Diandongperleidus è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Actinopterygii, vissuto nel Triassico medio in quella che oggi è la Cina. I suoi resti fossili provengono dalla provincia dello Yunnan, nei depositi marini della Formazione Guanling. Il genere è rappresentato da una sola specie, Diandongperleidus denticulatus.
Etimologia Il nome del genere deriva da Diandong, termine geografico riferito alla parte orientale dello Yunnan, e dal genere affine Perleidus, con il quale condivide numerose caratteristiche anatomiche. L’epiteto specifico denticulatus deriva dal latino e significa “denticolato”, in riferimento alla presenza di piccole dentellature sul margine anteriore di alcuni raggi delle pinne.Bing-he Geng; Fan Jin; Fei-xiang Wu; Qiang Wang (2012). New perleidid fishes from the Middle Triassic strata of Yunnan Province. Geological Bulletin of China. 31 (6): 915–927.
Scoperta e provenienza L’olotipo e unico esemplare noto di Diandongperleidus denticulatus consiste in uno scheletro incompleto conservato in una lastra fossilifera. Il fossile proviene dalla Formazione Guanling, un’unità geologica del Triassico medio affiorante nelle località di Wama e Luoping nella provincia dello Yunnan.
Descrizione Diandongperleidus era un pesce dal corpo fusiforme e relativamente piccolo. L’esemplare noto raggiunge 95 millimetri di lunghezza standard. La testa rappresenta approssimativamente un quarto della lunghezza totale del corpo. La pinna dorsale è situata approssimativamente nella regione mediana del corpo.
La maggior parte delle ossa craniche è ornamentata da tubercoli e creste. Le ossa nasali e parietali sono relativamente piccole, mentre le ossa frontali costituiscono gli elementi principali del tetto cranico. L’opercolo è più grande del subopercolo. Il preopercolo possiede un grande processo anteriore a forma di ventaglio che si estende nella regione infraorbitale. La regione branchiostegale è ben sviluppata. Le mascelle sono dotate di denti conici; la mascella superiore è relativamente profonda e di forma triangolare.
Il margine anteriore di alcuni raggi anteriori delle pinne pari, così come delle pinne dorsale e anale, presenta piccole dentellature. Il corpo è ricoperto da circa 36 file trasversali di scaglie ganoidi. Le scaglie sono fortemente seghettate posteriormente, e la scaglia più grande presenta una profondità circa tre volte superiore alla sua lunghezza.
Classificazione Diandongperleidus è stato descritto per la prima volta nel 2012, ed è attribuito alla famiglia dei Perleididae, un gruppo di Actinopterygii Neopterygii diffusi nei mari del Triassico.
Il genere si distingue da altri perleididi per la combinazione di vari caratteri, tra cui la denticolazione dei raggi delle pinne anteriori e la morfologia dentellata delle scaglie ganoidi.
Paleoecologia Durante il Triassico medio l’area dell’attuale Yunnan era occupata da ambienti marini tropicali relativamente poco profondi. In questi ecosistemi vivevano numerosi pesci attinotterigi, oltre a diversi rettili marini e invertebrati.
Diandongperleidus probabilmente era un piccolo predatore che si nutriva di organismi di piccole dimensioni presenti negli ecosistemi marini costieri.
Note
Bibliografia Bing-he Geng; Fan Jin; Fei-xiang Wu; Qiang Wang (2012). New perleidid fishes from the Middle Triassic strata of Yunnan Province. Geological Bulletin of China. 31 (6): 915–927.
Categoria:Perleidiformi Categoria:Taxa descritti nel 2012