Le relazioni internazionali della Federazione Russa sono quell'insieme di rapporti diplomatici ed economici intrattenuti da tale Stato con il resto del mondo. Nonostante il deterioramento delle relazioni con l'occidente avvenuto a partire dal conflitto russo-ucraino, la Russia mantiene il supporto e strette relazioni con diversi paesi, tra i quali Cina, India, Bielorussia, Iran, Cuba, Venezuela, Nicaragua, Corea del Nord, Myanmar, Eritrea, Mali, Republica Centrafricana, Zimbabwe, Burkina Faso, Burundi, Iraq, Libia, Palestina, e Niger.Russia and Niger Agree to Develop Military Ties, Moscow Says La Russia inoltre ha una stretta relazione con gli Huthi nello Yemen. La Russia mantiene inoltre relazioni cordiali con paesi che sono stati definiti allineati secondo il settimanale britannico The Economist. Questi paesi includono l'Algeria, l'Afghanistan, il Kazakistan, il Kirghizistan, il Tagikistan, il Pakistan, l'Etiopia, il Sudan, e l'Uganda. La Russia maintiene poi relazioni favorevoli con paesi considerati neutrali nel panorama geopolitico globale, come il Brasile, l'Honduras, il Bangladesh, il Turkmenistan e l'Uzbekistan. Tra i paesi tradizionalmente considerati allineati all'occidente, la Russia mantiene relazioni cordiali con Ungheria, Serbia, Slovacchia, Azerbaigian, Turchia, Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Egitto, Giordania, Marocco, Armenia ed Emirati Arabi Uniti.

Storia

Relazioni internazionali dell'Impero russo Per tre secoli dai tempi di Ivan il Terribile, la Russia si espanse in tutte le direzioni ad un ritmo di all'anno, diventando di gran lunga la più grande potenza in termini di superficie territoriale contigua. L'espansione portò sotto il governo russo molti gruppi etnici minoritari che avevano le loro religioni e lingue. La Russia ebbe un ruolo relativamente minore nelle guerre napoleoniche fino al 1812, quando l'esercito imperiale russo distrusse sconfisse l'esercito di Napoleone durante l'invasione. La Russia ebbe un ruolo importante nella definitiva sconfitta di Napoleone, nella definizione dei criteri per la restaurazione dell'Europa aristocratica e nel mantenimento del nuovo ordine durante il periodo dal 1815 al 1848 tramite la Santa Alleanza.

L'espansione territoriale subì un rallentamento negli anni '50 dell'Ottocento, ma ci fu un'espansione verso sud nell'Asia centrale, in direzione dell'Afghanistan e dell'India, che preoccupò notevolmente la Gran Bretagna, che all'epoca era una potenza coloniale egemone. La Russia acquisì anche territori in Manciuria dalla dinastia Qing, mentre il suo principale rivale storico fu l'Impero ottomano, che controllava l'accesso della Russia al Mar Mediterraneo. Di conseguenza, gli zar sponsorizzarono insurrezioni slave nei Balcani, trovando un fedele alleato nella Serbia, la quale, come la Russia, era di religione ortodossa orientale e di cultura slava. Il principale alleato della Russia dal 1890 fu la Francia, in ottica di contrasto e contenimento dell'Impero tedesco. Le dispute con la Gran Bretagna furono superate con l'accordo anglo-russo del 1907, che riconobbe le rispettive sfere di influenze in Asia. Durante questo periodo la Russia espanse il suo controllo nell'Asia orientale, ottenendo concessioni in Cina e invadendo la Manciuria.

La Russia entrò nella prima guerra mondiale nel 1914 contro Germania, Austria e Impero ottomano per difendere il Regno di Serbia e ottenere l'accesso al Mar Mediterraneo a spese dell'Impero ottomano. Durante la guerra aiuti finanziari furono inviati dalle potenze alleate, Gran Bretagna e Francia.

Relazioni internazionali dell'Unione Sovietica In seguito alla rivoluzione d'ottobre, la neonata Unione Sovietica si trovò isolata nel panorama geopolitico globale a causa delle forti differenze ideologiche tra il marxismo e lo stato liberale. Nei primi anni di esistenza, perciò, la politica estera fu caratterizzata da un forte isolazionismo per permettere il rafforzamento del nuovo regime. Solo con la seconda guerra mondiale l'URRS iniziò a intrattenere rapporti diplomatici con gli altri stati alleati nel conflitto. Nel secondo dopoguerra l'Unione Sovietica consolida il controllo sull'est Europa, avviando un processo di sovietizzazione degli stati satelliti all'interno della sua sfera di influenza. Ciò avvenne attraverso la sostituzione dei leader politici con figure fedeli a Mosca.

