Biografia Figlio di Johannes Christian Lütken, il giovane Christian Frederik manifesta già dai primi anni di studio nella natia Sorø un particolare interesse per la storia naturale, incoraggiato a seguire questa passione inizialmente da Carsten Hauch e, dal 1844, dal professore universitario Japetus Steenstrup dopo che era diventato suo studente all'Università di Copenaghen. Tuttavia l'inizio, nel 1848, della prima guerra dello Schleswig, interruppero il suo processo di formazione per la sua decisione di prestare servizio, da volontario, al conflitto nell'esercito danese, guerra dalla quale fece ritorno con il grado di Primo tenente.
Nel 1852 lasciò l'esercito. e ottenne un impiego come assistente presso il Museo zoologico dell'Università sotto la guida di Steenstrup; nel 1853 conseguì il titolo di magister in storia naturale e nel 1857 discusse la tesi di dottorato con un lavoro sugli echinodermi della Groenlandia. Per molti anni lavorò poi come assistente presso la sezione del museo dedicata agli animali inferiori e si distinse in particolare per il suo contributo alla riorganizzazione del museo in seguito alla fusione con il Museo Reale e alla costruzione del nuovo museo nel 1868. Nell'agosto 1873 donò la sua collezione di conchiglie al museo, la prima che in seguito andranno a integrare i reperti nei musei nazionali.
Nel 1882 assunse la carica di ispettore presso la sezione dei vertebrati e nel 1885, succedendo a Steenstrup dopo il suo pensionamento, fu nominato professore di zoologia all'università, incarico che però dovette abbandonare nel 1899 con l'aggravarsi delle sue condizioni di salute dovute all'età oramai avanzata.
Nel frattempo, negli anni tra il 1878 e il 1886, tenne una serie di conferenze presso l'Istituto politecnico. In quel periodo fu insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine del Dannebrog nel 1880 e decorato con la croce d'onore dello stesso ordine un anno più tardi.
Oramai paralizzato, dopo essere riuscito a festeggiare l'inizio del nuovo secolo, Lütken morì a Copenaghen il 6 febbraio 1901, e le sue spoglie vennero poi tumulate a Frederiksberg, alla periferia della Capitale danese, nel locale cimitero del parco Solbjerg.
Opere Come autore scientifico, Lütken fu molto prolifico e si guadagnò particolare stima tra i colleghi del tempo soprattutto grazie ai suoi lavori sulla pelle spinosa e sui pesci. Tra i primi si possono citare, oltre alla tesi di dottorato, il suo Contributo alla conoscenza delle stelle marine, tra gli ultimi I pesci del fiume Velhas, che tratta dei pesci del Brasile, poi il trattato sulle Mutazioni morfologiche dei pesci durante la loro crescita e sviluppo, per il quale il materiale, proprio come per I salmoni del mare aperto o Scopeliner, proveniva principalmente da raccolte effettuate da navi mercantili —, e infine l'elaborazione dei pesci della spedizione Ingolf. Ma è stato attivo anche in molti altri campi: ha così pubblicato opere di rilievo su vari delfini e su alcuni gruppi di crostacei parassiti come gli Hvallus e i Copepodi. Per un pubblico più ampio Lütken era noto soprattutto per i suoi libri di testo, eccellenti per gli standard dell'epoca, che erano giustamente molto utilizzati e, nelle mani di un insegnante competente, valevano molto più di molte delle zoologie successive. Inoltre Lütken, soprattutto nei suoi anni giovanili, possedeva una notevole capacità di scrivere in modo al tempo stesso scientifico e accessibile a un pubblico più ampio. Ne sono un esempio sia le Descrizioni della vita animale nel passato e nel presente, pubblicato nel 1880, sia i numerosi contributi da lui redatti, che si possono trovare in Tidsskrift for populære Fremstillinger af Naturvidenskaben (letteralmente Rivista dedicata alle divulgazioni scientifiche), rivista scientifica da lui fondata assieme al naturalista C.J. Fogh e al botanico Christian Vaupell nel 1854 e che continuò ad essere pubblicata fino al 1883.
Onorificenze
Note
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