In farmacologia e biochimica, la modalità d'azione (in inglese: Mode of action, MoA) descrive un cambiamento funzionale o anatomico derivante dall'esposizione di un organismo vivente a una sostanza. Invece, il meccanismo d'azione (MOA) descrive tali cambiamenti a livello molecolare.
Il meccanismo d'azione (MoA) descrive il legame biochimico specifico attraverso cui un farmaco o sostanza produce il suo effetto (es. legame recettore-agonista). Le modalità d'azione rappresentano l'approccio terapeutico generale (es. inibizione enzimatica, protezione fisica, battericidi). Questi concetti sono studiati dalla farmacodinamica.
La modalità d'azione è importante nella classificazione delle sostanze chimiche, poiché rappresenta un livello intermedio di complessità tra i meccanismi molecolari e gli esiti fisiologici, specialmente quando l'esatto bersaglio molecolare non è stato ancora chiarito o è oggetto di dibattito. Un meccanismo d'azione di una sostanza chimica potrebbe essere “il legame con il DNA”, mentre la sua modalità d'azione più ampia sarebbe “la regolazione trascrizionale”.
Tuttavia, non esiste un chiaro consenso e il termine “modalità d'azione” è spesso utilizzato, specialmente nello studio dei pesticidi, per descrivere meccanismi molecolari quali l'azione su specifici recettori nucleari o enzimi. Ciononostante, esistono tentativi di classificazione, come la classificazione HRAC per la gestione della resistenza ai pesticidi.
Note
Categoria:Chimica farmaceutica