Il codice ISBN (dall'inglese International Standard Book Number, «Numero di Riferimento Internazionale per i Libri») è una sequenza numerica di 13 cifre usata convenzionalmente in tutto il mondo per la classificazione dei libri; fino al 2008 il codice era composto da 10 cifre (l'ultima delle quali poteva essere una X come 10 in numeri romani), saltuariamente ancora utilizzato.

Il codice è definito da uno standard dell'ISO, derivato dalla codifica SBN inglese del 1967. Sebbene non obbligatorio, il suo uso però è ormai diventato essenziale per l'immissione del prodotto librario nei canali della grande distribuzioneLe domande più frequenti in www.isbn.it . Ogni codice ISBN identifica in modo univoco ogni specifica edizione di un libro (mentre le semplici ristampe mantengono lo stesso codice dell'edizione che riproduconoBasta però che la ristampa per lo stesso editore e con la stessa paginazione sia inserita, come spesso avviene, in un'altra collana, perché cambi il codice titolo e di conseguenza il codice ISBN. Ad es., la prima edizione di , cambia codice titolo per ogni passaggio di collana: 3266 nella «Collezione storica», 3842 nei «Manuali Laterza», 9041 nella «Biblioteca storica Laterza».) e, una volta assegnato, non può più essere riutilizzato.

Esistono anche analoghi codici numerici come l'ISSN per la classificazione di pubblicazioni periodiche come gli quotidiani o le riviste, o l'ISMN per gli spartiti musicali.

Il codice è normalmente rappresentato tramite il font OCR-B.

Storia

Nel 1965 la Smith's, la più estesa catena inglese della grande distribuzione specializzata in libri e giornaliÈ nota anche come WH Smith, denominazione ufficiale che richiama Henry Walton Smith (che aprì il primo negozio a Londra nel 1792), ma soprattutto i due William Henry Smith (figlio e nipote del fondatore, che nell'Ottocento diedero il via alla sua espansione commerciale aprendo rivendite nelle principali stazioni ferroviarie). Oltre che nelle città e nelle stazioni, attualmente l'azienda ha più di un migliaio di punti vendita sparsi in aeroporti, autogrill, centri commerciali, aziende e case di cura, con un esercito di oltre dipendenti., annunciò di voler passare nel giro di un paio d'anni alla gestione computerizzata dei propri magazzini e depositi e, per creare un adeguato sistema di identificazione, ne commissionò lo studio al professor Gordon FosterFrederic Gordon Foster (Belfast 24 febbraio 1921 – Dublino 20 dicembre 2010) fu professore di statistica al Trinity College. Notizie su di lui e il suo sistema di codifica a 9 caratteri si trovano sul sito dell'Informatics Development Institute. . In effetti, la codifica Standard Dook Numbering (SBN) a 9 cifre fu elaborata nel 1966 in accordo con altri venditori di libri e attuata nel 1967.

L'ISO - International Organization for Standardization convocò allora una commissione per discutere della possibilità di ampliare questo metodo all'uso internazionale, possibilità per altro già contemplata e auspicata nello studio di Foster, compreso il passaggio da 9 a 10 cifre. Il primo incontro si tenne a Londra nel 1968 con i rappresentanti di Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Regno Unito, USA e un osservatore dell'UNESCO; altri paesi contribuirono con suggerimenti scritti e dichiarazioni d'interesse. Una relazione dell'incontro venne distribuita a tutti i membri dell'ISO e le varie osservazioni furono discusse nei successivi incontri di Berlino e Stoccolma del 1969, fino all'approvazione dell'ISBN a 10 cifre come standard nel 1970 con l'ISO 2108.

Dal 1º gennaio 2007 si sono aggiunte 3 cifre (978 o 979) davanti al "vecchio" ISBN, portando così le cifre che compongono l'ISBN da 10 a 13; l'algoritmo che genera il carattere di controllo è cambiato, per cui l'ultima cifra generalmente non coincide nelle due versioni.

Formato

L'attuale codice ISBN è formato da una stringa di 13 cifre, suddivise in 5 settori. Generalmente, na non sempre, i vari settori del codice ISBN sono separati l'uno dall'altro da un trattino (è il metodo consigliato) o da uno spazio. Prefisso EAN – sono le prime 3 cifre del codice ISBN, introdotte a partire dal 2007; indicano che si è in presenza di un libro. Gruppo linguistico – è l'identificativo del paese o dell'area linguistica dell'editore; può utilizzare da 1 a 8 cifre. Editore – è l'identificativo della casa editrice o del marchio editoriale; può utilizzare da 2 a 7 cifre. Titolo – è l'identificativo del libro; può utilizzare da 1 a 6 cifre. Carattere di controllo – è l'ultima cifra del codice ISBN (nei "vecchi" codici ISBN-10, oltre ai numeri da 0 a 9, si utilizzava anche il 10 romano, cioè la "X") e serve a verificare che il codice non sia stato letto o trascritto erroneamente (cosa che può sempre accadere, specialmente quando si usano strumenti automatici come i lettori di codici a barre).

