Il movimento nastro giallo (, traslitterato: Žovta strička) è un movimento di resistenza nonviolenta nei territori occupati dell'Ucraina. Creato nell'aprile 2022 dopo l'invasione militare russa, l'obiettivo del movimento è resistere all'occupazione russa dell'Ucraina.

Storia Nascita "Nastro giallo" nasce nell'aprile 2022, inizialmente su un canale Telegram nel quale i coordinatori del movimento avevano invitato i residenti di Cherson, città allora sotto occupazione russa, a resistere all'invasore. Il nucleo fondatore è composto da tecnici informatici. Dopo l'uso di gas e lacrimogeni contro una protesta pacifica il 27 aprile 2022, gli organizzatori del movimento virarono verso forme di protesta sotterranee e anonime.

Il movimento si caratterizza fin da subito per la scelta di forme di protesta nonviolente. Membri del movimento e simpatizzanti pongono nastri gialli in spazi pubblici, scrivono la lettera Ϊ, caratteristica dell'alfabeto ucraino, su muri e porte, e lasciano messaggi contro l'occupante nelle strade.

Espansione

In seguito alla liberazione della città di Cherson nel novembre 2022, Nastro giallo si è espanso in altre regioni occupate dell'Ucraina e ha aumentato e raffinato le proprie operazioni. Ad esempio, due chatbot sono stati creati per sostenere forme di resistenza civile: uno, Ochi ("occhi"), permette a chiunque di segnalare crimini di guerra o movimenti di truppe russe; l'altro, Razom ("insieme"), consente di pubblicizzare atti di resistenza, per esempio la posa di nastri gialli o di cartelli. Il movimento si dedica anche a distribuire informazioni su come opporsi all'occupante, sia tramite chatbot che tramite volantini. Altre attività includono la creazione e distribuzione di manifesti, digitali e fisici, che mostrano l'identità di politici e amministratori al servizio dell'occupante russo.

Nel 2022, nell'assegnazione del Premio Sacharov al "coraggioso popolo ucraino", il Parlamento europeo ha menzionato il movimento "Nastro giallo" per il proprio ruolo "nella difesa della libertà di parola e della resistenza contro le intenzioni russe per le zone occupate".

Nell'aprile del 2026 il Kyiv Independent, giornale online ucraino, ha pubblicato un'inchiesta in cui si sostiene che il movimento metta inutilmente in pericolo le vite di cittadini ucraini, citando casi di arresto, insufficienti precauzioni e misure di sicurezza e la scarsa efficacia delle attività sostenute in confronto al rischio per gli individui coinvolti. La testata ha anche accusato una compagnia di consulenze britannica con base a Dubai di avere abusato di fondi canadesi e britannici per gestire il movimento. All'interno del paese si sono registrate reazioni contrastanti, in parte di sostegno alle accuse, in parte di difesa del movimento e di critica a un'inchiesta vista come incompleta o faziosa.

Note

Collegamenti esterni

Canale Telegram del movimento: https://t.me/s/yellowribbon_ua

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