I seguenti decenni furono stati caratterizzati dalla guerra fredda e da relazioni internazionali tese tra la Russia e l'occidente. Tra gli stati con cui l'Unione Sovietica ha in quel periodo tessuto legami più cordiali spiccano Cuba, la Repubblica Popolare Cinese fino al 1960 e la Corea del Nord, di cui ha rappresentato il principale alleato insieme alla Cina.

Relazioni internazionali della Federazione Russa Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica alla fine del 1991, la politica estera della Federazione Russa è stata caratterizzata da un conflitto tra tre scuole rivali: gli atlantisti, che cercano un rapporto più stretto con gli Stati Uniti e il mondo occidentale in generale; gli imperialisti, che vorrebbero recuperare lo status semi-egemonico andato perduto nel decennio precedente; e i neo-slavofili, che promuovono l'isolamento della Russia all'interno della propria sfera culturale. Mentre l'atlantismo era l'ideologia dominante durante i primi anni della nuova Federazione Russa, sotto Andrej Kozyrev, fu attaccata per la sua incapacità di difendere gli interessi della maggioranza russa nell'ex URSS. La promozione di Evgenji Primakov a Ministro degli Affari Esteri nel 1996 segnò l'inizio di un approccio più nazionalista alla politica estera.

Un'altra tendenza importante è stata l'eurasiatismo, una scuola di pensiero emersa all'inizio del XX secolo. Gli eurasiati affermano che la Russia è composta da culture slaviche, turche e asiatiche e equipara il liberalismo all'imperialismo eurocentrico. Uno dei primi ideologi dell'Eurasia fu lo storico russo Nikolai Trubeckoj, che denunciò di eurofilia lo Zar Pietro I e abbracciò l'eredità di Gengis Khan al fine di stabilire uno stato euroasiatico transcontinentale. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, l'eurasiatismo ha guadagnato notorietà pubblica attraverso gli scritti del filosofo Aleksandr Dugin, ed è diventata l'ideologia ufficiale del governo di Vladimir Putin.

Putin ha ricoperto il ruolo di presidente da gennaio 2000 a maggio 2008, e di nuovo da maggio 2012 a oggi. Sotto la sua presidenza, la Russia è stata coinvolta in diversi conflitti degni di nota, tra cui quello contro la vicina Ucraina. Ha riconosciuto l'indipendenza delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk all'interno di quel paese. Le relazioni con gli Stati Uniti, in particolare, si sono fortemente deteriorate tra il 2001 e il 2022, con il Cremlino che ha attribuito la responsabilità di ciò al coinvolgimento degli Stati Uniti in Medio Oriente e nei paesi confinanti con la Russia. Nel febbraio 2007, nell'annuale Conferenza di Monaco sulla sicurezza, criticò quello che definì il predominio degli Stati Uniti nelle relazioni globali, e affermò che gli Stati Uniti mostravano un «uso della forza quasi senza limiti nelle relazioni internazionali». Affermò che il risultato era che «nessuno si sente al sicuro! Perché nessuno può pensare che il diritto internazionale sia come un muro di pietra che ci possa proteggere. Naturalmente una tale politica stimola una corsa agli armamenti». Le relazioni con l'Unione europea si sono raffreddate in seguito all'annessione della Crimea alla Russia del 2014.

Il 24 febbraio 2022 la Russia ha invaso l'Ucraina, provocando l'imposizione di numerose sanzioni economiche e politiche da parte dell'Unione europea, del Regno Unito, degli Stati Uniti, del Canada, del Giappone e di altri paesi. In seguito alle sanzioni, il governo russo ha stilato una "lista dei paesi ostili" comprendente le nazioni con cui le relazioni sono ora tese o inesistenti. La Russia non intrattiene relazioni diplomatiche con l'Ucraina, né tanto meno con la Georgia dal 2008, con il Bhutan, con gli Stati Federati di Micronesia dal 2022 e con le Isole Salomone.

