Biografia Nasce a Messina nel 1910, da Vincenzo De Fichy e Maria Adelaide Scarfì. Cresce in un ambiente culturalmente vivace: il padre era giornalista fondatore della “Settimana siciliana” e delle testate satiriche “Il Cammaroto” e il "Don Giovanni" poi censurato per antifascismo. mentre il nonno materno era lo scultore Giovanni Scarfì, all'epoca molto conosciuto. Egidio De Fichy inizia ad applicarsi nella pittura e nella plastica già molto giovane. Si datano infatti al 1927 i primi dipinti di paesaggi e nature morte.
Nel 1929 dopo la morte del nonno, spinto dalle difficoltà economiche si arruola nella Regia Marina.
Torna a Messina nel 1933, ed inizia ventitreenne il suo percorso di apprendistato presso lo scultore messinese Antonio Bonfiglio.
Nel 1934 vince la borsa di studio intitolata a Tommaso Aloisio Juvara, e si trasferisce a Roma per istruirsi all'Accademia Inglese e la scuola libera di Nudo del Circolo Artistico. Il conseguimento del titolo di studio tarderà ad arrivare a causa del servizio militare obbligatorio durante la Seconda Guerra Mondiale.
Rientrato dalla guerra, consegue il titolo di studio artistico e ritorna a Messina con l'incarico di disegnatore del Genio Civile. Da questo momento in poi inizia un vasto periodo di esposizioni tra Sicilia, Calabria, Roma e Napoli.
Segnato dall'esperienza bellica si dedica anche alla stesura delle sue memorie, in un volume intitolato "Tamo Vamo".
Muore nel 2004 a 94 anni.
Note