Dopo essere divenuto un personaggio di spicco della scena Club Kids di New York a cavallo tra gli anni 1980 e 1990, fu, assieme al compagno di stanza Robert "Freeze" Riggs, responsabile dell'omicidio del disc jockey Andre "Angel" Melendez, avvenuto nel 1996. La vicenda suscitò grande eco mediatica.
Biografia Nato nel 1966 nell'Indiana, Alig si trasferì a New York nel 1984 per frequentare il college, che però abbandonò per frequentare gli ambienti notturni della città (dichiarò «Nel momento in cui ho iniziato ad andare in discoteca ho smesso di prestare attenzione a scuola. Non potevo concentrarmi sui libri e sull'apprendimento una volta venuto a conoscenza dei club»). Nello stesso periodo, Alig iniziò a frequentare la subcultura dei Club Kids di New York per poi diventare il più famoso promotore e organizzatore di feste notturne (il suo nome è soprattutto legato a discoteche come The Limelight e il Palladium). La fama di Alig gli permise di guadagnarsi l'appellativo di "Re dei Club Kids" () e di fare delle comparse in talk show come The Joan Rivers Show e Geraldo.
Il marzo 1996, Alig e il compagno di stanza Robert "Freeze" Riggs, entrambi drogati di ketamina, eroina e cocaina, assassinarono il disc jockey Andre "Angel" Melendez per debiti di droga; dopo averne smembrato il corpo e lasciato per giorni nella vasca da bagno dell'appartamento di Alig cosparso di Drāno e acqua di Colonia, scaricarono i resti nel fiume Hudson. Il corpo mutilato di Melendez venne rinvenuto il mese di novembre. Alcune settimane dopo, Alig e Riggs si dichiararono entrambi colpevoli dell'omicidio. Alig fu costretto a scontare 17 anni di carcere; dopo essere stato rilasciato nel 2014, terminò la sua libertà vigilata nel 2017.
Dopo essere stato scarcerato, Alig tentò di rientrare nel circolo delle discoteche di New York e iniziò a vendere opere d'arte. Nel 2017 venne arrestato per aver venduto della metanfetamina in un parco cittadino.
Alig morì di overdose per eroina la vigilia di Natale del 2020, all'età di 54 anni.
Vita privata Alig si dichiarò gay.
Nella cultura di massa Fenton Bailey e Randy Barbato hanno dedicato due film all'assassinio di Melendez, ovvero il documentario Party Monster: The Shockumentary (1998) e la pellicola biografica Party Monster (2003), con Macaulay Culkin nei panni di Alig. L'organizzatore di eventi compare anche nel libro non-fiction Disco Bloodbath (1999) di James St. James.
Note
Voci correlate Party Monster
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Morti per overdose Categoria:Persone che hanno fatto coming out