Lipotriche R.Br., 1817 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Melanthera clade.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Robert Brown (1773-1858) nella pubblicazione "Observations on the Natural Family of Plants Called Compositae" (Observ. Compositae 118) del 1817.
Descrizione Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (con ciclo biologico sia annuo che perenne), raramente sono specie rampicanti......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa, a volte rampicante appoggiandosi ad altri sostegni.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e in genere sono picciolate. La lamina può avere la forma da lanceolata a ovata, ma si possono avere altre forme (oblunga). Il contorno è per lo più intero (senza lobi). Le facce sono percorse da una marcata nervatura triplinervia. I bordi sono seghettati. Dimensione delle foglie: lunghezza 1,5–14 cm, larghezza 1–6 cm.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati, terminali, solitari di tipo radiato. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, erbacee e verdi, sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo varia da piatto a convesso ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. In particolare le pagliette sono lineari o oblanceolate, hanno una consistenza indurita con numerose striature, l'apice non è differenziato o talvolta ha piccoli lobi laterali. Lunghezza di peduncoli: 3–5 cm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili (pistillati) o neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali (qualche volta l'apice è bilobo); il colore è giallo; fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono provviste (o prive) di fibre con fasci vascolari.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico, assottigliato, bifido e papilloso nella parte apicale.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono piccoli (≈ 2 mm), sono compressi con 2–4-angoli, l'apice è troncato o arrotondato, la superficie è glabra o con peli solo all’apice e sono privi di elaiosomi. Il pappo è formato da brevi ariste erette, barbate, caducissime (si staccano al minimo tocco), senza setole o squame inframezzate.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Africa per lo più nelle aree tropicali.
Tassonomia La famiglia di appartenenza di questa voce (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) probabilmente originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere fa parte del Melanthera clade della sottotribù Ecliptinae caratterizzato da foglie in disposizione opposta, da capolini radiati o discoidi, dalle pagliette del ricettacolo ben sviluppate e da acheni appiattiti, spesso con pappo aristato o coroniforme.
Lipotriche inizialmente era stato descritto da Robert Brown nel 1817, ma successivamente fu inglobato in un concetto molto ampio di Melanthera. In studi recenti è stato riconosciuto come genere valido, distinto da Melanthera per alcuni caratteri che distinguono nettamente Lipotriche''' sia da Melanthera sensu stricto (capolini discoidi e corolle bianche) sia da Wedelia/Aspilia (achenio peloso, pappo a coppa fimbriata).
All'interno del clade il genere di questa voce si trova vicina al "core" del gruppo, e insieme alla specie Melanthera latifolia forma un "gruppo fratello". Il genere è coinvolto in diversi eventi di dispersione intercontinentale. In particolare, si individua un evento di dispersione dal Sud America all'Africa intorno a 0,90 milioni di anni fa (Pleistocene). È uno dei pochissimi casi di dispersione pleistocenica transatlantica documentati in questo gruppo.
I caratteri distintivi del genere sono: i capolini sono radiati; le brattee involucrali sono erbacee e verdi; le pagliette del ricettacolo hanno una forma lineare con apici lobati o dentati; il pappo è formato da numerose reste caduche.
Specie Questo genere comprende 12 specie:
Lipotriche abyssinica (Sch.Bip. ex A.Rich.) Orchard Lipotriche elliptica (O.Hoffm.) D.J.N.Hind Lipotriche felicis (C.D.Adams) D.J.N.Hind Lipotriche gambica (Hutch. & Dalziel) Orchard Lipotriche marlothiana (O.Hoffm.) D.J.N.Hind Lipotriche pungens (Oliv. & Hiern) Orchard Lipotriche rhombifolia (O.Hoffm. & Muschl.) D.J.N.Hind Lipotriche richardsiae (Wild) D.J.N.Hind Lipotriche robinsonii (Wild) D.J.N.Hind Lipotriche scaberrima (Hiern) D.J.N.Hind Lipotriche scandens (Schumach. & Thonn.) Orchard Lipotriche tithonioides (Aké Assi) D.J.N.Hind
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Psathurochaeta DC. Trigonotheca Sch.Bip. Wuerschmittia'' Sch.Bip. ex Walp.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
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Collegamenti esterni
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1817