+ Caratteri codice ISBN Prefisso EAN Gruppo linguistico Editore Titolo Carattere di controllo 3 1-5 2-7 1-6 1

Solo il primo e l'ultimo settore hanno un numero fisso di cifre (rispettivamente 3 e 1), mentre per gli altri 3 settori centrali il numero di cifre varia in modo complementare fra loro. I 3 settori centrali, nel loro insieme, hanno dunque a disposizione le 9 cifre restanti; ciò significa che, meno cifre sono utilizzate dal gruppo linguistico e dall'editore, più cifre sono disponibili per la sua produzione editoriale (il settore titolo). In altre parole, le lingue e gli editori che hanno meno cifre nel codice ISBN dovrebbero essere anche quelli che pubblicano una maggior quantità di libri.

Esemplificando, se consideriamo il codice ISBN riportato nell'immagine all'inizio di questa voce, 978-3-16-148410-0, ed escludiamo il primo e l'ultimo settore (978 e 0), le nove cifre dei tre settori centrali sono 3-16-148410. Come si vede, il gruppo linguistico (3 = tedesco) e l'editore (16 = Mohr Siebeck) usano solo tre cifre, per cui rimangono 6 cifre per il settore titolo: in altri termini, l'editore tedesco Mohr Siebeck ha a propria disposizione un milione di codici titolo.

Se consideriamo invece il codice ISBN riportato nell'immagine qui sopra a destra, 978-81-7525-766-5, ed escludiamo il primo e l'ultimo settore (978 e 5), le nove cifre dei tre settori centrali sono 81-7525-766. In questo caso il gruppo linguistico (81 = indiano) e l'editore (7525) usano sei cifre, per cui ne rimangono solo tre per il settore titolo; il che significa che quell'editore indiano ha a propria disposizione solo mille codici titolo.La limitazione dei titoli è relativa solo al codice editore 7525. Come specificato anche più oltre, l'editore, una volta esaurito il numero di titoli connesso con un determinato codice editore, può sempre richiederne uno aggiuntivo. In altri termini, lo stesso editore può disporre di più codici editore (ad esempio, Einaudi ha sia il codice storico 06, sia 446, sia 286 come Einaudi Scuola, sia 7926 dal 1992 e 6656 dal 2012 come Einaudi Ragazzi).

Prefisso EAN

Il primo settore del codice ISBN è costituito da tre cifre, per ora limitate a 978 o 979. Esse indicano che il prodotto esaminato è un libro e dipendono dall'adattamento del sistema ISBN a quello EAN. Poiché l'EAN è un codice a barre utilizzato per l'identificazione univoca di prodotti destinati al consumatore finale, dal 1º gennaio 2007 la codifica ISBN a 10 cifre (ISBN-10) è stata modificata per presentarne 13 (ISBN-13) e coincidere così con il numero del codice a barre EAN-13, sfruttandone tutti i vantaggi nelle diverse fasi della produzione, distribuzione e commercio dei libri.

Tuttavia, nel codice EAN per gli altri prodotti non librari, le prime tre cifre identificavano il paese di provenienza del prodotto, elemento invece già presente nell'ISBN-10. Per non stravolgere la precedente codifica ISBN e poterla comunque convertire facilmente in quella EAN, per tutti i libri, di qualsiasi paese, lingua o area geografica, si è deciso di creare uno Stato fittizio, il cosiddetto Bookland (il "Paese del libro", già in uso presso alcuni editori fin dagli anni ottanta), a cui è stato assegnato il prefisso 978. In tal modo i codici ISBN a 10 cifre già esistenti sono rimasti immutati (esclusa l'ultima cifra, il carattere di controllo) ed è stato loro semplicemente anteposto il prefisso 978.

Analogamente sono stati individuati i prefissi EAN 977 per la conversione a 13 cifre dei codici ISSN (periodici) e 979 per quella dei codici ISMN (spartiti musicali). Una parte del prefisso 979 è anche utilizzata per aumentare la disponibilità di codici per i prodotti librari.. Va inoltre ricordato che i codici a barre EAN-13 sono oggi gestiti con il sistema internazionale GS1.

