Biografia Giorgio Gosetti nacque a Venezia il 6 febbraio 1956, per poi trasferirsi a Roma verso la fine degli anni Settanta. Si laureò in Lettere Moderne presso l'Università La Sapienza di Roma, con 110 e lode.

Nel 1979, assieme a Michelangelo Dalto e Carlo di Carlo, fondò Antennacinema, associazione culturale, nel Conegliano, che si occupa di cinema e televisione. L'anno successivo venne incaricato da Carlo Lizzani, nuovo direttore artistico della Mostra internazionale d'Arte Cinematografica, di occuparsi delle attività permanenti delle retrospettive. Mantenne il ruolo anche sotto l'egida di Gianluigi Rondi.

Nel 1988 fu direttore artistico del MystFest di Cattolica e nel 1990 fondò il Noir in Festival. La carriera in ambito culturale proseguì con una nuova collaborazione con la Mostra del Cinema di Venezia, sotto la direzione di Gillo Pontecorvo, nelle vesti di vicedirettore e curatore (1992-1996) con Irene Bignardi delle Notti Veneziane. Questa stretta collaborazione con la Mostra di Venezia sarà riversata anche nel film Festival di Pupi Avati, di cui Gosetti fu tra gli sceneggiatori. Nel 1998 divenne direttore dell'agenzia Italia cinema e creò le riviste online Tam Tam Cinema (Cinecittà Holding).

Tra il 2000 e il 2005 fu responsabile delle retrospettive e dei saggi del Locarno Film Festival. Nel 2004 fu tra i fondatori delle Giornate degli autori, sezione autonoma e parallela della Mostra del Cinema di Venezia, di cui fu Delegato Generale nel biennio 2004/2005 e poi di nuovo dal 2009 fino al 2025. Sempre nel 2004 fondò anche l'Afic (Associazione Festival Italiani di Cinema). Nel 2006 fu uno dei fondatori della Festa del Cinema di Roma, che co-diresse tra il 2006 e il 2009.

Fu infine direttore, tra il 2014 e il 2022, della Casa del cinema, spazio culturale ideato da Felice Laudadio nel settembre 2001.

Colpito da infarto, Gosetti è venuto a mancare il 6 marzo 2026.

Vita privata Era sposato e aveva un figlio.

Pubblicazioni Carlo Di Carlo: i documentari, i film 1961/1978, Bulzoni, 1979. Il cinema di Marguerite Duras, La Biennale di Venezia, 1981. Il film come bene culturale: atti del convegno, Venezia 25-29 marzo 1981, La Biennale di Venezia, 1981. Le quattro volte del postino: il film giallo italiano: una possibile storia, Mystfest, 1981. Francia, 1937-1982 tra i divi e la storia, La Biennale di Venezia, 1982. Il cinema della televisione (co-curatore Carlo di Carlo), Rai-Eri, 1983. Cinquième Festival du Cinéma Italien: Nice-Cinecitta, 29 novembre - 4 décembre 1983 (co-curatore G. Vitaloni), Cataloghi Société Imprimix,1983. Luigi Comencini, La nuova Italia, 1988. 50. Mostra internazionale d'arte cinematografica: fuori concorso: notti veneziane: panorama italiano: la documentazione, le schede dei film, le interviste agli autori, le biofilmografie, Adriano Donaggio (a cura di) La Biennale di Venezia, 1993. [Introduzione di Giorgio Gosetti] Ieri, oggi e domani: cento anni di cinema italiano (co-autori Irene Bignardi e Fabio Ferzetti), Giunti, 1995. Alfred Hitchcock, Il castoro, 1996. Allan Dwan: la légende de l'homme aux mille films (co-autori Charles Tesson e Claudia Bergonz), Cahiers du cinema, 2002. Print the legend: cinema and journalism, Cahiers du cinema, 2004. The other side of the wind, Cahiers du cinema, 2005, ISBN 978-2866424329 Print the legend: cinema e giornalismo, Il castoro 2005, ISBN 978-8880333500 Ritratti di cinema: Antonietta De Lillo fotografa la Mostra, Libreria Dante & Descartes, 2021, ISBN 978-8861572195 La storia e le storie: il Novecento secondo Carlo Lizzani (co-autori Alberto Anile e Giovanni Spagnoletti), Centro sperimentale di cinematografia, 2023, ISBN 979-1280023469

Note

Categoria:Direttori artistici italiani Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma