Pentalepis F.Muell., 1863 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Wedelia clade.
Etimologia Il nome del genere deriva da due parole greche "penta- (πέντα)" (= cinque) e "-lepis (λεπίς)" (= squama o scaglia) e fa riferimento alla particolare struttura dell'involucro..
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Ferdinand Jacob Heinrich von Mueller (1825-1896) nella pubblicazione "Transactions of the Botanical Society Edinburgh" (Trans. Bot. Soc. Edinburgh 7: 496) del 1863.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo o erbaceo (con ciclo biologico sia annuo che perenne)......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. I rami sono pelosi.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; possono essere brevemente picciolate o sessili. La lamina può avere la forma da lanceolata a strettamente ovata con apici acuti. Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi continui o dentati. Le facce sono triplinervate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati di tipo radiato/eterogamo. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da 5 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, erbacee e spesso imbricate, sono disposte su 2 serie. Il ricettacolo è convesso; generalmente è provvisto di pagliette strettamente lineari a protezione della base dei fiori. Le brattee involucrali sono sempre cinque, ciascuna delle quali sottende un vistoso fiorellino ligulato lungo, che è sempre pistillato.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono 5 tutti femminili e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa); qualche volta sono assenti; fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula termina con tre lobi finali; il colore è giallo-arancio; fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-arancio. Le corolle sono prive di fibre con fasci vascolari.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi. Le antere sono gialle e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più triangolari. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e bifido nella parte apicale con due stigmi. I bracci dello stilo dei fiori del disco sono fusi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono obcompressi con forme obovate e con superficie scura e tubercolata; sono alati. Il pappo è assente o ridotto a una minuta corona o a 2 corte reste.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Australia.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.
Il genere di questa voce fa parte del Wedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,03 Ma..
All'interno del clade il genere di questa voce occupa una posizione "basale" e ilogeneticamente è vicino al genere Eclipta L., 1771; insieme sono "sister" al resto del clade. La divergenza (separazione), di questi due generi, dal nodo cladistico più prossimo risale a 6,03 milioni di anni fa; mentre a 2,73 Ma risale la separazione di Pentalepis da Eclipta. Questo genere comprende partecipato ad una delle prime dispersioni a lunga distanza dal Nord America verso l’Oceania (Australia) avvenuta circa 2.73 milioni di anni fa (Pleistocene).
I caratteri distintivi del genere sono: i lembi della corolla si espandono sopra l'involucro; le brattee del'involucro sono in genere 5; il colore delle antere varia da giallo a marrone pallido.
Specie Questo genere comprende 6 specie: Pentalepis ecliptoides F.Muell. Pentalepis grandis E.W.Cross Pentalepis kakaduensis E.W.Cross Pentalepis linearifolia Orchard Pentalepis trichodesmoides F.Muell. Pentalepis walcottii E.W.Cross
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Pentalepis Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1863