È ricordata per i suoi contributi alla neuropsichiatria infantile, all’igiene mentale e alla modernizzazione dell’educazione speciale in Romania. Collaborò inoltre con il marito Dumitru Bagdasar allo sviluppo della neurochirurgia rumena.

Biografia Origini e formazione Florica Ciumetti nacque il 24 gennaio 1901 nel villaggio di Monastir (oggi Bitola, Macedonia del Nord), all'epoca parte dell'Impero ottomano, in una famiglia aromena. Era figlia di Sterie Ciumetti, ispettore generale di ponti e strade nella contea di Constanța, e di Anastasia Papahagi; era inoltre nipote del linguista Pericle Papahagi.

Frequentò la scuola primaria a Bitola e successivamente studiò a Bucarest, diplomandosi nel 1916. Dopo un periodo presso il collegio privato Pensionul Pompilian, durante la prima guerra mondiale si trasferì con la famiglia in Moldavia, dove nel 1920 conseguì il diploma presso il Liceo Roman Vodă. Nel 1925 si laureò presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Bucarest, ottenendo successivamente il dottorato in medicina e chirurgia e l'abilitazione professionale.

Nello stesso anno iniziò a lavorare presso l'Așezămintele Brâncovenești di Bucarest come medico interno ed esterno. Nel 1927 sposò il neurochirurgo Dumitri Bagdasar e si trasferì con lui negli Stati Uniti per perfezionare la propria formazione professionale.

Frequentò corsi di sanità pubblica presso la Harvard Public Health School di Boston tra il 1927 e il 1929, diventando una delle prime donne romene a studiare a Harvard. Ottenne inoltre una borsa di studio Rockefeller Foundation presso la Boston University nel 1928.

Dopo il ritorno in Romania lavorò negli ospedali di Jimbolia, Cernăuți e Bucarest, successivamente aprì insieme al marito la prima clinica di neurochirurgia del paese. Nel1934 iniziò la collaborazione stabile con il marito presso l'Ospedale d'Emergenza (Spitalul de Urgență) di Bucarest e successivamente presso l’Ospedale Centrale (Spitalul Central), contribuendo allo sviluppo della neurochirurgia moderna in Romania.

Carriera

Attività medica e ricerca scientifica Bagdasar si specializzò progressivamente nella neuropsichiatria infantile e nell’igiene mentale, concentrandosi sul rapporto tra sviluppo cognitivo, pedagogia e salute mentale infantile.

Nel corso degli anni quaranta fondò il Centro di Igiene Mentale di Bucarest e una scuola speciale destinata a bambini con disabilità cognitive e disturbi del comportamento.

Nel 1949 divenne professoressa associata presso l’Istituto Medico-Farmaceutico di Bucarest, dove introdusse l’insegnamento della neuropsichiatria infantile nella formazione pediatrica universitaria.

Attività pedagogica Parallelamente all'attività medica, sviluppò progetti medico-pedagogici e materiali didattici destinati all’insegnamento della lettura e dei primi concetti aritmetici. Ideò l'Alfabetarul Floba (un alfabetiere che includeva il set Învăţ să socotesc (trad.: Imparo a contare), un sistema integrato di materiale didattico per l'insegnamento delle prime nozioni di aritmetica. Per questa invenzione le fu rilasciato un certificato di brevetto in Romania nel 1969, registrato e brevettato successivamente anche negli Stati Uniti nel 1973.

Si dedicò alla modernizzazione dell’istruzione romena attraverso l'adozione di metodiche pedagogiche innovative, basate sulla concezione globale del raggruppamento e sulla scrittura verticale semplificata. Nel 1941 pubblicò sulla rivista Analele de Psihologie lo studio scientifico Problema şcolară a copiilor anormali ca inteligenţă şi comportament (trad.: Il problema scolastico dei bambini anormali per intelligenza e comportamento), incentrato sui metodi di educazione e igiene mentale infantile. Successivamente, in collaborazione con la pedagogista Florica Nicolescu, elaborò e sperimentò con successo in diverse scuole primarie testi scolastici alternativi, tra cui l'abecedario Carte pentru toți copiii (trad.: Libro per tutti i bambini) e un innovativo manuale di aritmetica (“Aritmetică”), concepiti per favorire l'apprendimento attraverso il gioco.

Nel 1963 avviò un esperimento educativo rivolto ai bambini di 6 anni, proponendo l’abbassamento dell’età di scolarizzazione e nuovi metodi didattici basati su linguaggio, pronuncia, scrittura semplificata e calcolo con insiemi.

Attività politica Dopo il colpo di stato del 23 agosto 1944 aderì al Partito Comunista Rumeno e partecipò a diverse organizzazioni di massa legate al nuovo regime, tra cui la Difesa Patriottica, l'Unione dei Patrioti e l'Unione delle Donne Democratiche in Romania (UFDR).

Nell’estate del 1946 fu membro della delegazione rumena alla Conferenza di Pace di Parigi, risultando l'unica donna tra i 73 delegati ufficiali.

Dopo la morte del marito, avvenuta nel luglio dello stesso anno, fu nominata Ministro della Sanità nel governo di Petru Groza, diventando la prima donna ministro nella storia della Romania. Dal 1946 al 1951 fu deputata della Grande Assemblea Nazionale per il distretto di Tulcea, promuovendo campagne sanitarie, tra cui la lotta alla malaria.

Marginalizzazione politica e successiva riabilitazione Nell'agosto 1948, dopo una missione sanitaria in Dobrogea, Florica Bagdasar fu sollevata dalla carica di Ministro della Salute e progressivamente emarginata da tutti i suoi incarichi dal regime comunista.

Nel gennaio 1953 il quotidiano Scînteia pubblicò un articolo contro il Centro di Igiene Mentale accusando l'istituto di “deviazioni antiscientifiche” e la direttrice di "cosmopolitismo", un'imputazione legata ai suoi passati studi di specializzazione presso l'Università di Harvard. A seguito di queste contestazioni ideologiche, Bagdasar fu licenziata dalla direzione del centro e privata della pensione.

Nello stesso anno, a causa di una grave patologia polmonare, fu ricoverata e sottoposta a un intervento chirurgico presso il sanatorio di Filaret, che la portò a un periodo di riabilitazione.

La sua posizione cambiò a partire dal 1956, quando terminò il periodo di persecuzione nei suoi confronti e vennero riabilitata. Nell'ottobre 1957 fu nominata vicepresidente della Croce Rossa rumena, incarico che mantenne per diversi anni.

Riconoscimenti Nel 1948 ricevette l’Ordine della Stella della Repubblica Popolare Rumena.

Nel 2019 il Museo della contea “Ștefan cel Mare” di Vaslui ha dedicato alla sua figura l’esposizione “Oggetto del mese”, presentando l’abito indossato da Bagdasar durante la Conferenza di pace di Parigi del 1946.

Una targa commemorativa è stata collocata sull’abitazione di Bucarest dove vissero Florica e Dumitru Bagdasar.

Pubblicazioni (parziali) Studi accademici

Manuali scolastici

Materiali didattici sperimentali

Vita privata Dal matrimonio con Dumitru Bagdasar nacque una figlia, Alexandra Bellow, matematica e docente universitaria negli Stati Uniti. Alexandra sposò successivamente lo scrittore premio Nobel Saul Bellow, che rielaborò l'esperienza della malattia e della morte di Florica Bagdasar nel romanzoThe Dean's December.

Florica Bagdasar morì il 19 dicembre 1978 all’Ospedale Elias di Bucarest.

Note

Categoria:Ministri della Salute della Romania