Piazza Plebiscito, precedentemente conosciuta come Paniere del Sabato, è una delle principali piazze del centro storico di Barletta. L’attuale denominazione richiama il plebiscito del 21 ottobre 1860, con il quale le province dell’Italia meridionale votarono l’annessione al Regno di Sardegna, tappa del processo che condusse alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1861.

Storia e caratteristiche

Prima dell’assunzione dell’attuale denominazione, la piazza era conosciuta come Paniere del Sabato, in riferimento al mercato che vi si svolgeva tradizionalmente e che costituiva un importante luogo di commercio e di incontro per la popolazione barlettana.

Con una superficie di circa quadrati, è una delle piazze più ampie del centro storico e rappresenta uno spazio urbano di rilievo storico e architettonico.

Sulla piazza si affacciano alcuni palazzi nobiliari, tra cui Palazzo De Leon Pandolfelli, Palazzo Casale e Palazzo Perlander.

Nel contesto architettonico della piazza si inserisce inoltre la chiesa barocca di San Gaetano.

La piazza comprende aree verdi e uno stagno biologico, oggetto negli anni di interventi di manutenzione e di progetti di cura condivisa con associazioni e organizzazioni del territorio.

Monumento all’Immacolata Concezione

Al centro dei giardini della piazza si trova il monumento dedicato alla Madonna dell’Immacolata Concezione, costituito da una statua in bronzo collocata su un alto basamento lapideo.

La realizzazione del monumento fu promossa dal sacerdote don Antonio Larosa, all’epoca rettore della chiesa del Purgatorio e assistente diocesano degli Uomini di Azione Cattolica dell’Arcidiocesi Nazarena di Barletta, e fu resa possibile dal contributo di numerosi benefattori locali.

La statua bronzea fu realizzata dallo scultore toscano Mario Ferretti, originario di San Piero a Sieve, mentre il basamento in pietra fu progettato dall’ingegnere barlettano Biagio Vista. Il monumento venne inaugurato il 15 novembre 1964 alla presenza del cardinale Luigi Traglia.

Ai piedi del monumento fu originariamente collocata una lapide commemorativa con la seguente iscrizione:

Il monumento era completato da una corona composta da dodici stelle, riferimento iconografico alla «donna vestita di sole» descritta nel dodicesimo capitolo dell’Apocalisse di Giovanni.

Nel corso dei decenni la corona fu modificata più volte e, successivamente, rimossa. Nel 2019 monsignor Sabino Amedeo Lattanzio rivolse all’amministrazione comunale la richiesta di ripristinare sia le dodici stelle sia la lapide commemorativa originaria.

Ripristino delle dodici stelle

Il 7 dicembre 2025, alla vigilia della solennità dell’Immacolata Concezione, furono benedette e riaccese le dodici stelle poste intorno al capo della statua, ripristinate mediante un nuovo impianto con tecnologia a LED.

L’intervento fu interamente finanziato dall’A.S.D. Volley Barletta, con il sostegno autorizzativo e il patrocinio del Comune di Barletta, con l’obiettivo di ricostituire l’aspetto storico del monumento e valorizzarne la visibilità nelle ore serali.

La cerimonia pubblica si svolse l’8 dicembre 2025, in concomitanza con il tradizionale omaggio floreale alla statua effettuato dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il rito di benedizione delle stelle fu presieduto da monsignor Sabino Lattanzio e animato dalla comunità parrocchiale dell’Immacolata dei Frati Minori Cappuccini.

Galleria d’immagini

Note

Categoria:Barletta Plebiscito