Il Kersaint è stato un cacciatorpediniere della Marine nationale francese, appartenente alla classe Vauquelin. Prese il nome dal celebre ammiraglio francese Armand de Kersaint e fu impiegato attivamente durante la seconda guerra mondiale fino al novembre 1942.

Storia Costruito nei cantieri di Saint-Nazaire, il Kersaint fu impostato nel 1930 ed entrò in servizio alla fine del 1933. Durante gli anni trenta, l'unità operò principalmente con la Force de Raid nel Mediterraneo, partecipando a numerose esercitazioni navali volte a contrastare la presenza italiana nel bacino.

Seconda guerra mondiale Allo scoppio della seconda guerra mondiale, il Kersaint fu assegnato alla 2ª Divisione Contre-Torpilleurs. Nel giugno 1940 partecipò all'Operazione Vado, durante la quale bombardò le installazioni industriali di Genova e Savona insieme ad altre unità della classe Vauquelin e Aigle.

Dopo la resa della Francia, la nave rimase fedele al Governo di Vichy. Nel 1941 fu dispiegato in Nord Africa e successivamente a Tolone. A differenza di alcune unità gemelle inviate in Siria, il Kersaint trascorse gran parte del 1941 e del 1942 in stato di semi-operatività a causa delle restrizioni di carburante imposte dalle commissioni d'armistizio.

L'autoaffondamento a Tolone Il 27 novembre 1942, durante l'Operazione Anton, l'equipaggio eseguì gli ordini di autoaffondamento per evitare che la nave cadesse in mano tedesca. Il Kersaint fu fatto esplodere nel porto di Tolone, adagiandosi sul fondale.

Il relitto fu successivamente recuperato dalle autorità italiane nel 1943 per essere demolito, poiché giudicato non riparabile a causa dei gravi danni strutturali causati dalle cariche di demolizione interne. Lo scafo fu definitivamente smantellato nel porto di Tolone nel 1950.Jordan & Moulin, p. 248.

Note

Bibliografia

Voci correlate Classe Vauquelin Autoaffondamento della flotta francese a Tolone

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