The Games: Summer Edition è un videogioco sportivo multievento pubblicato nel 1988-1989 per i computer Amiga, Amstrad CPC, Apple II, Atari ST, Commodore 64, MS-DOS e ZX Spectrum dalla Epyx in Nordamerica, in collaborazione con la U.S. Gold in Europa. La Kixx, etichetta per edizioni economiche della U.S. Gold, lo ripubblicò anche con il titolo di copertina Go for Gold nel 1992. Rappresenta otto discipline olimpiche estive e fa riferimento esplicito ai Giochi della XXIV Olimpiade svoltisi nel 1988 a Seul. Le edizioni americane hanno il patrocinio ufficiale del Comitato Olimpico degli Stati Uniti, copertine..
È il settimo titolo della serie della Epyx detta Games, il terzo dedicato ai giochi olimpici estivi., e uscì poco dopo The Games: Winter Edition, dedicato invece ai giochi olimpici invernali.
Modalità di gioco Dopo una presentazione iniziale, accompagnata da musica e immagini folcloristiche delle Olimpiadi coreane., una schermata mostra il villaggio olimpico in pianta, dove il giocatore, usando un puntatore a forma di fiaccola, può selezionare direttamente una disciplina per allenarsi oppure può aprire il menù per competere in tutti o in parte degli eventi. Alla competizione possono partecipare uno o più giocatori, scegliendo tra varie nazionalità di appartenenza col proprio inno, come di consueto nella serie Games. Di solito il multigiocatore non è simultaneo, si affronta ogni prova uno alla volta e si compete per il medagliere nazionale complessivo.
Le otto discipline sono le seguenti (ordine alfabetico): Anelli: la vista è in terza persona fissa e l'atleta può compiere un'ampia varietà di mosse. Ciclismo su pista: due ciclisti gareggiano insieme nel velodromo, uno è controllato dal computer. Lo schermo mostra contemporaneamente una vista in 3D, da dietro il proprio ciclista, e una vista in pianta del velodromo. Questo è l'unico evento che consente anche il multigiocatore simultaneo, in due e solo su C64, CPC e Spectrum; in queste versioni le finestre in 3D sono due, per ciascun ciclista. Lancio del martello: l'atleta è visto di lato mentre deve compiere movimenti sincronizzati per effettuare il lancio. Dopo un lancio corretto, la vista del volo del peso diventa da lontano, con il peso che viaggia verso lo schermo. Ostacoli (110 m o 400 m a seconda della versione): gareggiano due o più corridori a seconda della versione, gli avversari sono controllati dal computer. La scena è a scorrimento orizzontale. Parallele asimmetriche: la vista è in terza persona fissa e l'atleta può compiere un'ampia varietà di mosse. Salto con l'asta: durante la rincorsa c'è una vista tridimensionale dell'atleta da davanti, quando infine ci si avvicina al salto la vista diventa di lato a scorrimento. Tiro con l'arco: l'inquadratura principale mostra tutta la scena in prospettiva, con l'arciere, il bersaglio e una manica a vento. Una finestra più piccola mostra prima l'arciere da vicino per la regolazione della tensione della corda, poi una vista in prima persona per mirare. Infine si vede il risultato sul bersaglio a tutto schermo. Tuffi: la scena è fissa di lato. Si regola il perno del trampolino, si carica il salto, poi si possono comandare varie mosse in sequenza e infine l'entrata tempestiva in acqua.
Spesso il controllo si basa su movimenti ben temporizzati e sull'uso del pulsante per salti, lanci e altre azioni.. Lo smanettamento è richiesto solo con intensità moderate, nelle prove di ciclismo, ostacoli e salto con l'asta, per acquisire velocità.. Parallele, anelli e tuffi hanno invece controlli tecnicamente complicati, con numerose mosse possibili, il cui uso richiede molta abilità e pratica. Per parallele e anelli il manuale contiene perfino diagrammi di flusso per illustrare tutte le azioni possibili e le sequenze in cui si possono combinare. I tocchi umoristici tipici della serie Games sono presenti solo nel lancio del martello, dove si possono combinare guai come arrotolarsi con il cavo o sfondare lo schermo..
Al termine delle competizioni sono mostrate la cerimonia del podio, con gli enormi tamburi buk tradizionali, e una carrellata di immagini a tema come nella presentazione iniziale. Almeno nelle versioni su disco sono memorizzati i record di ogni disciplina.
Accoglienza The Games: Summer Edition ricevette giudizi della critica molto variabili, ma in media discretamente buoni specialmente nelle versioni per computer a 16 bit (Amiga, Atari ST, MS-DOS) (79% DOS), (68% Amiga), (80% Amiga), (5+/10 Amiga) ed elenchi di recensioni su (media di 15 voti circa 75% al 26-4-2026) e (Amiga media di 12 voti 75%, Atari ST media di 8 voti 84%, MS-DOS media di 4 voti 78%, al 26-4-2026).. Sui computer di generazione inferiore (almeno Amstrad CPC, Commodore 64, ZX Spectrum) le medie furono forse leggermente più basse, ma comunque positive (75% C64), (65% C64), (68% CPC), (molto positivo C64) ed elenchi di recensioni su (C64 media di 9 voti 67% al 26-4-2026), (Spectrum media di 8 voti 73% al 26-4-2026), (CPC media di 3 voti circa 70% al 26-4-2026) e (C64 media di 9 voti 75%, ZX Spectrum media di 7 voti 73%, Amstrad CPC media di 3 voti 70%, al 26-4-2026).. Di solito la realizzazione del programma era considerata favorevolmente, ma potevano esserci riserve sulla longevità e l'interesse del gameplay. Il genere dei giochi multisportivi aveva avuto un suo periodo di gloria con la serie Games, ma stava ormai declinando. Alcune delle discipline di Summer Edition erano già state viste anche in precedenti giochi della serie Games stessa..
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni