Biografia
Proveniente da una famiglia nobile, Anna Pavlovna Djagileva venne educata in casa e imparò il francese e il tedesco. Nel 1856 sposò Vladimir Dmitrevič Filosofov, eminente statista e procuratore capo dalle idee liberali con una gran vocazione per il sociale che presto trasmise anche alla moglie.
Nel 1859 a San Pietroburgo Filosofova si unì a Nadežda Vasil'evna Stasova, a Marija Vasil'evna Trubnikova e alla contessa Vera Nikolaevna Rostovceva per fondare una società che forniva appartamenti economici e altri benefici ai bisognosi. Contribuì a fondare anche diverse scuole domenicali in città e fece anche parte del Comitato per l'alfabetizzazione. A partire dal 1862 presiedette anche l'Associazione del lavoro femminile, attività che la vide coinvolta nella costituzione di diversi sindacati che aiutavano le donne a ottenere un impiego e a sostenersi autonomamente, mentre a partire dal 1867 Filosova promosse attivamente l'istruzione femminile, organizzando corsi serali gratuiti per le donne e fornendo loro un'istruzione di qualità pari a quella degli istituti secondari. Fino al 1875, anno in cui questi corsi vennero definitivamente chiusi, circa 300 donne ebbero la possibilità di studiare gratuitamente.
Filosofova fu una delle 400 donne che firmarono una petizione presentata al Ministro della Pubblica Istruzione Dmitrij Alekseevič Tolstoj affinché anche le donne venissero ammesse negli istituti di scuola superiore. Vedendosi la petizione rigettata, Filosofova e altre 20 donne si organizzarono indipendentemente per avviare dei corsi femminili all'Università statale di San Pietroburgo. Il primo anno le insegnanti non ricevettero alcun compenso e tenevano le lezioni in luoghi sparsi, tra cui la casa di Filosofova. Alla fine, nel 1868, il Ministro Tolstoj concesse alle donne di potersi iscrivere ai corsi pubblici. Entro la fine dell'Ottocento vennero istituiti dei corsi femminili anche a Mosca e a Kazan'.
Inimicatasi le autorità zariste, nel 1873 Filosofova iniziò a essere sorvegliata e venne esiliata a Wiesbaden. Tornò in patria nel 1881 e iniziò subito ad attivarsi nella vita pubblica. Difatti, i corsi femminili erano stati sì ufficializzati, ma il Ministero non aveva concesso loro alcun tipo di finanziamento. Filosofova quindi guidò una società che si interessava di attingere a finanziamenti per supportare i Corsi Bestužev per le studentesse di San Pietroburgo. Nel 1884 i fondi raccolti furono utilizzati per l'acquisto di un terreno, e nel 1885 fu costruito un edificio scolastico. I Corsi Bestužev vennero quindi dotati di laboratori, di una biblioteca, di un dormitorio e di una mensa. Per queste attività, all'Esposizione di Parigi del 1900 la Società di beneficenza femminile russa venne insignita di una medaglia d'oro.
Oltre che sul fronte scolastico, Filosofova si attivò anche durante la carestia russa del 1891-1892 per raccogliere fondi destinati agli affamati. Aiutò a organizzare corsi di formazione per ostetriche in un appartamento preso in affitto davanti all'Accademia medico-chirurgica, e nel 1895 contribuì a fondare la prima associazione femminile della Russia, chiamata Società di mutua beneficenza femminile, un'organizzazione che si appellò al governo affinché venissero riconosciuti i diritti civili alle donne. Filosofova tra l'altro era molto conosciuta nel resto d'Europa, essendo divenuta socia di molte organizzazioni femminili europee e avendo partecipanto anche a congressi interazionali a Londra (1899) e a Ginevra (1905).
Nel 1906 Filosofova si appellò al Presedente del Consiglio dei Ministri Pëtr Arkad'evič Stolypin affinché venisse istituito un Consiglio nazionale delle donne atto a promuovere il benessere sociale femminile, e chiese anche che questo consiglio aderisse al Consiglio internazionale delle donne. La richiesta venne respinta, tuttavia l'anno successivo la Società di mutua beneficenza femminile propose la fusione di tutte le associazioni femminili di San Pietroburgo. Filosofova si appellò a mezzo stampa alle organizzazioni femminili di tutto l'impero affinché si costituisse un Consiglio nazionale delle donne. Insieme ad Anna Nikolaevna Šabanova, Ol'ga Andreevna Šapir e Aleksandra Michajlovna Kollontaj, Filosofova organizzò il primo Congresso panrusso delle donne, che si aprì nel dicembre 1908 a San Pietroburgo e attirò un migliaio di partecipanti.
Filosofova morì il 17 marzo 1912 a San Pietroburgo. Migliaia di persone presero parte al suo funerale.
Note
Bibliografia
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