Con yobai (夜這い, よばい, letteralmente "visita furtiva notturna") si intende una forma di matrimonio praticata anticamente in Giappone, nella quale l'uomo visitava la donna di notte per proporsi in matrimonio. Originariamente la parola indicava una pratica magica in cui si chiamava ripetutamente il nome del partner per attrarne lo spirito (reikon) attraverso il potere delle parole (kotodama). Dopo il matrimonio, la moglie continuava a risiedere presso la propria famiglia di origine, e lo sposo la visitava ogni notte (tsumadoi 妻問い o saihō 妻訪, riscontrato nelle isole Izu , penisola di Shima, costa del mare interno di Seto , isole occidentali di Kyūshū, e le isole Nansei) o viveva temporaneamente presso la residenza della sposa (妻所 saishō, nella regione del Tōhoku). In entrambi i casi, comunque, la famiglia si trasferiva stabilmente pressi la casa del marito dopo la nascita dei figli (un'eccezione a questa regola si è riscontrata nel villaggio di Shirakawa, della prefettura di Gifu). Questa forma di matrimonio, che vede il marito recarsi presso la casa della sposa, è definita mukoiri-kon (婿入り婚), ed era dominante in Giappone fino al periodo Heian. Successivamente, col rafforzarsi della classe dei samurai, e il declino dello status della donna, la moglie cominciò a stabilirsi presso la casa del marito (嫁入り婚, yomeiri-kon), e la famiglia del marito cominciò ad avere un ruolo crescente nello scegliere i partner; questo uso si sarebbe diffuso presso il popolo durante il periodo Edo. Da quel momento, la parola yobai indicava solo l'attività di intrufolarsi di notte presso la casa della donna, anche senza il suo consenso, e vennero adoperati i kanji 夜這い. Durante il periodo Meiji, le autorità cercarono di sopprimere lo yobai, considerandolo immorale. In alcune zone, tuttavia, si conserva ancora l'usanza di recare visita alla sposa dopo il matrimonio, e l'atto formale del matrimonio tramite visite si chiama ancora oggi yobai. Esistevano anche casi, seppur di minor numero, in cui la donna visitava l'uomo (女のよばい, onna no yobai).

Bibliografia Shoji Inoguchi, Yobai, Encyclopedia nipponica, Shōgakukan. Consultata il 3 giugno 2026 da Kotobank Yobai, Britannica International Encyclopedia, Concise Edition. Consultata il 3 giugno 2026 da Kotobank Akashi Uematsu, 妻訪い (Tsumadoi), in Kaitei Shinpan Sekai Daihyakka Jiten (改訂新版 世界大百科事典, Enciclopedia mondiale, edizione riveduta), Heibonsha. Consultata il 3 giugno 2026 da Kotobank Dan Takeda, 婿入り婚 (Mukoirikon), Encyclopedia nipponica, Shōgakukan. Consultata il 3 giugno 2026 da Kotobank

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