Gruppo linguistico Il secondo settore del codice ISBN identifica il gruppo nazionale, linguistico o geografico da cui proviene il libro e può utilizzare da 1 a 5 cifre.All'area di lingua italiana, che comprende l'Italia, la Svizzera italiana, San Marino e la Città del Vaticano, sono stati assegnati il codice linguistico 88 per il prefisso 978 e il codice linguistico 12 per il prefisso 979. Nel seguito sono elencati i codici dei gruppi linguistici e geografici con prefisso 978 e 979.

Prefisso 978 0-5

0 lingua inglese 1 lingua inglese 2 lingua francese 3 lingua tedesca 4 lingua giapponese 5 ex Unione Sovietica </div>

600-649

600 Iran 601 Kazakistan 602 Indonesia 603 Arabia Saudita 604 Vietnam 605 Turchia 606 Romania 607 Messico 608 Macedonia del Nord 609 Lituania 611 Thailandia 612 Perù 613 Mauritius 614 Libano 615 Ungheria 616 Thailandia 617 Ucraina 618 Grecia 619 Bulgaria 620 Mauritius 621 Filippine 622 Iran 623 Indonesia 624 Sri Lanka 625 Turchia 626 Taiwan 627 Pakistan 628 Colombia 629 Malaysia 630 Romania </div>

65-65

65 Brasile </div>

7-7

7 Cina </div>

80-94

80 ex Cecoslovacchia 81 India 82 Norvegia 83 Polonia 84 Spagna 85 Brasile 86 ex Jugoslavia 87 Danimarca 88 Italia e Svizzera italiana 89 Corea del Sud 90 Paesi Bassi 91 Svezia 92 Organizzazioni non governative internazionali e organizzazioni europee 93 India 94 Paesi Bassi </div>

950-989

950 Argentina 951 Finlandia 952 Finlandia 953 Croazia 954 Bulgaria 955 Sri Lanka 956 Cile 957 Taiwan 958 Colombia 959 Cuba 960 Grecia 961 Slovenia 962 Hong Kong 963 Ungheria 964 Iran 965 Israele 966 Ucraina 967 Malaysia 968 Messico 969 Pakistan 970 Messico 971 Filippine 972 Portogallo 973 Romania 974 Thailandia 975 Turchia 976 Comunità Caraibica 977 Egitto 978 Nigeria 979 Indonesia 980 Venezuela 981 Singapore 982 Oceania 983 Malaysia 984 Bangladesh 985 Bielorussia 986 Taiwan 987 Argentina 988 Hong Kong 989 Portogallo </div>

9900-9989

9911 Montenegro 9912 Tanzania 9913 Uganda 9914 Kenya 9915 Uruguay 9916 Estonia 9917 Bolivia 9918 Malta 9919 Mongolia 9920 Marocco 9921 Kuwait 9922 Iraq 9923 Giordania 9924 Cambogia 9925 Cipro 9926 Bosnia ed Erzegovina 9927 Qatar 9928 Albania 9929 Guatemala 9930 Costa Rica 9931 Algeria 9932 Laos 9933 Siria 9934 Lettonia 9935 Islanda 9936 Afghanistan 9937 Nepal 9938 Tunisia 9939 Armenia 9940 Montenegro 9941 Georgia 9942 Ecuador 9943 Uzbekistan 9944 Turchia 9945 Repubblica Dominicana 9946 Corea del Nord 9947 Algeria 9948 Emirati Arabi Uniti 9949 Estonia 9950 Palestina 9951 Kosovo 9952 Azerbaigian 9953 Libano 9954 Marocco 9955 Lituania 9956 Camerun 9957 Giordania 9958 Bosnia ed Erzegovina 9959 Libia 9960 Arabia Saudita 9961 Algeria 9962 Panama 9963 Cipro 9964 Ghana 9965 Kazakistan 9966 Kenya 9967 Kirghizistan 9968 Costa Rica 9970 Uganda 9971 Singapore 9972 Perù 9973 Tunisia 9974 Uruguay 9975 Moldavia 9976 Tanzania 9977 Costa Rica 9978 Ecuador 9979 Islanda 9980 Papua Nuova Guinea 9981 Marocco 9982 Zambia 9983 Gambia 9984 Lettonia 9985 Estonia 9986 Lituania 9987 Tanzania 9988 Ghana 9989 Macedonia del Nord </div>

99900-99999

99901 Bahrein 99902 a disposizione 99903 Mauritius 99904 Curaçao