I Galileo sono una serie di treni metropolitani destinati alla rete della metropolitana di Milano, prodotti da Hitachi Rail per conto di Azienda Trasporti Milanesi (ATM). I convogli fanno parte del programma di rinnovo del materiale rotabile delle linee M1 (rossa) e M3 (gialla), con l’obiettivo di incrementare l’efficienza del servizio, migliorare il comfort dei passeggeri e sostituire progressivamente i treni più datati.

I treni Galileo rappresentano un’evoluzione tecnica dei precedenti convogli “Leonardo” già in servizio sulla rete milanese, introducendo soluzioni aggiornate in termini di accessibilità, sicurezza, sostenibilità ambientale e sistemi digitali di bordo. Sono inoltre analoghi ai convogli MB500 della metropolitana di Roma. La fornitura rientra in un accordo quadro stipulato tra ATM e Hitachi Rail per la realizzazione di 46 nuovi treni destinati alle linee M1 e M3, con un primo contratto applicativo relativo a 21 unità per la linea M1. L’investimento complessivo previsto è di circa 368 milioni di euro. I nuovi convogli sono destinati principalmente al rinnovo della flotta della linea M1 e, successivamente, della linea M3, dove sono ancora presenti treni risalenti agli anni Novanta. Le consegne dei primi esemplari sono iniziate tra la fine del 2024 e il 2025, con trasferimenti dagli stabilimenti italiani verso i depositi milanesi per le prove tecniche, l’assemblaggio finale e le procedure di autorizzazione all’esercizio.

Storia Il progetto dei treni Galileo nasce nell’ambito del piano di modernizzazione della metropolitana milanese promosso da ATM nel corso degli anni 2020, finalizzato al progressivo rinnovo del parco rotabile e al miglioramento della sostenibilità del sistema di trasporto pubblico. La gara per la fornitura dei nuovi convogli è stata aggiudicata a Hitachi Rail mediante procedura pubblica, con la previsione di realizzazione negli stabilimenti italiani del gruppo, in particolare a Napoli e Reggio Calabria. Il primo convoglio destinato alla linea M1 è stato individuato durante il trasferimento ferroviario nel dicembre 2024, mentre ulteriori unità sono state documentate nel corso del 2025 durante il trasferimento verso Milano. I treni vengono generalmente inviati al nodo di Milano Smistamento o ai depositi ATM (tra cui Precotto) per le verifiche preliminari. Nonostante la consegna progressiva delle unità, l’immissione in servizio commerciale richiede una lunga fase di collaudo comprendente prove statiche e dinamiche, verifiche dei sistemi di sicurezza, integrazione software con l’infrastruttura esistente, certificazione dell’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. La durata di tali procedure può estendersi per diversi mesi per ciascun nuovo modello di convoglio. L’entrata in servizio dei Galileo è stata pianificata nel contesto del potenziamento del trasporto pubblico milanese in vista dei grandi eventi internazionali, tra cui i Giochi olimpici invernali del 2026.

Caratteristiche tecniche I treni Galileo sono progettati come convogli metropolitani moderni ad alta capacità composti da 6 carrozze comunicanti, fatte di lega di alluminio, dando ai convogli una lunghezza totale di circa 106,5 m e una velocità massima di 90 km/h. Tra le principali dotazioni vi sono la climatizzazione integrale dei vagoni, l’accessibilità completa senza barriere interne, la videosorveglianza con trasmissione in tempo reale alla sala operativa, la marcia a bassa rumorosità, i rivestimenti interni resistenti agli atti vandalici e la progettazione orientata alla riciclabilità dei materiali. La progettazione dei convogli è stata orientata anche alla riduzione dell’impatto ambientale durante il ciclo di vita e all’ottimizzazione dei consumi energetici.

Note

Voci correlate

Leonardo (treno) Metropolitana di Milano Azienda Trasporti Milanesi Trasporti a Milano

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