Inčoun (; in ciukcio: И’нчувин, I’nčuvin; in yupik: Инсиг’вик, Insig'wik) è una località rurale (un selo) nel Čukotskij rajon del Circondario autonomo della Čukotka, in Russia.

Al 2023 contava 416 abitanti.

Geografia fisica

Territorio

Inčoun si trova sulle rive del Mar dei Ciukci a nord-ovest di Uėlen, che è il villaggio più vicino, e di Capo Dežnëv, su una stretta lingua di sabbia che divide il liman del fiume Uttyveem dal mare.

Dopo Uėlen, l'insediamento abitato più vicino è Lavrentija, capoluogo del Čukotskij rajon, che dista circa 150 km verso sud. Poco più distante, in direzione nord-ovest lungo la costa, è il villaggio di Ėnurmino.

Origini del nome Il nome del villaggio deriva dalla parola I’nčuvin che in lingua ciukcia significa "naso tagliato". Questo curioso appellativo deriva da una vicina formazione rocciosa la cui estremità è leggermente staccata dal resto della roccia: guardandola dal mare assomiglia ad un volto con il naso tagliato di netto.

Storia Come molti altri villaggi in Čukotka, l'odierno villaggio di Inčoun fu costruito attorno alla metà degli anni Cinquanta del XX secolo, quando vennero realizzate le prime case in legno. Nel 1957 vi si trasferirono i primi abitanti, lasciando le ancestrali jaranga.

L'area su cui sorge Inčoun è tuttavia abitata da molto tempo e studi sulle rovine di un antico insediamento yupik chiamato Pal'pejgak, che si trova a breve distanza, hanno dimostrato che l'insediamento era abitato già 3000 anni fa. Monumenti e luoghi di interesse

Il territorio di Inčoun è compreso in quello del Parco nazionale della Beringia, di cui rappresenta una delle propaggini più settentrionali, dal momento che si trova a ridosso del circolo polare artico. La fauna è quella tipica della tundra: volpi artiche, volpi, ermellini, orsi bruni; particolarmente numerose sono le specie di uccelli.

Società

Evoluzione demografica Il villaggio è abitato in prevalenza da persone di etnia ciukcia e da yupik siberiani.

In un rapporto del 1931 è riportato come nel villaggio fossero presenti 104 abitanti, che vivevano in 21 jaranga. Nel 2002 il villaggio contava 362 abitanti, che erano saliti a 398 nel 2009. Nel 2014 il numero era nuovamente sceso, fermandosi a 383. Negli anni successivi il numero è costantemente calato fino ad arrivare ai 355 abitanti del 2020. Da allora gli abitanti hanno ricominciato a salire, fino a raggiungere i 416 nel 2023.

Economia

Il villaggio ha un'economia basata principalmente sulle tradizionali attività di allevamento delle renne, di caccia ai mammiferi marini (vicino al villaggio si trova la più grande colonia di trichechi della Čukotka, ma vengono cacciate anche balene e foche) e di pesca. Più di recente, a queste attività tradizionali si è affiancata quella artigianale dell'intaglio e incisione su osso, da quando nel villaggio ha aperto una sede di un laboratorio legato a quello attivo da molto tempo a Uėlen.

Note

Altri progetti

Categoria:Mare dei Ciukci Categoria:Centri abitati del circondario autonomo della Čukotka