Biografia Nata a Mosca in una famiglia di insegnanti di canto, cominciò a studiare canto con il padre e, già dall'infanzia e nella prima adolescenza, cantava nei cori religiosi durante le funzioni. Perfezionò gli studi canori al Conservatorio del Popolo tra il 1908 e il 1910 e, in questi anni, fu scritturata dal coro del Teatro Bol'šoj. Nel 1912 cantò con successo come Antonida ne Una vita per lo Zar, ottenendo quindi un contratto da solista. Fu infatti solista al Bol'šoj fino al 1944, se non per due stagioni trascorse al Teatro Mariinskij tra il 1924 e il 1926.
Si affermò grazie alla voce cristallina, all'apprezzata coloratura e a un repertorio che annoverava una trentina di ruoli, sia del repertorio russo che di quello occidentale. Cantò infatti in ruoli quali Costanza ne Il ratto dal serraglio, Rosina ne Il barbiere di Siviglia, Violetta ne La traviata, Micaela in Carmen, Gilda in Rigoletto, Elsa nel Lohengrin, Lakmé, Marguerite ne Gli ugonotti e Tat'jana nell'Eugenio Onegin, ma ottenne i suoi maggiori successi come interprete dell'opera di Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov, in particolare nei ruoli di Sneguročka, Volchova in Sadko, Lebed' ne La fiaba dello zar Saltan e la Regina ne Il gallo d'oro.
Oltre che sulle scene, Stepanova fu attiva anche nella vita pubblica e fu autrice di articoli sull'arte musicale. Per i suoi meriti artistici fu proclamata Artista del popolo della RSFSR nel 1934 e Artista del popolo dell'Unione Sovietica nel 1937.
Dopo il ritiro dalle scene nel 1944 si dedicò all'insegnamento e all'attività filantropiche fino alla morte nel 1978. Fu sepolta nel cimitero di Vagan'kovo.
Onorificenze
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