È compositore residente ed associato rispettivamente presso l'Orchestra Sinfonica Statale Armena e la Yehudi Menuhin School. Nel 2018 gli è stata conferita una cattedra onoraria al Conservatorio Statale Komitas di Yerevan.
Biografia
Primi anni e carriera da matematico Alexey Vladimorovich Shor è nato il 20 maggio 1970 nella RSS Ucraina (ora Ucraina). Dopo il disastro di Chernobyl si è trasferito a Mosca, conseguendo prima un diploma in una scuola speciale di matematica e successivamente la laurea presso la Facoltà di Meccanica e Matematica dell'Università Statale di Mosca. Nel 1991 lasciò l'Unione Sovietica con i suoi genitori per trasferirsi in Israele (precisamente ad Haifa). Successivamente, si stabilì negli Stati Uniti nel 1994 per i suoi studi di dottorato, ottenendo tale titolo accedemico nel 1996. Shor ha lavorato come matematico fino al 2016, nel campo della geometria e dei sistemi dinamici, e dal 1999 al 2016 per il fondo speculativo di Long Island Renaissance Technologies. Il compositore è cittadino di Israele, degli Stati Uniti, di Saint Kitts e Nevis e di Malta.
Carriera da compositore Shor si interessò alla musica classica fin dall'infanzia e iniziò a scrivere brevi pezzi per passatempo nel 2012. Un giorno un suo amico, il violinista David Aaron Carpenter, vide uno dei suoi spartiti sulla sua scrivania, approvando il lavoro. Da allora, la musica di Alexey Shor è stata eseguita nelle sale da concerto più prestigiose del mondo, tra cui il Musikverein (Vienna), la Filarmonica di Berlino, la Carnegie Hall (New York), il Kennedy Center (Washington), la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, il Teatro Mariinsky, il Palazzo di Stato del Cremlino, il Concertgebouw (Amsterdam), il Gasteig (Monaco), la Wigmore Hall (Londra), il Teatro Argentina (Roma) ed altri, e pubblicata da diversi editori (Breitkopf & Hartel e P. Jurgenson). I compact disc della musica di Shor sono stati pubblicati da Warner Classics, DECCA, SONY Classical e Delos, tra gli altri. L'ouverture del suo balletto Crystal Palace è stata eseguita alla 40ª edizione dei Gramophone Classical Music Awards a Londra. Nel 2019, un documentario su Alexey Shor è stato trasmesso su Medici.tv.
Un'indagine della rivista tedesca Van Magazine ha dimostrato che Shor ha costruito un vasto ecosistema promozionale per pubblicizzare la sua musica, inclusi festival e concorsi a Malta e, dopo il 2022, a Dubai. Una figura centrale in questa rete è l'imprenditore e filantropo Konstantin Ishkhanov, le cui organizzazioni (tra cui la European Foundation for Support of Culture, EUFSC) hanno organizzato almeno 144 eventi dal 2014 al 2023, spesso con opere di Shor, e hanno allestito il suo balletto Crystal Palace al Palazzo del Cremlino nel 2018. Il rapporto esplora i presunti legami tra la rete di Ishkhanov e la diplomazia culturale russa, pur rilevando la negazione da parte di Shor di finanziamenti o connessioni con quest'ultima nazione. L'indagine descrive anche le pressioni contrattuali, come le richieste che gli artisti di fama suonino a memoria i brani di Shor, ritraendo un sistema ben finanziato che integra festival, concorsi e compensi per gli artisti al fine di garantire le esibizioni.
Opere Balletti Crystal Palace, balletto classico in due atti con elementi operistici A Thousand Tales, balletto in due atti
Opere orchestrali Images du Grand siège, 13 pezzi (alcuni per pianoforte solista) dedicati all'assedio di Malta del 1565. Crystal Palace, versione orchestrale del balletto Verdiana, variazioni su melodie operistiche di Giuseppe Verdi
Concerti per solo e orchestra Concerti per pianoforte
Suite nº1 "Diario di viaggio", suite in sette parti Suite nº2 "Dalla mia biblioteca" Suite nº3 "Ricordi d'infanzia", suite di quattordici pezzi
Concerti per violino
Concerto per violino nº1 "Paesaggi marini" (ed arrangiamento per quartetto d'archi) Concerto per violino nº2 "Fantasmi" (ed arrangiamento per quartetto d'archi) Concerto per violino nº3 "Le quattro stagioni di Manhattan" Concerto per violino nº4 in si minore Concerto per violino nº5 in re minore Concerto per violino nº6 "Carpe Diem" Concerto per violino nº7
Concerti per violoncello
Concerto per violoncello nº1 "Pellegrinaggio musicale" Concerto per violoncello nº2 in fa Concerto per violoncello nº3 in re minore
Concerti per viola
Chansons bien tempérées, ciclo di tredici pezzi brevi ispirati a melodie tradizionali russe ed ucraine Deux Chansons pour mes enfants Paysages marins Pèlerinage musical
Concerti per clarinetto
Verdiana, suite (e versione per violino e flauto) Concerto per clarinetto in si bemolle (e versione per oboe o flauto o sassofono)
Concerti per altri strumenti
Carpe Diem, concerto per bandoneon o bajan
Musica per pianoforte
Sonate per pianoforte
Sonata nº1 (2019) Sonata nº1, versione Michail Pletnëv Sonata nº2 Carnet de voyage Souvenirs d’enfance Images du Grand siège De ma bibliothèque
Piano a quattro mani
Carnet de voyage Verdiana, variazioni su alcune melodie operistiche di Giuseppe Verdi
Musica da camera
Trii per pianoforte, violino e violoncello
Sette pezzi Trio in si minore Verdiana, arrangiamento di Pavel Karmanov
Altre opere
Sonata per violino e pianoforte nº1 in re minore
Musica vocale
Addio Deux Chansons pour mes enfants (Berceuse per Mark - Il valzer di Natalia) Arias pour le ballet Crystal Palace
Note
Collegamenti esterni