Relazioni diplomatiche Di seguito una lista di Paesi con cui la Russia mantiene relazioni diplomatiche: #PaeseData18 novembre 149321521320 aprile 1553416135novembre 1615615 marzo 1722724 ottobre 1779814 luglio 1809920 luglio 1812106 marzo 1814113 ottobre 18281223 febbraio 1838135 settembre 18381411 aprile 1853157 febbraio 18551610 dicembre 18571717 gennaio 18731824 ottobre 1878197 luglio 18792011 dicembre 1890217 marzo 1891223 luglio 1897239 agosto 18982421 novembre 1903257 novembre 19052627 maggio 19192731 dicembre 1920287 febbraio 1921297 aprile 1921305 novembre 19213125 febbraio 1924324 luglio 1924338 novembre 19243416 febbraio 1926354 febbraio 1934369 giugno 19343725 giugno 19353816 maggio 19413912 giugno 19424010 ottobre 19424121 aprile 19434226 agosto 1943434 ottobre 19434413 aprile 1944458 maggio 19444621 luglio 19444731 luglio 19444814 marzo 19454914 marzo 19455019 aprile 1945516 giugno 19465214 aprile 19475318 febbraio 1948541 maggio 19485515 maggio 19485612 ottobre 1948572 ottobre 19495830 gennaio 1950593 febbraio 19506013 settembre 19556125 settembre 19556231 ottobre 1955633 gennaio 19566411 gennaio 19566511 luglio 19566620 luglio 1956676 novembre 19566819 febbraio 19576915 gennaio 19587029 agosto 1958713 ottobre 1958721 maggio 1960738 maggio 19607429 giugno 1960757 luglio 19607630 settembre 1960777 ottobre 1960788 ottobre 19607918 novembre 19608025 novembre 19608115 dicembre 19608226 aprile 19618310 dicembre 19618423 marzo 1962854 giugno 19628614 giugno 1962871 ottobre 19628811 ottobre 19628911 marzo 19639020 agosto 19639117 ottobre 19639214 dicembre 19639318 febbraio 19649412 luglio 1964952 ottobre 19649624 novembre 19649717 luglio 19659821 settembre 19669923 gennaio 196710018 febbraio 19671013 aprile 196710226 luglio 196710317 marzo 19681041 giugno 19681057 dicembre 196810612 novembre 196910717 marzo 197010817 dicembre 19701098 dicembre 197111025 gennaio 197211117 febbraio 197211229 settembre 197211329 settembre 197311430 settembre 197311515 ottobre 197311630 gennaio 19741176 giugno 197411812 marzo 197511928 giugno 19751209 agosto 197512114 ottobre 197512225 novembre 19751236 gennaio 197612419 maggio 19761252 giugno 197612630 giugno 19761278 ottobre 19761282 novembre 19761292 luglio 19771303 aprile 19781317 settembre 197913213 settembre 19791331 febbraio 198013420 febbraio 198113526 settembre 198513630 giugno 198613730 dicembre 19871381 agosto 19881395 gennaio 1990—10 gennaio 199014021 marzo 19901415 settembre 199014229 settembre 199014330 settembre 199014430 settembre 199014525 giugno 19911461 ottobre 19911474 ottobre 19911484 ottobre 199114924 ottobre 199115026 dicembre 1991— (sospese)14 febbraio 199215128 febbraio 199215220 marzo 199215320 marzo 19921544 aprile 19921554 aprile 19921566 aprile 19921578 aprile 19921588 aprile 199215914 maggio 199216025 maggio 199216125 maggio 19921623 giugno 199216325 giugno 1992— (sospese)1 luglio 19921646 agosto 199216522 ottobre 19921661 gennaio 199316729 gennaio 199316824 maggio 19931692 novembre 199317030 settembre 199317130 gennaio 199417231 gennaio 199417319 maggio 199517413 giugno 19951752 giugno 199617626 dicembre 1996— (sospese)9 marzo 199917719 ottobre 199917820 maggio 200217917 settembre 200218022 settembre 200318114 gennaio 200418219 aprile 200418326 giugno 200618411 luglio 200618528 novembre 2006—9 settembre 2008—9 settembre 2008—9 dicembre 200918622 agosto 201118725 ottobre 2011

Relazioni bilaterali

Africa PaeseInizio relazioni formaliNote23 marzo 1962La Russia ha un'ambasciata ad Algeri e un consolato ad Annaba, mentre l'Algeria ha un'ambasciata a Mosca L'Unione Sovietica e l'Algeria hanno intrattenuto strette relazioni bilaterali, alla luce del comune sentimento anti-colonialista. Tra il 1962 e il 1989 l'URSS ha fornito più di 11 miliardi di dollari in armamenti allo stato africano.