Il Duquesne fu un incrociatore pesante della Marine Nationale francese, prima unità dell'omonima classe ed entrato in servizio nel 1929.
Durante il conflitto, l'unità fu inizialmente impiegata in operazioni di blocco navale nell'Atlantico centrale e, successivamente, nel Mar Mediterraneo. In seguito agli eventi dell'Operazione Catapult, la nave fu internata per tre anni nel porto di Alessandria d'Egitto come parte della Force X. Il Duquesne rientrò ufficialmente nello sforzo bellico nel 1943, unendosi alle forze alleate. Venne nuovamente assegnato a compiti di blocco navale nell'Atlantico centrale, operando dalla base strategica di Dakar. Nel secondo dopoguerra, l'incrociatore fu inviato nel sud-est asiatico, dove contribuì alla restaurazione del dominio coloniale francese nell'Indocina francese. Il suo servizio attivo terminò nel 1947 con il collocamento in riserva. L'unità rimase in questo stato fino al suo definitivo smantellamento, avvenuto nel 1955.
Storia Servizio prebellico Entrò in servizio il 25 gennaio 1929, venendo assegnato alla 1ª Divisione Leggera con base a Tolone. La sua prima crociera di rappresentanza si svolse circumnavigando l'Africa fino all'ottobre 1929, mese in cui divenne nave ammiraglia della divisione sotto il 1º Squadrone. Il 10 maggio 1930 partecipò alla rassegna navale di Algeri per il centenario della presenza francese in NordafricaJordan & Moulin 2013, p. 143. Nell'ottobre 1931 visitò gli Stati Uniti per commemorare il 150º anniversario della battaglia di Yorktown. Dal 1938 fino allo scoppio del conflitto operò come nave scuola per la Scuola di ArtiglieriaJordan & Moulin 2013, p. 147.
Seconda guerra mondiale Il 25 gennaio 1940 salpò per Dakar come parte della "Forza Y", con l'obiettivo di intercettare i violatori del blocco e le navi corsare tedesche nell'Atlantico. Il 4 maggio 1940 giunse ad Alessandria d'Egitto come nave ammiraglia del viceammiraglio René-Émile Godfroy al comando della Force XJordan & Moulin 2013, p. 150. In seguito all'armistizio di Compiègne, la partenza per una missione di bombardamento contro Augusta fu annullata. Per evitare uno scontro con la Royal Navy, l'ammiraglio Godfroy firmò un accordo con l'ammiraglio britannico Andrew Cunningham il 7 luglio per la smilitarizzazione controllata delle navi, che rimasero internate per tre anni. Il 17 maggio 1943 la Force X rientrò nel conflitto unendosi alle Forze Francesi libereTucker 2011, p. 798. Dopo una modernizzazione dell'armamento antiaereo a Dakar, il Duquesne partecipò a pattugliamenti nell'Atlantico e, nel dicembre 1944, si unì al "Gruppo Lorraine" per bombardare le ultime fortezze tedesche lungo la costa atlantica francese, supportando la liberazione di Royan nell'aprile 1945Jordan & Moulin 2013, p. 211.
Servizio nel dopoguerra Terminate le ostilità in Europa, l'unità fu inviata nell'Indocina francese, arrivando a Saigon il 26 gennaio 1946 per riaffermare l'autorità coloniale francese. Operò tra il Tonchino, Shanghai e Hong Kong, fornendo supporto di fuoco a Da Nang (allora Tourane) durante i primi scontri della Guerra d'IndocinaJordan & Moulin 2013, p. 215. Rientrato in Francia nel maggio 1947, fu posto in riserva a Tolone e successivamente utilizzato come nave caserma ad Arzew, in Algeria. Fu rimosso dai quadri del naviglio il 2 luglio 1955, rinominato Q 52 e venduto per lo smantellamento nel 1955Whitley 1995, p. 30.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Incrociatori della Marine nationale Categoria:Navi costruite a Brest Categoria:Naviglio militare della seconda guerra mondiale