presentato alla 16ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, vinse il Leone d'argento ex aequo con altri tre film. Ricevette una menzione d'onore dall'Office Catholique Internationale du Cinéma (O.C.I.C.). Venne distribuito nelle sale olandesi il 7 ottobre 1955.
In Italia il film ebbe dapprima il visto di censura n. 23.139 del 12 dicembre 1956 con il divieto di visione ai minori di 16 anni per la rappresentazione eccessivamente realistica dell'ambiente in cui vive la madre del protagonista, ma ne blocca la diffusione nelle sale. Oltre un mese più tardi, il 25 gennaio 1957, la commissione esprime parere favorevole all'uscita nelle sale, ma il nuovo visto di censura, il 23.394, verrà emesso due mesi dopo, il 18 marzo 1957, con una lunghezza di 2.696 metri.
Remake Il film ebbe un remake nel 1984, sempre di produzione olandese, Ciskje - Storia di un bambino, diretto da Guido Pieters. Ebbe anche una versione musical prodotta nel 2007.
Riconoscimenti 1955 – Mostra internazionale d'arte cinematografica Leone d'argento
Note
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