Il Lepanto è stato un incrociatore protetto della Armada Española in servizio tra il 1896 e il 3 ottobre 1908, data in cui fu considerato inadatto al servizio....
Storia
Nel 1885 il governo spagnolo commissionò ai cantieri navali James & George Thompson di Clydebank, Scozia, la costruzione di un moderno incrociatore protetto, il Reina Regente, che doveva servire come modello per la costruzione di due unità gemelle da costruirsi in Spagna con i nomi di Alfonso XIII e Lepanto. La nave fu progettata da Sir John H. Biles, ingegnere di straordinario prestigio e professore di architettura navale presso l'università di Glasgow, e in qualità di supervisore Sir Nathaniel Barnaby, che non solo aveva ricoperto la carica di Direttore delle Costruzioni Navali della Royal Navy, ma allora era considerato uno dei massimi esperti di progettazione navale..
Terza unità della classe Reina Regente, l'incrociatore protetto Lepanto fu impostato presso l'arsenale di Cartagena il 1 ottobre 1886, introducendo alcune migliorie rispetto al progetto iniziale. Uno di questi miglioramenti consisteva nel tentativo di correggere il problema dello squilibrio dei pesi, ma il risultato fu tutt'altro che soddisfacente: la nave risultò lenta e con un armamento leggero. Il Lepanto venne varato il 16 novembre 1893.
Descrizione tecnica Il Lepanto era un incrociatore protetto che dislocava 5.620 tonnellate a pieno carico, era lungo 97,3 m (101,21 m fuori tutto), largo 15,4 m, e con un pescaggio di 8,92 m a pieno carico. L'apparato propulsivo si basava su una 2 motrici a triplice espansione Thompson e 4 caldaie Niclausse, con una potenza indicata di 7 396 CV a tiro forzato (invece che gli 11 598 CV previsti), che muovevano due eliche. La dotazione di carbone era pari a 1.285 tonnellate. La velocità massima raggiungibile era pari a 20,5 nodi, con una autonomia di 12.000 miglia. L'armamento principale si basava su 2 cannoni in impianti singoli González Hontoria calibro 160 mm, montati affiancati sul ponte alto, a prua. L'armamento di medio calibro si componeva di sei cannoni González Hontoria da 120 mm L/35, in impianti singoli posizionati tre a babordo e tre a tribordo. Questi pezzi erano dotati di scudi corazzati spessi 25 mm e potevano sparare una granata da 24,1 chilogrammi a una distanza massima di 10.130 metri. L'armamento antisilurante consisteva in sei cannoni Nordenfelt da 57 mm, due Hotchkiss da 37 mm a canne rotanti, 4 cannoni Hotchkiss da 37 mm. A bordo c'erano anche cinque tubi lanciasiluri da 356 mm (2 a prua, 2 a mezza nave e 1 a poppa). La cintura corazzata realizzata in acciaio Siemens, aveva uno spessore di 89 mm nella parte superiore, e di 76 mm nella parte inclinata. La protezione di caldaie, motori e magazzini era assicurata da piastre di spessore variabile da 89 a 127 mm. Lo scafo era suddiviso in 156 compartimenti stagni.
Impiego operativo Quando iniziò la guerra ispano-americana il Lepanto si trovava ancora in fase di allestimento. Le prove ufficiali dell'apparato propulsivo del Lepanto furono effettuate al largo della costa di Cadice il 26 gennaio 1899. L'incrociatore raggiunse una velocità massima di 15,2 nodi in condizioni di vento leggero, e di 12 con mare grosso. Successivamente, fu declassata da incrociatore di prima classe a incrociatore di seconda classe e utilizzata dalla Marina spagnola a partire dal 1900 come nave scuola per artiglieri e siluristi a Cartagena. I suoi cannoni da 200 mm del sistema Hontoria furono rimossi e sostituiti con cannoni da 160 mm provenienti dalle fregate corazzate Numancia e Vitoria, nel tentativo di migliorarne la stabilità.
Nell'aprile 1904 il Lepanto, l'incrociatore corazzato Cardenal Cisneros, e l'incrociatore protetto Río de la Plata, salparono da Cadice, per scortare lo yacht reale Giralda, con a bordo re Alfonso XIII, per una visita alle isole Baleari.. Le navi raggiunsero prima Mahón, poi Menorca, ed arrivarono a Palma de Maiorca il 21 aprile 1904, dove di ricongiunsero con la fregata corazzata Numacia e una formazione navale britannica al comando del viceammiraglio Charles Beresford, giunta da Gibilterra. La mattina del 25 aprile il Giralda e le sue scorte arrivarono a Ibiza, per poi dirigersi verso le isole Chafarinas nel Mare di Alborán, nel Mediterraneo occidentale, che raggiunsero il 26 aprile. Il 27 aprile, lo squadrone spagnolo fece ritorno a Malaga, ripartendo il 1° maggio 1904. Le navi fecero scalo a Melilla, sulla costa del Nord Africa. Il re e le sue navi di scorta si fermarono poi a Chafarinas e Ceuta prima di concludere il viaggio a Cadice.
L'8 aprile 1907, fece parte della scorta al re Alfonso XIII, durante il vertice reale tenutosi in mare al largo di Cartagena, tra il re spagnolo ed Edoardo VII.. La formazione navale spagnola comprendeva gli incrociatori Lepanto, Extremadura, Princesa de Asturias, e Infanta Isabel, le torpediniere Acevedo e Julián Ordóñez e il guardacoste Numancia.
Nel 1908, rimorchiò lo scafo della vecchia cannoniera Cocodrilo fino al porto di Barcellona, dove venne trasformato in un laboratorio di ricerca oceanografica sotto la giurisdizione della commissione idrografica nazionale..
Il Lepanto fu dismesso dalla Marina il 3 ottobre 1908, appena otto anni dopo la sua entrata in servizio e 22 anni dopo la sua impostazione, e messa in vendita per la demolizione nel 1911. Fu demolita nei Paesi Bassi poco tempo dopo.
Note
Bibliografia
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Categoria:Incrociatori della Armada Española