Biografia Amel Shamon Nona è nato il 1º novembre 1967 ad Alqosh, sede eparchiale nella regione del Kurdistan, nella parte settentrionale della Repubblica d'Iraq.

Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale l'11 gennaio 1991 a Baghdad; si è incardinato come presbitero dell'eparchia di Alqosh dei caldei.

Dal 1993 al 1997 è stato vicario parrocchiale ad Alqosh, quindi parroco fino al 2000, quando si è iscritto alla Pontificia Università Lateranense dove nel 2005 ha conseguito la Laurea in Teologia.

Rientrato in patria ha svolto il ministero pastorale come parroco ad Alqosh, è stato poi Protosincello dell’Arcieparchia di Alqosh e professore di Antropologia al "Babel College".

Il 5 maggio 2009 il Sinodo della Chiesa cattolica caldea lo ha eletto arcieparca di Mosul dei caldei, ricevendo l'assenso di papa Benedetto XVI il 13 novembre successivo; è succeduto a Paulos Faraj Rahho, trovato morto il 13 marzo 2008 dopo essere stato rapito il precedente 29 febbraio e forse ucciso da una cellula terroristica di Al-Qaida in Iraq. Ha ricevuto la consacrazione episcopale l'8 gennaio 2010, nel monastero di Dair al Saidya ad Alqosh, per imposizione delle mani del cardinale Emmanuel III Delly, patriarca di Babilonia dei caldei, assistito da 8 co-consacrati;I co-consacranti sono: Francis Assisi Chullikatt, arcivescovo titolare di Ostra e nunzio apostolico in Giordania e Iraq; Jacques Ishaq, arcivescovo titolare di Nisibi dei caldei e ausiliare del patriarcato; Louis Sako, arcieparca metropolita di Kirkuk dei caldei, nonché futuro patriarca e cardinale; Shlemon Warduni, vescovo titolare di Anbar dei caldei e ausiliare del patriarcato; Andraos Abouna, vescovo titolare di Hirta e vescovo della Curia patriarcale; Petros Hanna Issa Al-Harboli, eparca di Zākhō dei caldei; Rabban Al-Qas, eparca di Amadiya dei caldei; Mikha Pola Maqdassi, eparca di Alqosh dei caldei. ha preso possesso della sede durante una cerimonia svoltasi nella cattedrale della Vergine Maria a Mosul il 22 gennaio successivo.

All'inizio del 2014 è stato costretto a lasciare la propria sede, insieme ai fedeli, e ad andare in esilio a Erbil a causa dell'invasione dello Stato Islamico.

Il 15 gennaio 2015 papa Francesco lo ha trasferito alla guida dell'eparchia di San Tommaso Apostolo di Sydney dei caldei, in Australia, conservandogli il titolo personale di arcieparca; è succeduto a Djibrail Kassab, dimessosi contestualmente per raggiunti limiti d'età. Ha preso possesso della nuova sede durante una celebrazione avvenuta nella cattedrale di San Tommaso Apostolo a Sydney il 7 marzo seguente.

Ha compiuto due visite ad limina apostolorum: la prima il 5 febbraio 2018 insieme ai vescovi della Chiesa cattolica caldea e la seconda il 24 giugno 2019 con i membri della Conferenza episcopale d'Australia.

Il 12 aprile 2026 il Sinodo caldeo, convocato a Roma dal 9 aprile, lo ha eletto nuovo patriarca di Baghdad dei caldei; è succeduto al cardinale Louis Raphaël I Sako, dimessosi il 10 marzo precedente. Ha scelto il nome patriarcale di Paul III in ossequio al suo predecessore Paul II Cheikho, anche lui nativo di Alqosh. Ha ricevuto la ecclesiastica communio da parte di papa Leone XIV il 24 aprile seguente. Ha preso possesso della sede patriarcale durante una celebrazione che si è svolta nella cattedrale di San Giuseppe a Baghdad il 29 maggio.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Patriarca Elia XI Denha Patriarca Yukhannan VIII Hormizd Vescovo Isaie Jesu-Yab-Jean Guriel Arcivescovo Augustin Hindi Patriarca Yosep VI Audo Patriarca Eliya XIV Abulyonan Patriarca Yosep Emmanuel II Thoma Arcivescovo Hormisdas Etienne Djibri Patriarca Paul II Cheikho Cardinale Emmanuel III Delly Patriarca Paul III Nona

Note

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